Hellas Verona - Fiorentina, chi ritrova il sorriso?

Partita tra due deluse delle ultime giornate quella che andrà in scena al Bentegodi: l'Hellas di Mandorlini è sempre a caccia di una vittoria che non arriva dalla scorsa stagione, mentre la viola è reduce da tre sconfitte di seguito nell'ultima settimana. Chi si rialza?

Hellas Verona - Fiorentina, chi ritrova il sorriso?
Hellas Verona - Fiorentina, chi ritrova il sorriso?

Sfida tra due squadre in cerca di riscatto al Bentegodi di Verona, dove l'Hellas di Andrea Mandorlini e la Fiorentina di Paulo Sousa si troveranno di fronte dopo le recenti sconfitte contro Sampdoria e Roma. Tuttavia, se da una parte i mali sono soltanto una questione di risultati, con le prestazioni della viola che restano sempre sufficienti e convincenti, quelle del Verona destano qualche preoccupazione in più nella mente del mister degli scaligeri che non riesce a trovare il bandolo della matassa, in casa come fuori. 

L'Hellas, dopo i vari problemi di infortuni che hanno tolto dai giochi prima Pazzini, poi Toni, sembrava aver ritrovato fiducia e gioco dopo i due pareggi di seguito contro Chievo e Udinese, ma la trasferta del Ferraris ha riproposto i soliti problemi di gioco e di struttura, nonostante un buon approccio nei primi minuti della gara. La Fiorentina, di contro, ha pagato una eccessiva sfacciataggine contro la squadra di Garcia, maggiormente sorniona e capace di pungere in ripartenza. La viola ha subito il terzo KO di seguito dopo quelli contro Napoli e Lech ed arriva a Verona con la voglia di tornare bella e vincente quanto prima. 

Le ultime dai campi 

Hellas Verona - Mandorlini dopo la sconfitta di Genoava cambia ancora e torna al 4-3-3 visto l'esperimento fallito del 3-5-2: Pisano e Souprayen tornano sulla linea di difensori con Marquez e Moras che centralmente danno più affidamento rispetto ad Helander che parte dalla panchina. Matuzalem formerà con Greco e Sala il terzetto di centrocampo. Emergenza totale in attacco, dove con l'assenza di Pazzini si va verso un tridente con Gomez prima punta affiancato da Jankovic e Siligardi.

Fiorentina - L'ex allenatore del Basilea, per la gara del Bentegodi, sembra orientato a tornare al classico 3-5-2: Rossi potrebbe tornare dal primo minuto, al posto di Ilicic, di fianco a Kalinic, favorito su Babacar. A centrocampo Vecino e Borja Valero dovrebbero essere sicuri del posto, mentre il terzo centrocampista verrà scelto tra Badelj e Mario Suarez. Ballottaggio anche sulla sinsitra tra Pasqual e Alonso, mentre Kuba agirà sulla destra. Tutto confermato, invece, in difesa, con il trio formato da Tomovic, Gonzalo ed Astori a protezione di Tatarusanu. 

Probabili formazioni

Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Marquez, Moras, Souprayen; Sala, Greco, Matuzalem; Jankovic, Gomez, Siligardi. All.: Mandorlini

Fiorentina (3-5-2): Tatarusanu; Tomovic, Rodriguez, Astori; Blaszczykowski, Vecino, Badelj, Borja Valero, Pasqual; Rossi/Ilicic, Kalinic. All.: Sousa. 

Le parole dei protagonisti 

Mandorlini - "La Fiorentina? Hanno qualità importanti e occupano le prime posizioni in testa alla classifica, a noi manca la vittoria ma abbiamo sempre giocato, seppur i tre punti debbano ancora arrivare. Sarà una partita difficile, contiamo di fare meglio e di rendere la sfida dura anche per i viola. C'è poco da dire, bisogna giocare e pensare a portare a casa dei punti. Come sto vivendo questo momento difficile? È umano soffrire, fa parte del gioco e questo ci impone di continuare a giocare, cercando di trovare i risultati che non arrivano. Per il Verona soffro, bisogna guardare avanti e tocca a noi uscire da questo momento. Chi sarà della partita? Sia Pazzini che Hallfredsson non ci saranno, ma altri calciatori sono pronti a scendere in campo. Abbiamo recuperato Winck e porteremo 5 ragazzi della Primavera, dando valore a quanto di bello sta facendo il Settore Giovanile. Il modulo? Conta l'atteggiamento, che dovrà essere importante. Viviani? Stava facendo bene, ci dava pericolosità sulle palle ferme".

Sousa "Siamo consapevoli della nostra qualità e degli aspetti da migliorare. Stiamo facendo di tutto per ottenere punti in classifica ed in queste gare lo avremmo anche meritato. Non sono preoccupato per le tre sconfitte consecutive. Ho visto intensità, grinta e voglia di vincere, oltre all'orgoglio di giocare per questa maglia. La gente lo ha capito ed il loro applauso dopo la Roma mi riempie d'orgoglio. Nelle ultime gare non siamo stati molto concreti, abbiamo calciato dieci volte dall'interno dell'area di rigore contro la Roma, prima di segnare. Due punte? Ci stiamo lavorando, sia Baba che Rossi venivano da infortuni ed ora stanno crescendo fisicamente e come intesa. A prescindere dal numero degli attaccanti una cosa vi posso garantire. Il coraggio non mi mancherà mai".



Precedenti 

7 vittorie gialloblu, 8 pareggi e ben 11 vittorie degli ospiti nei 26 precedenti al Bentegodi. L'ultima vittoria scaligera risale al 2000-2001, quando Salvetti e Italiano rimontarono il gol di Chiesa, mentre negli ultimi anni è dominio viola: Rodríguez e Cuadrado regalarono i tre punti ai viola. 
 


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