Genoa: Juric pensa a Biraschi e Beghetto, Perin brucia le tappe

Due scelte ardite in vista della Juventus, che consentirebbero a Burdisso e a Laxalt di riposare dopo le molte fatiche. Juric, intanto, incassa il favore del proprio pubblico, da sempre vicino al proprio tecnico.

Genoa: Juric pensa a Biraschi e Beghetto, Perin brucia le tappe
Azione di gioco tra Genoa e Juventus nel match d'andata | Source: it.ibtimes.com

Ripartire dal pari contro la Lazio, concludendo al meglio una stagione tribolata e puntellata da troppe prestazioni negative. Lo scorso 2-2 casalingo, di fatto la prima sfida della seconda avventura di Juric in rossoblu, ha portato in dote tanti spunti positivi al Genoa, obbligato ad aumentare il proprio bottino di punti per riappacificarsi con una tifoseria infuriata e delusa. Lontanissima ormai dalle zone nobili e con la salvezza quasi certa, i grifoni hanno fatto vedere delle buone cose contro i laziali, riprendendo parte di quel bel gioco rimasto in sospeso dopo l'esonero dello stesso Juric e l'approdo di Mandorlini.

Secondo le ultime provenienti dal campo d'allenamento dei rossoblu, buone notizie arrivano da Mattia Perin, che sta letteralmente bruciando le tappe per tornare al meglio dopo l'ultimo, bruttissimo, infortunio. Su di lui, come da questi mesi a questa parte, non accenna a calare l'interesse della Lazio, con Lotito deciso ad offrire, come scambio, il cartellino di Marchetti. Lungi dall'essere concreta, la trattativa dovrebbe avviarsi nella sessione estiva di calciomercato, quando cioè il portiere originario di Latina potrà calcare definitivamente il rettangolo di gioco.

In vista del delicato match contro la Juventus, sconfitta all'andata per tre reti ad uno, Juric dovrebbe fari riposare Burdisso ed il diffdato Laxalt, proponendo dal primo minuto Biraschi e Beghetto, prelevato in inverno dalla sorprendente Spal, due giovani sorprendenti e pronti a dire la loro nel calcio che conta. Una scelta ardita, da parte dell'ex tecnico del Crotone, che incassa comunque la fiducia dei propri tifosi, da sempre in linea con l'atteggiamento grintoso del croato, autore di un gioco aggressivo spentosi nelle ultime uscite del tecnico ma rimasto ben vivido nei cuori dei supportes genovesi.