Serie A: il Genoa a San Siro per sfatare un tabù che dura dal 1994

I rossoblu sono pronti a fare lo sgambetto, ripetendo le imprese concretizzatesi contro Juventus e Milan. Occhio però all'Inter, animale ferito ma rinvigorito dalla vittoria in Europa League.

Serie A: il Genoa a San Siro per sfatare un tabù che dura dal 1994
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Già abituati a sgambettare collettivi sulla carta più forti, vedi il 3-1 alla Juventus o il successo contro il Milan, è tempo per il Genoa di confermarsi ammazza-big di questa serie A. Certo, l'Inter non sta vivendo momenti particolarmente felici, ma sottovalutare un collettivo ricco di giocatori dotati tecnicamente potrebbe essere il pimo passo verso una brutta sconfitta. Inter-Genoa, inoltre, sarà soprattutto la sfida di Icardi e Simeone, presente e passato dei nerazzurri. Il primo, a suon di gol, sta trascinando il Biscione negli ultimi anni, il secondo invece porta sulle spalle un cognome pesante, quel Cholo guerriero in campo e romantico fuori, con le sue dichiarazioni d'amore alla panchina nerazzurra.

Utilizzando il solito 3-4-3, pronto a divenire 3-4-1-2, il Genoa dovrebbe scendere in campo con Perin in porta, sapientemente difeso da Izzo, Burdisso e Munoz, pronto a non far rimpiangere lo squalificato Orban. Nella zona mediana del campo, confermato Rincon al fianco di Veloso, protetti ai lati da Lazovic e Laxalt. Sulle fasce, comunque, tanta incertezza, con Edenilson pronto a strappare una maglia da titolare. In attacco, invece, pochi dubbi: ai lati del Cholito Simeone, infatti, spazio ad Ocampos e Rigoni, deciso come al solito a fare da cerniera tra centrocampo e reparto offensivo. 

Statisticamente parlando Inter e Genoa, a San Siro, si sono incontrate spessissimo negli ultimi anni, con i Grifoni mai vincenti dal 1994 ad oggi, quando furono i rossoblu di Scoglio batterono 1-3 l'Inter. Una tendenza tutt'altro che positiva, da invertire assolutamente per svariati motivi: vincere, infatti, significherebbe sorpasso ai nerazzurri e prepotente ritorno per la lotta nelle zone che contano. I tre punti, inoltre, darebbero una grande spinta mentale ai ragazzi di Juric, confermando l'atteggiamento aggressivo che da sempre contraddistingue l'ex allenatore del Crotone. 

Ecco, dunque, come dovrebbero scendere in campo i ragazzi di Juric: Perin; Izzo, Burdisso, Munoz; Lazovic, Rincon, Veloso, Laxalt; Rigoni, Simeone, Ocampos. 


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