Fiorentina, Kalinic frena le ipotesi: "Pronto a restare anche senza Sousa. Solo voci sul Napoli"

L'attaccante croato parla del suo futuro che almeno a sentire lui sarà ancora a Firenze.

Fiorentina, Kalinic frena le ipotesi: "Pronto a restare anche senza Sousa. Solo voci sul Napoli"
Nikola Kalinic, quotidiano.net

La Fiorentina non gira come nella prima parte della scorsa stagione e anche Nikola Kalinic non sta viaggiando agli stessi ritmi della prima parte dello scorso campionato. L'involuzione viola è saltata agli occhi a molti e non sono passate sotto silenzio nemmeno le voci di presunti forti attriti tra Paulo Sousa e la società, nonostante le numerose smentite pubbliche.

Per qualcuno un eventuale addio del portoghese vorrebbe dire "fuga" dalla viola di molti giocatori, ma Kalinic si esclude da questo ragionamento, come spiega a La Nazione: "Io sto bene a Firenze, si trova bene la mia famiglia, non vedo perché dovrei cambiare. L’importante per me è giocare, chi fa il calciatore ha questo come obiettivo principale. La mia estate? Buona, grazie. Un po’ in Croazia e un po’ in Italia a fare il turista. Non ho dato peso alle voci, anche perché davvero non leggo le notizie di mercato. Napoli? Solo parole, niente di concreto. Io ho tre anni di contratto con la Fiorentina, dal mio punto di vista sono appena arrivato: vedo davanti a me un percorso da compiere. Sarò sempre grato a Sousa per avermi voluto fortemente qui."

Kalinic contro Bonucci, violanews.com
Kalinic contro Bonucci, violanews.com

Si affronta poi il tema del momento di Kalinic a livello realizzativo e in generale quello di questa Fiorentina: "Sono soddisfatto, a questo punto della stagione ho realizzato lo stesso numero di reti dello scorso anno. Ho fatto 8 gol su 10 in trasferta, proprio non me lo spiego. Un caso, probabilmente. Forse giochiamo meglio in trasferta, non so, ma secondo me è solo una coincidenza. Di sicuro voglio tornare a segnare in campionato a Firenze." Si torna anche sulla gara contro l'Inter, dove per qualcuno gli episodi arbitrali hanno determinato il risultato finale: "Alla fine avevamo tutti una gran rabbia addosso per come era andata la partita, ma protestare non serve a niente. Dobbiamo in ogni caso rispettare gli arbitri, nel nostro ruolo non possiamo giudicarli." Infine Kalinic garantisce che nello spogliatoio il clima è sereno come nella scorsa stagione: "Anche il clima fra noi giocatori è lo stesso. La differenza è che eravamo molto in alto in classifica, ma siamo convinti di poter recuperare."


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