Fiorentina, Cognigni amaro: "Spero Bernardeschi rimanga, ma..."

Il presidente esecutivo viola interviene sulla questione rinnovo di Berna: "Ci auguriamo accetti la nostra proposta, è un nostro prodotto. Però deve essere convinto".

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Tiene banco ormai da tempo in casa Fiorentina la questione legata al rinnovo di Federico Bernardeschi. La dirigenza viola ha offerto il prolungamento del contratto per il numero 10 di altri 5 anni a quasi 3 milioni di euro a stagione, ma il giocatore continua a temporeggiare, in attesa forse della proposta di una big europea.

Nel dibattito interviene anche il presidente esecutivo del club Mario Cognigni, presente alla festa dei violaclub “Fantechi-Mario Ciuffi” e “Circolo del Tennis” di Firenze: “Federico è nato con noi e vorremmo che rimanesse per tantissimo tempo con la maglia viola addosso” confessa il dirigente, aggiungendo: “E’ un prodotto nostro e ci auguriamo che accetti a braccia aperte la nostra proposta di rinnovo e che ne sia convinto”; con un pizzico di amarezza però conclude dicendo: “Purtroppo, e non lo dico perché lui non voglia rimanere con noi, le regole del calcio vedono le società sempre soccombenti, i contratti vengono fatti ma poi è il giocatore che deve decidere”.

È evidente dunque che Bernardeschi non sia fermamente convinto di rimanere, seppure abbia più volte manifestato il suo attaccamento alla maglia della Fiorentina, e pensa probabilmente che un futuro in un’altra piazza possa essere benefico per la sua carriera. La decisione definitiva verrà presa una volta terminato il campionato, dove la Viola spera ancora di riuscire a conquistare quell’ultimo posto valido per l’accesso all’Europa League: a quel punto scenderà in campo il patron Andrea Della Valle in persona che, secondo il quotidiano La Nazione, vuole incontrare faccia a faccia il ragazzo per capire se le sue reticenze siano di natura tecnica o solo economica e cercare quindi di convincerlo a firmare il rinnovo; prima di tutto però c’è da ufficializzare il nuovo allenatore – se sarà Stefano Pioli, come ormai sembra certo - e solo allora si potranno fare le dovute valutazioni da entrambe le parti.