Gasperini: "A Napoli partita difficile,non è uno scontro diretto"

Il tecnico dei grifoni interviene ai microfoni della carta stampata per presentare la difficile trasferta di Napoli. Ma non chiamatelo scontro Champions.

Gasperini: "A Napoli partita difficile,non è uno scontro diretto"
Gasperini: "A Napoli partita difficile,non è uno scontro diretto"

Antivigilia di campionato in casa Genoa, dove prima della partenza per la difficile sfida al Napoli, Gian Piero Gasperini, tecnico del Grifone, ne ha parlato in conferenza stampa quest'oggi: "Verso il Genoa sono tornati rispetto e considerazione, firmerei per ripetere un ritorno come la prima parte. A Napoli siamo attesi da una partita difficile, da una squadra forte che sta attraversando un buon periodo. Scontro diretto? Tutte le partite sono importanti. Anche se non abbiamo gli stessi obiettivi del Napoli, e, per inciso, ci presteremmo a brutte figure nel dichiarare che puntiamo, che so, allo scudetto, ciò non vuol dire che non abbiamo obiettivi. Preferiamo vivere nella realtà, è il campo a esprimere giudizi. Le sfide da cogliere ci sono a livello di classifica e di partite".

Un Gasperini con i piedi per terra, che non si monta la testa ma è consapevole della forza della propria squadra: "Il gruppo sta dando garanzie e soddisfazioni, è tornato compatto e con ottimo spirito, lo si è visto dalle rimonte. Inoltre il tempo alla chiusura del mercato diminuisce e questo contribuisce in positivo. La nostra forza la dobbiamo trarre dalla qualità delle prestazioni, dalla voglia di misurarci, dal provare a creare difficoltà agli avversari. Sono tante le squadre che si sono rinforzate. La seconda parte, lo ribadisco, sarà più complicata. Resto dell'idea che possiamo dire la nostra, sul piano del gioco e dei numeri. Niang? Ha 20 anni, può trovare l'ambiente e la squadra ideale per valorizzare le sue caratteristiche, rendendosi pericoloso negli spazi sia che giochi prima punta o come esterno. Penso proprio che avrà modo di arricchire il bagaglio tecnico".

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