L'Inter passa ancora dagli undici metri, Mazzarri: "Complimenti alla Samp, ma noi abbiamo fatto una grande gara"

L'Inter colpisce la Sampdoria nel finale.Il copione è uguale a quello di Cesena con Icardi "Killer" dal dischetto.Mazzarri torna a respirare dopo settimane di critiche e si dice soddisfatto della propria squadra.

È arrivata nel finale, ancora su rigore, in una partita che l'Inter ha pure rischiato di perdere, ma poco importa, alla fine la vittoria è arrivata, al termine di un match equilibrato ma non privo di sussulti.

Traverse, parate "Super" di un "Super" Handanovich, e tre palle gol che Palacio riceve ma non capitalizza.

Ma oltre questo, c'è che l'Inter vince di misura ma creando gioco e mostrando carattere, tanto da rendere felice Walter Mazzarri, che esprime così la propria soddisfazione nel post-partita di San Siro: "Devo fare i complimenti a Mihajlovich, da quando è arrivato ha messo su una grande squadra. Ce ne siamo accorti oggi, perchè quanto giochiamo così bene non è facile affrontarci, loro invece ci hanno dato del filo da torcere. Noi abbiamo avuto tante occasioni e anche fortuna perché abbiamo rischiato di prendere gol, ma alla fine abbiamo creato di più e abbiamo vinto facendo una grande gara dal punto di vista del gioco."

Infine il tecnico dell'Inter parla delle dichiarazioni arrivate nei giorni scorsi, riguardanti la squadra ed il presidente Thohir, esprimendo il proprio disappunto a riguardo: "Da quando il presidente è arrivato qui si è comportato da vero signore, ha conosciuto tutti noi, ci ha guardato lavorare e ci ha sostenuto. È sempre stato coerente ed io e i ragazzi siamo molto dispiaciuti per via di certe frasi". 

Insomma, anche se alla fine l'allenatore si toglie qualche sassolino dalla scarpa, sembra aver riacquistato, almeno in parte, tranquillità, proprio quella che negli ultimi tempi era mancata.

Adesso però non c'è tempo per riposarsi, il prossimo ostacolo si chiama Parma e l'Inter ha una vera e propria scalata da effettuare. Lo scudetto non sarà alla portata neanche per questa stagione, ma se nella prossima i nerazzurri vogliono ascoltare le note della Champions bisogna davvero tirar fuori la "garra".