Preziosi al veleno: "Errori arbitrali? Per me c'è dell'altro"

Non si placa l'ira del presidente genoano che si sente preso in giro dopo i numerosi torti subiti nelle ultime giornate. Ecco le sue parole in diretta a Radio Rai.

Preziosi al veleno: "Errori arbitrali? Per me c'è dell'altro"
Preziosi al veleno: "Errori arbitrali? Per me c'è dell'altro"

Attraverso i microfoni di Radio Rai, durante la trasmissione Radio Anch'io Sport, il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al mercato: "L'unica pista calda è quella che porta Matri alla Juve e Borriello al Genoa, è tutto già concluso. Non credo ci sia altro per noi".

Gli errori arbitrali delle ultime settimane? "C'è stato un errore, credo che avremmo vinto con la Fiorentina. Non voglio fare la vittima, la discrezionalità dell'arbitro a volte fa la differenza. Dopo il Milan, c'è stata Genoa-Roma. Le ultime quattro gare sono state inficiate da cinque gol inesistenti. Spero sia un caso, lo vedremo strada facendo. Io ho qualche dubbio. Col Napoli abbiamo perso con due gol viziati da due errori arbitrali. Stiamo facendo un altro campionato, prima eravamo terzi ma eravamo a conoscenza dei nostri limiti. Abbiamo perso un derby per un fuorigioco, ma era impossibile vederlo. Avevamo gli stimoli per restare nella parte alta della classifica, la nostra posizione non era casuale. Da quando ho detto che Banti è una iattura per il Genoa, ci sono state situazioni negative per noi. Non dico che gli arbitri sono contro di noi, dissi semplicemente con un pizzico di ironia che Banti ci porta sfortuna".

Cosa intende con "ho qualche dubbio sulle ultime vicende"? "Non lo so, ma gli arbitri sono uomini. Ci sono state situazioni negative in queste settimane, ma non sto attaccando la categoria arbitrale. Vorrei il sorteggio totale per le gare di Serie A, non c'è motivo per pensare che un arbitro sia meno bravo di un altro 'abilitato' per i big match. Non sono infuriato, sto soltanto facendo una valutazione obiettiva".

Arbitri non condizionati? "Sono d'accordo quando si dice che gli errori possono essere possibili per pochi centimetri, ma è difficile crederci quando gli episodi sono a danno di poche squadre. Non credo alla favoletta della compensazione a fine stagione, potremmo fare un altro campionato. In questo momento avremmo gli stessi punti della Fiorentina, la zona in classifica è importante anche per stimolare la rosa".

La cessione di Pinilla all'Atalanta e quella di Matri alla Juventus? "Pinilla voleva giocare e non voleva stare a Genova, per questo l'ho lasciato andare. L'ho fatto anche per altri calciatori. Ho rimpiazzato Matri con Borriello, Pavoletti e Niang, abbiamo pensato di puntare su altri elementi. Ci sono le esigenze del club, come gli stipendi. Borriello ha sempre fatto bene a Genova, siamo sereni perché abbiamo fatto le scelte giuste con questi movimenti. Gasperini? Le scelte non le ho fatte da solo".

Avrebbe preso Eto'o al Genoa? "Non l'avrei preso perché non possiamo permettercelo, forse la Samp ha questa possibilità. Bisogna capire la condizione fisica e mentale dell'ex interista, il camerunese è stato un grande calciatore. Preferisco non commentare, ma è un attaccante stellare. Se in grande forma, può fare la differenza".

Ha pensato all'ingaggio di Cassano"Io e lui siamo in ottimi rapporti. Ci sono state battute, però ci siamo fermati qui".

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