Pradè: "Lavoriamo per il futuro, Vecino ha rinnovato." Vecino: "Felice di restare qui"

Daniele Pradè commenta la stagione della Fiorentina e parlà delle prime mosse viola sul mercato.

Pradè: "Lavoriamo per il futuro, Vecino ha rinnovato." Vecino: "Felice di restare qui"
Daniele Pradè, fiorentinacalcio.net

Anche nella prossima stagione la Fiorentina dovrà dividersi su due fronti, quello italiano e quello europeo, con l'Europa League conquistata anche per il prossimo anno. Arrivati i verdetti di questa stagione è già tempo di iniziare a programmare la prossima, cercando di lasciare al loro posto quanti più punti fermi possibile. Lo sa bene un dirigente esperto come Daniele Pradè.

Il ds viola ha parlato dell'ultima gara vinta dalla Fiorentina contro la Lazio: "Quando si vince è sempre bello: è stata dura la partenza ma abbiamo dimostrato personalità ad attaccamento. Una rivoluzione o ritocchi? La parola "rivoluzione" è sbagliata: abbiamo dimostrato di essere una squadra forte nonostante i momenti di difficoltà." Nessuno stravolgimento in vista, quindi, ma anzi la conferma di giocatori importanti come Vecino: "La proprietà mi sta facendo lavorare, abbiamo rinnovato il contratto di Vecino fino al 2021: in settimana quando tornerà Andrea Della Valle ci vedremo. L'importante è fare bene come stiamo facendo. L'importante è sentire la fiducia della proprietà e continuare su questa strada. Col dg Rogg abbiamo già impostato la prossima stagione."

Lo stesso Vecino ha commentato con soddisfazione il nuovo accordo con la Fiorentina: "Il rinnovo? Sono molto contento per la fiducia che la società in me. Il mio futuro? Sto molto bene qui: il mister resterà qui e questo ci dà molta fiducia. Io in Copa America? Sono molto contento di questa possibilità: da martedì mi allenerò con l'Uruguay." Pradè ha anche parlato di Sousa e ha tracciato un bilancio di questa stagione viola: "Sousa via? Quante volte lo deve ripetere che il mister resta! Un bilancio della stagione? Ad inizio anno non ci eravamo posti obiettivi: volevamo continuare un percorso in un'identità di calcio. Abbiamo iniziato troppo bene e dopo è montata la delusione. Arrivare per il 4° anno di seguito in Europa è motivo di grande soddisfazione."


Share on Facebook