Diretta Juventus - Inter in Serie A

Juventus
3 1
Inter
Juventus: Storari; Barzagli (Caceres min.63), Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (Isla min.81), Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente (Vucinic min.86)
Inter : Handanovic; Rolando, Campagnaro, Juan; Jonathan (D'Ambrosio min.58), Taider, Kuzmanovic (Milito min.55), Kovacic (Botta min.66), Nagatomo; Alvarez; Palacio
SCORE: 1-0 min.15 Lichtsteiner, 2-0 min.47 Chiellini, 3-0 min.56 Vidal, 3-1 min.72 Rolando
ARBITRO: Rocchi (ITA) ammonisce Kuzmanovic (min.13), Pogba (min.59), Alvarez (min.73)
NOTE: 22a giornata di Serie A, allo Juventus Stadium si affrontano Juventus e Inter

22.44 - Per questa sera è tutto. Johnathan Scaffardi e Vavel Italia vi ringraziano per aver seguito la super sfida di Torino in nostra compagnia. L'appuntamento è con il derby di Genova di domani sera. 

22.42 - Riviviamo i gol della sfida:

Nel prossimo turno, contro il Sassuolo, una sorta di ultima spiaggia per l'Inter. Se la Champions resta un miraggio, l'Europa League è imperativo per ripartire. 

Triplice fischio allo Juventus Stadium. La Vecchia Signora spegne le illusioni nerazzurre. Un 3-1 che racconta solo in parte di una superiorità disarmante. Pogba, Pirlo e Vidal mostrano le lacune di una squadra orfana di Guarin e Hernanes. 11 vittorie su 11 tra le mura amiche, aspettando il recupero tra Roma e Parma. Sale a più 9 Conte, si interroga Mazzarri. L'Inter non approfitta del passo falso di Fiorentina e Napoli e perde, nettamente, al cospetto dei più forti. Pochi da salvare. Molti in affanno. Se non manca l'impegno, di certo stenta la precisione. Palacio divora occasioni come mai in questa stagione. Alvarez e Jonathan paiono quelli del passato. Sorprende il giovane Botta. Un concentrato di energia. 

90' + 1' - Palo di Vucinic!! Controllo e destro, sporcato da Rolando!

90' - Disastro Alvarez! Uno dei peggiori. Maldestro il suo traversone.

86' - Qualche minuto per Vucinic, in luogo di Llorente.

86' - Non è la serata di Palacio!! Sbaglia, per la terza volta, solo davanti a Storari!

83 - Ripiega addirittura Milito per fermare un Tevez indomabile. 

81' - Destro di Lichtsteiner! Stanco, lascia poi il campo per Isla.

79' - Pirlo attende il movimento di Tevez e lo serve sul dischetto. L'Apache colpisce male. 

75' - Deviazione rischiosa di Chiellini! Non arriva D'Ambrosio!

Spesso in questa stagione la Juventus ha sofferto sui palloni alti. Anche quest'oggi una disattenzione importante. 

73' - Ammonito Alvarez! Ferma fallosamente la ripartenza di Lichtsteiner.

72' - GOOOOOLLLL!!! Rolando!! Sfrutta una maldestra respinta sugli sviluppi di un corner e infila Storari! 3-1!

69' - Butta il pallone Rolando! Senza idee l'Inter. Molti già sotto la doccia. 

66' - Un deludente Kovacic lascia spazio a Botta.

64' - Scherza la Juve! Una meraviglia di Pogba, un tocco di suola di Tevez! Accademia.

63' - Caceres per Barzagli.

Controllo totale. La Juve gestisce con assoluta tranquillità. Il problema per Conte è l'infortunio di Barzagli che a breve lascerà il terreno di gioco.

59' - Cartellino per Pogba, che da dietro tocca Kovacic.

58' - Esordio per D'Ambrosio. Rileva Jonathan.

56' - GOOOOOOLLLLL! Vidal!! Llorente controlla bene e premia l'inserimento di Pogba, su cui è super Handanovic! Sull'ennesimo pallone vagante è come sempre la Juve ad arrivare!! Vidal fa gioire lo Stadium!

55' - Tocca a Diego Milito! Fuori Kuzmanovic. Si gioca il tutto per tutto Mazzarri.

53' - Pirlo prova a sorprendere Handanovic! Sicuro lo sloveno.

52' - Alvarez per Palacio, ma ancora fuori misura l'argentino! Grande movimento ad anticipare Chiellini! Conclusione da dimenticare!

Mazzarri ha spostato più alto Kovacic per imbrigliare Pirlo, ma il gol ha gelato le speranze nerazzurre. 

47' - GOOOOOLLLLL!!!Chiellini!!!! Imbarazzante la difesa dell'Inter!! Prima un disimpegno errato di Nagatomo, poi Kuzmanovic surclassato da Pogba! Tutto facile per Chiellini davanti ad Handanovic!

47' - Jonathan rinviene e ribatte il traversone basso di Asamoah.

21.47 - Comincia il secondo tempo.

Non solo il gol nella partita super di Lichtsteiner.

Si va al riposo con l'Inter sotto di una rete. Decide lo splendido gol di Lichtsteiner, bravo a capitalizzare in tuffo di testa l'invenzione di Pirlo. Inter frastornata, ma viva. Nel finale occasionissima gettata al vento da Palacio. L'impressione è che sia difficile ingabbiare Pirlo, soprattutto per Alvarez, non adatto al ruolo. Con libertà, il regista diventa irresistibile. Unico neo, per la squadra di Conte, non aver chiuso la gara. Handanovic ha tenuto in piedi il fortino nerazzurro. Kovacic resta in ombra. Mazzarri si affiderà alla panchina per provare a recuperare l'incontro?

45' + 1' - Chiellini! Impegna Handanovic, ma Rocchi ravvisa un fallo di mano del difensore.

45' - Due di recupero in questa prima frazione.

41' - Handanovic! Risponde con i pugni ad Asamoah!! Sulla respinta, leggerezza di Jonathan, salva Rolando! 

40' - Palacio!!!! Ha divorato il pari! Bonuccia perde palla, Kovacic punta l'area e scarica per il Trenza che non trova lo specchio!

38' - Calcia Tevez, ma troppo centrale per creare problemi ad Handanovic.

36' - Non si intendono Llorente - Vidal, ma la Juve sfrutta ogni imprecisione dell'Inter. Nell'occasione un controllo pessimo di Alvarez.

33' - Senza problemi Handanovic sull'innocuo corss di Lichtsteiner.

31' - Prolunga Bonucci, sbroglia Kuzmanovic! Altro corner! Fallo in attacco di Pogba.

30' - Ancora Asamoah contro Jonathan. Il brasiliano si salva in angolo!

Mazzarri chiede ai suoi più coraggio, più grinta. Col pallino del gioco in mano, troppo facile per la Juventus.

27' - Pogba in verticale per Tevez, cross dietro per Llorente, ma l'Inter salva!! soffre la squadra di Mazzarri!

25' - Pogba a giro dal limite! Alle stelle!

23' - Asamoah salta Jonathan e serve Pogba, ma il francese non trova la porta.

22' - Contropiede Juve! Tevez cerca però Llorente quando il basco è già oltre la retroguardia nerazzurra.

Difficile per l'Inter. La difesa della Juve non ha problemi a controllare il solo Palacio.  

19' - Sbaglia un facile appoggio Campagnaro. L'Inter deve scuotersi.

15' - GOOOOOLLLLLLL!!!! Lichtsteiner!!!!!! Geniale Pirlo, che trova lo svizzero in area!! Colpo di testa vincente!! Legge male la situazione Kovacic, non sale Rolando e la Juve è avanti!

Juventus che pressa molto forte nei primi metri per costringere l'Inter a calciare. Quando la manovra si apre, la Juve si rintana e aspetta.

13' - Si infiamma la partita! Entrataccia di Kuzmanovic! Rischia il rosso per il fallo su Vidal!

In diversi faticano a controllare il pallone. Duello Asamoah - Jonathan in questi primi minuti. Inter solida, senza eccessivi timori. Equilibrio.

10' - Barzagli! Spizzica di testa e impedisce a Palacio di raggiungere il lancio di Taider! Molti errori in questa fase.

7' - Contatto Rolando - Llorente, ma Rocchi non ravvisa nulla. Qualche rischio, perché il centrale di Mazzarri allarga il braccio.

6' - Perfetta diagonale di Nagatomo a chiudere su Tevez!

3' - Handanovic!!! Pazzesco! Due volte su Tevez! Era salita male la retroguardia nerazzurra! Che brivido! 

2' - Juventus aggressiva, l'Inter attende. Primo corner bianconero. 

20.45 - I ventidue sono al centro del campo. Fischia Rocchi! Si parte!

20.43 - Le squadre si osservano nel tunnel. Lo speaker annuncia a gran voce i nomi dei protagonisti. Parla il campo.

20.38 - Importanti intanto le parole di Marotta in merito alla questione Guarin. Nessuna firma tra Juventus e Inter, solo accordo verbale.

20.35 - Sale l'adrenalina, si consumano i tacchetti. Sono i momenti in cui ci si chiude in se stessi. Si cerca la massima concentrazione, soli contro il mondo esterno, pronto a sbranarti. Ci sono partite facili, difficili, poi c'è Juventus - Inter. Quell'atmosfera da grande evento a cui non ti abitui mai. Il calcio indossa l'abito di gala. Il Mondo è collegato qui.

20.30 - Marotta, prima di Juventus - Inter "Quando si inizia un ciclo è sempre difficile. Conte è riuscito immediatamente a vincere lo Scudetto. Abbiamo avuto la possibilità di prendere in prestito gratuito Osvaldo. Il giocatore si è ridotto in modo drastico lo stipendio. In questi mesi valuteremo l'adattamento e vedremo se ci saranno i termini per poterlo acquisire". 

20.25 - Mazzarri "Penso alla partita, non a quello che è successo prima. Il sasso al pulmann? Eravamo spaventati". Confermato quindi quanto detto prima. Un sasso avrebbe danneggiato i vetri del mezzo che trasportava i ragazzi allo stadio.

20.20 - Due le possibili interpretazioni proposte da Mazzarri. L'Inter, inferiore dal punto di vista tecnico, può attendere la Juve e sfruttare, con ripartenze veloci, gli spazi o scegliere di giocarsela, magari togliendo respiro a Pirlo, improntando la gara su una feroce aggressione fisica.

20.10 - Le formazioni ufficiali non riservano novità. Tutto confermato. Spazio a Kovacic nell'Inter. Una sola punta, Palacio, con Alvarez a supporto. Conte conferma il 3-5-2 e si affida a Tevez  - Llorente davanti. Tra i nerazzurri, in assenza di Cambiasso, Zanetti e Milito, capitano Nagatomo.

20.05 - Turno molto importante, in prospettiva, per l'Inter. La Fiorentina è caduta a Cagliari, mentre il Napoli, a sorpresa, si è arreso a Bergamo. La distanza resta invariata, all'alba di Juventus - Inter

19.58 - Brutto episodio intanto a Torino. All'arrivo allo stadio, il pulmann dell'Inter è stato ripetutamente colpito con uova e sassi. 

19.55 - Juventus - Inter allo Stadium. Ecco lo splendido impianto bianconero.

19.50 - Rinviato in casa Inter l'esordio di Hernanes. Tutti gli affari conclusi dopo le 15 dell'ultimo giorno di calciomercato non hanno ottenuto adeguata finalizzazione, tramite opportune garanzie bancarie, affinchè i tesserati potessero già essere impiegati. Un problema per il tecnico nerazzurro, che, già privo di Guarin, vede pesantemente indebolita la mediana, punto forte della squadra di Conte.

19.40 - Un'ora, poco più alla diretta di Juventus - Inter. Ai microfoni le parole di un Capitano non più leader in campo, ma fodamentale riferimento per l'ambiente. Javier Zanetti racconta il derby d'Italia "Una partita sentita, fra due grandi società, speriamo di fare una bella gara. Sappiamo che affrontiamo una squadra che sta molto bene e che merita la classifica che ha, ma in questi tipi di partite non conta il campionato, ma come la senti".

19.30 - Buongiorno e benvenuti alla diretta scritta live e Juventus – Inter, incontro valido per la 22a giornata della Serie A 2013/2014. Non si amano Juventus e Inter, anzi si detestano. Non potrebbero essere più lontane, oggi. La classifica non lascia spazio a dubbi. 23 punti dividono bianconeri e nerazzurri. La macchina di Conte è perfetta, costruita nel tempo, completata col passare dei mesi. É figlia del tecnico, affamata. L'Inter è un cantiere, che da tre anni a questa parte cerca le giuste basi su cui costruire. Ha cambiato, tanto. Senza crescere. La scelta epocale, l'addio di Moratti, ha segnato il solco decisivo. Un passo verso un domani in cui non si ricordi più il triplete, o la notte di Madrid, o il genio Mourinho, ma si celebri qualcosa di diverso, altrettanto bello. Ecco perché Juventus – Inter, anche a latitudini diverse di classifica, ha sempre un fascino particolare, perché è storia, tradizione, vecchi racconti e nuovi volti.

Si incrociano Juventus – Inter, sul campo, dopo le scaramucce di mercato. Guarin – Vucinic l'affare proclamato, poi sfumato. Pronti a cambiare casacca. Restii a tornare sui propri passi. L'Inter ha alzato bandiera bianca, sotto la spinta, vigorosa, della Curva Nord. Critiche a fantasmi del passato. Uomini mercato, dirigenti poco graditi. Non si tratta con la Juventus, questo il sunto. E allora Guarin e Vucinic, coperti, nascosti, costretti a svelare il volto e rientrare alla base, scuri. Il colombiano sente aria di rinnovo, ma non ci sarà. Troppe voci, troppo clamore mediatico, per essere pronto per una partita così. Juventus – Inter, in diretta qui, è prima di tutto sfida di testa.

Vucinic ci sarà, ma difficilmente vedrà il campo, perché la sessione di gennaio ha riportato in Italia un attaccante strano, istrionico, ma dall'indiscutibile talento. Osvaldo, allontanato dal Southampton, stanco delle sue bizze, ha accettato l'offerta bianconera, con ingaggio al ribasso. Si giocherà il posto con Llorente e Tevez. Mossa capolavoro di Marotta, che, senza scucire un quattrino, firma un centravanti di razza.

Non è stata a guardare nemmeno l'Inter. D'Ambrosio ha arricchito il parco esterni di Mazzarri, ridotto all'osso dopo la cessione di Pereira al San Paolo. Il vero colpo è stato però Hernanes. Trattativa lampo, condotta in prima persona da Thohir. Contratto fino al 2018, già pronto per la nuova avventura. Esborso importante, 15 milioni più bonus. Soprattutto per un calciatore col contratto in scadenza nel 2015, ma serviva un segnale. Un grido al tifoso timoroso. L'Inter vuol tornare a vincere in campo e ad essere protagonista nel meraviglioso mondo del calciomercato. Per il Profeta esordio nel prossimo turno col Sassuolo.

Pochi i dubbi di formazione per questo Juventus - Inter. La Juventus è al suo meglio. Mancherà solo Buffon, squalificato, dopo il rosso rimediato nell'ultima sfida contro la Lazio, ma Storari ha mostrato di essere all'altezza. Difesa tipo con Chiellini – Bonucci – Barzagli. Il centrocampo è da brividi. La potenza di Pogba, la regia di Pirlo, gli inserimenti di Vidal. Sugli esterni Asamoah e Lichsteiner. Proprio lo svizzero potrebbe rappresentare l'anello debole. Tante volte contro i nerazzurri ha mostrato limiti caratteriali importanti. Davanti, come detto, Tevez e il basco Llorente, rivelazione, dopo il difficile ambientamento.

Mazzarri ha qualche grattacapo in più, perché l'Inter nell'anno nuovo non ha ancora ottenuto i tre punti e presentarsi spavaldi a Torino potrebbe essere rischioso. In naftalina il modulo col doppio centravanti. Milito non è ancora Milito, quindi partirà dalla panchina. Lo stanco Palacio a fare il lavoro sporco davanti, con a supporto R.Alvarez, nel ruolo in cui l'argentino ha mostrato le cose migliori, in avvio di stagione. Senza Cambiasso, uscito per infortunio col Catania, centrale Kuzmanovic. Ai lati Taider e Kovacic. La quantità e l'estro. Contro i fuoriclasse di casa Juventus, partita della verità. Dietro Ranocchia c'è, ma non dal primo minuto. Conferma per Rolando – Campagnaro – Juan Jesus.

Lo scorso anno fu festa nerazzurra. L'Inter violò lo Juventus Stadium con una prova di incredibile carattere. Sotto, causa svista colossale del guardalinee Preti, l'undici di Stramaccioni reagì con forza e orgoglio. Una doppietta di Milito scatenò la festa e le illusioni. Finì 1-3, fu l'ultima esclamazione di tripudio dalle parti di Milano. Da allora a oggi, più di dodici mesi dopo, tante domande e poche risposte. Per rilanciare una squadra in crisi potrebbe servire proprio un palcoscenico proibitivo, una sfida come questa. Entrare allo Stadium è facile. Non servono motivazioni extra. É LA Partita.

Ecco Mazzarri, prima di Juventus – Inter “Dobbiamo concentrarci sulla partita e sulla situazione. Se facciamo tutto bene come abbiamo preparato dovremmo fare bene. Se la Juventus in casa non ha lasciato nemmeno un punto vuol dire che l'ambiente fa molto. Ho dato ai ragazzi consigli anche sotto questo punto di vista. Ci sono speranze di batterla, ma i numeri parlano chiaro. Loro partono forte e non danno respiro agli avversari. Ho preparato la squadra a questa eventualità”. Nessun falso proclama quindi, ma sano realismo. L'Inter non parte battuta, ma nemmeno con i favori del pronostico. 90 minuti per dimostrare qualcosa.

All'andata a San Siro partita più incerta del previsto. Era un'Inter diversa, più consapevole. Un'Inter con un pizzico di voglia e fortuna in più. Partita a scacchi per più di un tempo, poi la mossa Icardi. Gol dell'ex Samp e San Siro in visibilio. Gioia effimera. Pochi minuti e pari di Vidal. Da quel giorno poco campo e molta fisioterapia per Maurito, costretto anche all'operazione, per risolvere problemi di ernia e pubalgia. L'Inter che ha investito tanto, chiede qualcosa in cambio. Una vita da atleta, lontano dal gossip, in primis. Ora, tornato a disposizione, Icardi vuol rispondere. La Juve è vittima gradita. Lo scorso anno fu lui, in maglia blucerchiata, a gelare i bianconeri. Doppietta e spettacolo. L'Inter riavvolge il nastro e sogna.

Juventus – Inter conta anche per la classifica. La Juventus deve provare a rintuzzare il ritorno della Roma. La vittoria in Coppa Italia ha restituito entusiasmo ai ragazzi di Garcia. L'Inter dal canto suo deve prima di tutto ritrovare se stessa. Solo allora un discorso di classifica sarà accettabile. Quinta, si vede braccata da un plotone di inseguitori, ma davanti rallentano e la qualificazione europea resta ipotesi plausibile. La Fiorentina fermata a Cagliari lancia un'ancora di salvataggio a Mazzarri. Il Napoli procede a corrente alternata. Il Verona è una sorpresa, ma ha perso Jorginho. Il Milan sotto la cura Seedorf risale, ma con calma. Nella Serie A in cui nessuno sembra aver fretta, c'è posto anche per l'Inter di Mazzarri.  

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