Genoa, incontro fra Preziosi e Juric negli spogliatoi dopo il pari contro il Crotone

Il momento in casa Genoa non è dei più semplici. Ieri incontro al Ferraris fra Juric e Preziosi per fare il punto della situazione.

Genoa, incontro fra Preziosi e Juric negli spogliatoi dopo il pari contro il Crotone
Enrico Preziosi, Yahoo Sport

Il momento del Genoa non è di certo il migliore nel corso di questo campionato. Dopo alcuni picchi come le vittorie casalinghe contro Milan e Juventus nell'ultimo periodo i risultati hanno stentato ad arrivare. La classifica non preoccupa anche perché le ultime tre in classifica sono davvero lontane dalle altre, ma in ogni caso Enrico Preziosi ha voluto fare il punto della situazione.

Nel post partita del Ferraris, dopo il pari subito in rimonta da parte del Crotone di Nicola, Enrico Preziosi si è voluto intrattenere negli spogliatoi insieme a Juric per cercare di fare chiarezza. È vero che il mercato non ha aiutato, viste le pesanti partenze di Pavoletti e Rincon, ma in generale il rendimento della squadra è andato in calando nelle ultime settimane. L'incontro è stato abbastanza lungo perché è durato circa 50 minuti, ma a quanto pare c'è stato bisogno di approfondire più di una questione. Al termine del faccia a faccia Preziosi ha rilasciato alcune dichiarazioni: "Avevamo paura. Due punizioni due gol: noi dobbiamo marcare. Su una punizione sulla trequarti abbiamo preso due gol. Addirittura sembrava a un certo momento che il Crotone facesse la partita per vincere. Evidentemente con le formazioni che si chiudono giochiamo peggio. Juric? Se devo dirgli qualcosa lo tengo per me."

Genoa-Crotone 2-2, sportal.it
Genoa-Crotone 2-2, sportal.it

Gli elementi più d'esperienza del gruppo invece ci hanno voluto mettere la faccia, anche attraverso i social network. Su tutti il capitano Burdisso che ha promesso che la squadra continuerà ad impegnarsi come fatto fino a questo momento, sperando che i risultati tornino ad essere positivi: ""Abbiamo ancora 5 mesi da convivere insieme. Possiamo continuare a cercare dei colpevoli oppure cercare di costruire qualcosa, Bisogna ripetere le emozioni forti come contro la Juve, il Milan o la Fiorentina. Bisogna ritrovare l'identità. La colpa è tutta nostra se abbiamo ammazzato l'entuasiasmo che c'era un mese fa. Voi continuerete a tifare (come sempre) e noi scenderemo in campo. Penso che fare tutto ciò in un ambiente di armonia e tolleranza aiuti." Nelle prossime ore, inoltre, sono attesi gli esami per valutare con precisione l'entità dell'infortunio subito da Rigoni nella gara contro i calabresi.