Fiorentina - Tra ultimatum e striscioni

Kalinic e i problemi familiari da risolvere in 48 ore, lo striscione per Bernardeschi, le parole di Pioli. Il mondo viola non si ferma mai

Fiorentina - Tra ultimatum e striscioni
Fiorentina - Tra ultimatum e striscioni - Source: Gabriele Maltinti/Getty Images Europe

“ACF Fiorentina comunica che giovedì 13 luglio al calciatore Nikola Kalinic è stato concesso, per motivi familiari, un permesso fino a lunedì 17 luglio. In data odierna, il Club ha deciso di concedere ulteriori 48 ore per dargli modo di risolvere, in via definitiva, la sua situazione familiare. La Società, infine, fa presente che, pur sensibile ai disagi dei propri tesserati, valuterà quanto necessario per la tutela degli interessi del Club e della Squadra”.

Con questo comunicato la Fiorentina ha fatto sapere di aver concesso a Nikola Kalinic altre 48 ore di tempo per risolvere i propri problemi familiari, dopodichè, il giocatore il cui ritorno in ritiro era previsto per la giornata odierna, dovrà raggiungere la squadra in quel di Moena. Vedremo dunque quali saranno gli sviluppi della vicenda nelle prossime 48 ore dato che l'attaccante viola si era detto promesso sposo del Milan ma, per il momento, il croato non sembra la prima scelta dei rossoneri.

Sulla vicenda si è espresso anche Stefano Pioli ai microfoni di SportMediaset: Kalinic? Non è vero che l’ho visto deconcentrato, nelle ore che è stato qui ha sempre lavorato con impegno. Ha avuto un problema e vediamo come si evolverà la situazione. Vorrei iniziare a lavorare con tutta la squadra il prima possibile, e soprattutto voglio allenare giocatori che siano motivati. Se Kalinic tornerà qua e contento di restare sarò contento altrimenti ci saranno altre situazioni. Baba? Dipende da lui, da parte mia nei suoi confronti c’è stima e fiducia, noi puntiamo su di lui. Non credo tuttavia che sarà l’unico attaccante della rosa. Mi piace ci sia competizione. Astori sarà un punto di riferimento per me e per la società, ma non è l’unico leader di questa squadra. Bernardeschi? Sapevo che era terminato un ciclo e bisognava aprirne un altro attraverso il mercato. La sua situazione non era ben definitiva, vediamo come si evolverà”.

Intanto, a proposito del talento di Carrara vicino alla Juventus, è comparso un nuovo striscione nei pressi dello stadio Artemio Franchi:

Messaggio abbastanza chiaro. Che dite?