Genoa-Lazio, le parole di Inzaghi e Juric nel post-partita

Due umori opposti per un risultato che soddisfa solo una squadra, il Genoa. La Lazio può recriminare per l'occasione persa, svanisce l'allungo su Inter, Milan e soprattutto Atalanta.

Genoa-Lazio, le parole di Inzaghi e Juric nel post-partita
Genoa-Lazio, le parole di Inzaghi e Juric nel post-partita

Un pareggio che vale oro per il Genoa, un pareggio che sa di amaro per la Lazio. Questa è la situazione negli spogliatoi delle due squadre dopo il fischio finale del Ferraris. La squadra di Simone Inzaghi ha perso una ghiotta occasione di allungare sulle dirette inseguitrici e di blindare il quarto posto, valido per l'accesso alla fase a gironi dell'Europa League, rischiando addirittura di capitolare contro un Genoa in piena crisi e rimesso in piedi dal ritorno di Juric sulla panchina. 

Partiamo proprio dalle parole del tecnico genoano che può certamente essere soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori: "Abbiamo fatto un'ottima partita. I ragazzi sono stati bravi e coraggiosi", esordisce Juric che poi continua: "L'ultima palla gol sembrava già dentro, ma alla fine il pareggio è giusto". Il tecnico poi parla di come ha ritrovato i propri calciatori dopo qualche settimana di regno Mandorlini: "Siamo tornati a lavorare normalmente, non c'è bisogno di lavorare sulla testa. Ho visto i ragazzi molto concentrati e oggi hanno dimostrato che possono fare bene". Per il Genoa è importante chiudere bene l'anno: "le ultime 6 partite sono delle finali, i giocatori devono lavare via un'immagine bruttissima e dimostrare che sono calciatori. L'atteggiamento deve essere questo"

Di tutt'altro umore è Simone Inzaghi, conscio di aver perso un'occasione per mettere al sicuro la qualificazione all'Europa League e non perdere ulteriore terreno dal Napoli e dal terzo posto. "Oggi abbiamo rimontato il risultato, ma sono due punti persi", dice Inzaghi che prosegue: "Per le occasioni avute avremmo dovuto vincere, il Genoa non ci ha regalato nulla. In zona gol siamo stati poco cattivi sbagliando occasioni che ci avrebbero permesso di vincere". Il tecnico biancoceleste però recrimina anche sull'operato arbitrale: "I 2 rigori? Erano tre. C'era un rigore nel primo tempo su Keita, poi quello su Parolo era rigore ed espulsione e poi ancora su Keita. Capita a tutti di avere giornate storte, siamo stati danneggiati. Dobbiamo guardare avanti, ma le decisioni hanno influito sul risultato finale"

Il protagonista del match laziale è certamente Luis Alberto, autore del gol del 2-2 al 91': "Ha pagato lo scotto del nuovo campionato per i primi 6 mesi, adesso tutte le volte mi mette in difficoltà e mi lascia dei dubbi. Deve continuare così, è un valore aggiunto visto che ha molte qualità"