Inter, il primo tempo ti dirà chi sei

Tra le lacune interiste emerse in questo avvio di stagione, un cattivo approccio alle partite. Da qui prestazioni spesso anonime nei primi 45 minuti. Meglio correre subito ai ripari per salvare la stagione.

Soltanto a Palermo, grazie alla rete di Mateo Kovacic, i nerazzurri sono riusciti nell'impresa di ribaltare un risultato. Coi rosanero finì 1 - 1, con la faccia salvata e una sconfitta quantomeno scongiurata. Ai tifosi questo rendimento altalenante non piace più e se si leggono i numeri della squadra pare evidente un errore più sistematico che casuale nella macchina costruita da Mazzarri.

I primi tempi. Poco spettacolari,avari di gol, a reazione lenta. L'Inter osservata in questi primi appuntamenti non solo gioca male, ma si trova costretta a reagire al vantaggio avversario con troppa frequenza. La concentrazione della grande squadra pare smarrita, se mai ci fosse stata; delle 8 reti subite almeno la metà parevano evitabili e soprattutto é sempre mancata una reazione.

Cagliari e Fiorentina hanno spazzato via i nerazzurri con estrema facilità, vincendo le timide resistenze architettate alla Pinetina.

Numeri da tener ben presente e dai quali comunque ripartire, se si soffre più del previsto allora é facile rischiare e fare un gol più dell'avversario. Salvare il salvabile pare la prima regola alla truppa che sta per affondare.