Diretta partita Parma - Inter, risultati live serie A

Parma
2 0
Inter
Parma: (3-5-2) : Mirante; Costa, Felipe (51° Santacroce), Lucarelli; De Ceglie (90° Gobbi), Mauri, Lodi, Acquah, Rispoli; Coda (17° Ghezzal), Cassano. Allenatore: Donadoni
Inter: (3-5-2) : Handanovic; Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Obi (50' Hernanes), Kovacic, Medel (87° Camara), Kuzmanovic (72° Bonazzoli), Dodò; Palacio, Icardi. Allenatore: Mazzarri
SCORE: 1-0 al min.4 De Ceglie (P), 2-0 al min.74 De Ceglie (P)
ARBITRO: Nicola Rizzoli (ITA) ammonisce: al min.11 Costa (P), al min.17 Lucarelli (P), al min.70 Mirante (P)
NOTE: Si gioca per la decima giornata di serie A, al Tardini di Parma (Italia)

VAVEL Italia vi ringrazia per aver seguito il live della partita Parma - Inter e vi augura un buon proseguimento di serata.

L'Inter è ora seduta all'ottavo posto con 15 punti, a pari punti con il Genoa, ed a -1 da (in ordine) da Udinese, Sampdoria, Milan e Lazio. Il Parma è ora terzultimo a 6 punti, ovvero gli stessi punti del Cesena penultimo ed è a -1 dall'Empoli (17°). Questa la classifica:

Il video del secondo gol di De Ceglie:

Clamorosa sconfitta dell'Inter al Tardini. La squadra di Mazzarri fatica per novanta minuti: nel primo tempo non riesce mai a rendersi pericolosa, nel secondo tempo il tecnico nerazzurro sperimenta la difesa a quattro (bocciata) e manda in campo Hernanes (che rende un po' più vivace la partita e che fa svegliare Kovacic) ed i due giovani Bonazzoli e Camara, che sul 2-0, non riescono ad incidere. Il Parma offre un bel calcio, fatto di ripartenze e pressing e merita la vittoria (nel finale standing ovation per De Ceglie, l'uomo che ha deciso la gara con i suoi due gol). L'Inter non conquista la terza vittoria consecutiva che manca da due anni (3-1 contro la Juventus, il tecnico nerazzurro allora era Stramaccioni) mentre il Parma ottiene i tre punti e quindi la sua seconda vittoria in campionato.

92' - Finisce 2-0 al Tardini! Il Parma batte l'Inter grazie a due reti di De Ceglie. 

91' - Cross di Bonazzoli dal fondo dell'area, Mirante riesce a prendere il pallone ma Hernanes fa fallo.

90' - Due minuti di recupero al Tardini. Il Parma si fa ancora vedere dalle parti di Handanovic con Cassano.

90' - Esce De Ceglie - standing ovation per lui - ed entra Gobbi. Sostituzione che ha il solo fine di perdere tempo. 

87' - Intanto nell'Inter entra un altro giovane della Primavera convocato in prima squadra a causa dei mille infortuni in casa nerazzurra: Camara. Sarà Medel a lasciargli il posto.

84' - L'Inter non mostra segni di reazione. Mancano sei minuti alla fine più l'eventuale recupero. Intanto Ghezzal sfiora il terzo gol.

81' - Cross di Palacio, nessun interista ad attaccare il primo palo. La palla finisce tra le mani di Mirante.

78' - Il tabù delle tre vittorie di fila consecutive continua per l'Inter. Neanche questa volta i nerazzurri sono riusciti a conquistare tre win consecutive. O riusciranno a ribaltare la partita negli ultimi quindici minuti?

74' - Lodi allarga molto bene per Cassano, il barese si trova al limite dell'area, prova la conclusione ma Handanovic gli dice di no, su ribattuta De Cegli segna il 2-0. DOPPIETTA PER L'EX JUVENTINO DE CEGLIE!

72' - E' il momento di uno dei giovani della Primavera che si è portato Mazzarri in panchina: Federico Bonazzoli, classe 1997. Prenderà il posto di Kuzmanovic.

68' - KOVACICCCC ACCAREZZA LA RETE DEL PAREGGIO E COLPISCE IL PALO! Il croato riceve palla da Hernanes e fa partire un destro teso dal limite che non ha fortuna

67' - Botta e risposta! Allo squillo di De Ceglie risponde Palacio! Hernanes fa tutto bene, serve l'assist per El Trenza ma quest'ultimo manda il pallone in tribuna. Che occasione sprecata!

66' - OCCASIONE PER IL PARMA ANCORA CON DE CEGLIE! L'ex Juve approfitta dello spazio libero (Ranocchia torna in ritardo) e crossa. Il resto della difesa nerazzurra riesce ad allontare il pericolo ma quanto ha rischiato l'Inter! 

62' - Meglio ora l'Inter con la difesa a quattro. Meglio Kovacic (entra di più nelle azioni) e soprattutto bene Kuzmanovic che si è reso pericoloso già tre volte nel secondo tempo.

60' - Kuzmanovic si accentra e libera il destro: gran bel tiro dell'interista. La palla finisce di poco sopra la traversa

57' - Gran pallone di Kovacic per Icardi! Il tiro di Icardi finisce tra le braccia di Mirante

55' - Palesemente difesa a quattro ora per l'Inter: Ranocchia terzino destro, Vidoc-Juan Jesus coppia di centrali, Dodò terzino sinistro; Kuzmanovic, Medel ed Hernanes a formare il centrocampo; Kovacic unico trequartista dietro le punte Palacio ed Icardi.

54' - Traversone di Palacio non sfruttato dai suoi compagni di squadra. 

50' - Doppio cambio. Nell'Inter fuori Obi (ha faticato oggi) e dentro Hernanes. Nel Parma fuori Felipe (non sta bene dopo il contrasto con Kovacic del primo tempo) e dentro Santacroce.

48' - Iniziativa di Kuzmanovic: il tiro di collo esterno finisce fuori alla sinistra di Mirante

46' - Si muove Cassano, passa la palla a De Ceglie, De Ceglie crossa in area e cerca Ghezzal! Possibilità per il Parma di firmare il 2-0!

46' - Non ci sono cambi in entrambe le squadre. 

21.49 - I giocatori rientrano in campo. Sarà l'Inter a gioca la palla per prima ora.

Assolutamente da rivedere il primo tempo per l'Inter di Mazzarri: i nerazzurri faticano a trovare spazi in cui inserirsi e faticano a costruire la manovra (si sente l'assenza dell'esplosivo Hernanes). Al contrario, il Parma di Donadoni gioca con moltà facilità: pochi tocchi rapidi e già è in porta, inoltre i padroni di casa praticano un pressing asfissiante che non permette all'Inter di reagire, soprattutto dopo il gol subito (De Ceglie l'autore). 

47' - Rizzoli mette il fischietto in bocca. I giocatori vanno negli spogliatoi. 

46' - Cassano ispira De Ceglie, ma il cross teso dell'ex Juve viene bloccato in volo da Handanovic

45' - Ci saranno due minuti da giocare ancora al Tardini. La gara è ferma sull'1-0 a favore dei padroni di casa. La rete che decide il match, per ora, è di De Ceglie, per altro ex juventino.

43' - Duetto al limite dell'area fra Ghezzal e De Ceglie. La difesa nerazzurra manda fuori la palla e sarà angolo per il Parma. Calcio d'angolo ingenuo, che non partorisce nessun gol.

41' - La partita si sta facendo nervosa. Ci sono degli scontri fra Juan Jesus e Rispoli. Ora c'è un contatto tra Medel e Cassano ed il nerazzurro finisce a terra. 

40' - Il terreno del Tardini non è in ottime condizioni. Ogni tanto si alzano delle zolle ed il pallone assume strane traiettorie

38' - L'Inter fa girare la palla ma i giocatori rimangono tutti fermi nella loro metà campo o al massimo nei primi dieci metri della metà campo avversaria. Non c'è movimento, i ragazzi di Mazzarri stanno soffrendo molto.

35' - Felipe a terra da pochi minuti dopo un contrasto con Kovacic. Rizzoli grazia Kovacic. Felipe si rialza ma zoppica. 

31' - Angolo battuto. Nessun pericolo: Handanovic fa sua la palla e comincia una nuova azione. 

30' - Bellissima palla di Lodi per Cassano. Cassano si ferma, controlla e tira. Sarà calcio d'angolo per i padroni di casa. 

27' - Rizzoli lascia correre un intervento falloso di Rispoli su Dodò. Ci stava anche il cartellino giallo. Intanto punizione per l'Inter. Lo batte Dodò, va col sinistro, palla morbida sul primo palo, Lucarelli butta fuori ed allontana ogni pericolo.

26' - Medel scarica su Kovacic, il croato punta la porta ma Felipe lo ferma senza commettere fallo.

25' - Mazzarri dà le prime indicazioni ai suoi ragazzi: Kuzmanovic deve stare più alto mentre quando Juan Jesus sale palla al piede, Kovacic deve abbassarsi.

22' - Ancora Dodò con il cross diretto verso il cuore dell'area. Costa anticipa e spazza via. La palla finisce sui piedi di Medel. La gara sembra bloccata: il Parma è attento a non scoprirsi ed a non fare errori, l'Inter non riesce a entrare veramente in partita.

20' - Cross totalmente sbagliato di Dodò. la palla finisce sui piedi di De Ceglie che prova a far ripartire i suoi.

17' - Non ce la fa Coda, Donadoni è forzato allora a sprecare il primo cambio: dentro Ghezzal. Tatticamente non cambia nulla.

15' - GRANDE OCCASIONE PER L'INTER! Dodò crossa dalla sinistra, Obi si getta in corsa dalla destra, insacca la palla ma Lucarelli compie un mezzo miracolo ed allontana con un piede! 

12' - Coda inciampa con la palla tra i piedi a causa delle zolle del campo. Il giocatore è rimasto a terra, sente dolori molto forti alla caviglia. Si sospetta una distorsione.

11' - Fallo da dietro durissimo di Costa ai danni di Medel. Rizzoli estrae il cartellino giallo, primo ammonito della gara.

8' - Velo di Cassano per Lodi, Lodi parte palla al piede e allarga per Acquah, Juan Jesus è in netto ritardo e permette al giocatore del Parma di provare la conclusione! Nessun problema per Handanovic

4' - GOOOOOL DEL PARMA! GOL DI DE CEGLIE! Bel cross dalla destra, Handanovic non esce e De Ceglie anticipa Obi. Secondo gol in campionato per De Ceglie (il primo, sempre al Tardini, contro la Roma). 

2' - possesso palla dell'Inter: passaggi puliti e rapidi. Obi tenta il tiro potente dalla distanza ma sbatte contro Rispoli.

1' - La partita è appena cominciata! 

20.45 - Sarà del Parma il primo pallone della gara.

20.40 - Dopo aver ultimato il riscaldamento, le squadre si preparano ad entrare in campo. Fra pochi minuti comincerà la sfida al Tardini

20.22 - Vidic, Palacio (chiamato oggi a sbloccarsi) e Icardi.

20.19 - Ancora immagini del riscaldamento nerazzurro:

20.15 - L'abbraccio dei giocatori del Parma durante il riscaldamento:

20.10 - Anche l'Inter testa l'erba del Tardini:

20.00 - I giocatori del Parma sono in campo per il riscaldamento:

19.55 - Abbiamo anche la formazione del parma. Molte novità nei padroni di casa: difesa a tre con Costa al posto di Mendes; a centrocampo fuori Gobbi e dentro Rispoli; in posizione d'attacco bocciato Ghezzal e promosso Coda. Questi gli undici uomini che affronteranno l'Inter: Mirante; Costa, Felipe, Lucarelli; De Ceglie, Mauri, Lodi, Acquah, Rispoli; Coda, Cassano. 

19.50 - E' stata resa nota la formazione dell'Inter! Tutto confermato: Hernanes non ce la fa dal primo minuto e si accomoda in panchina mentre Obi vince il ballottaggio con Mbaye. Questo l'XI dei nerazzurri: Handanovic; Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Obi, Kovacic, Medel, Kuzmanovic, Dodò; Palacio, Icardi

(presentazione a cura di Johnathan Scaffardi)

19.45 - Buonasera e benvenuti alla diretta scritta live e di Parma - Inter (20.45), incontro valevole per la decima giornata della Serie A Tim. Di fronte due squadre ancora in cerca di identità. I nerazzurri, rilanciati dalle due vittorie con Cesena e Sampdoria, puntano alla terza piazza che significa qualificazione alla prossima Champions League e introiti chiave in ottica mercato, mentre il Parma, ultimo a quota tre, cerca disperatamente punti salvezza. Due differenti obiettivi, due stati d'animo agli antipodi, una sola medicina, la vittoria. 

19.30 - Passata la bufera, l'Inter riassetta i cocci e trae dai sei punti raccolti nei turni recenti linfa vitale. Due penalty realizzati da Icardi hanno riportato i nerazzurri a contatto con la folta schiera di pretendenti alle spalle del lanciatissimo duo Juve - Roma. L'assenza di continuità è costante diffusa, ben oltre il suolo milanese. Nessuna compagine appare in grado di seguire un cammino privo di errori, capita così che anche l'Inter, un sol punto nel trittico Cagliari - Fiorentina - Napoli, possa rientrare grazie a due successi. Il gruppo ha scelto Mazzarri, dimostrandolo, se non a parole, sul campo. Dopo i battibecchi societari, l'addio di Moratti e le parole fraintese di Thohir, il carattere mostrato sul terreno di gioco ha spento ogni polemica. Si riparte da quello, in attesa del gioco. 

19.15 - L'Inter, con Cesena e Sampdoria, ha mostrato evidenti progressi. Soprattutto a San Siro, si è intravista una squadra capace di imporre un gioco piacevole. Tante le occasioni create al cospetto di Romero. La scarsa lucidità di Palacio ha impedito che il punteggio si sbloccasse molto prima del novantesimo, ma non sono mancate le palle gol. Kovacic e Hernanes stanno guidando, come è giusto che sia, la nave e la difesa ha recuperato la solidità di inizio stagione. Da testare la continuità - troppi i passaggi a vuoto in fase di impostazione - e la capacità di gestione. Con il Cesena, in superiorità numerica, la squadra ha sofferto in maniera eccessiva. 

19.00 - Mazzarri, per la trasferta del Tardini, non recupera nessun assente di lusso. Le difficoltà riguardano soprattutto il fronte esterni. Dodò e Obi, spremuti, non riescono a garantire la necessaria spinta. Manca soprattutto la capacità di saltare l'uomo dell'ex Roma. Senza sbocchi, l'Inter cerca di sfondare per vie centrali, compito talvolta improbo. Confermata la difesa a tre con Vidic, Ranocchia e Juan. Possibile novità in mezzo. Con Medel e Kovacic, ecco Kuzmanovic. Hernanes è recuperato, ma l'affaticamento che ha costretto il brasiliano a uscire con i blucerchiati preoccupa lo staff medico. Possibile ingresso a partita in corso. Davanti Palacio - Icardi. Mazzarri non ha convocato Guarin. Per il colombiano ancora qualche problemino, rientro previsto per la gara di Coppa con il Saint Etienne. 

Nella lunga lista di indisponibili restano D'Ambrosio, Nagatomo, Jonathan, Osvaldo, Campagnaro, M'Vila e appunto Guarin. 

18.45 - Queste le parole di Mazzarri in conferenza stampa "Sono d'accordo con voi, fino ad ora hanno raccolto davvero poco. Ho visto diverse loro partite. Il Parma è una buona squadra e poi quando affronti qualcuno sul proprio terreno è ancora più dura. Ma confido nella nostra forza, dobbiamo fare quello che abbiamo fatto nelle ultime tre partite. Parlo di tre partite perché a mio parere è da tre partite che abbiamo ritrovato noi stessi. Non credo ci saranno tranelli. Dobbiamo portare rispetto all'avversario, sempre. Per quanto ci riguarda, mi aspetto di migliorare ancora la mentalità, iniziando nel modo giusto, facendo la fase passiva molto forte ed esprimendo il nostro calcio. Cassano? Sta facendo un grande campionato, è in forma e ne conosciamo il valore. Ma anche la squadra si è espressa bene e sul proprio campo gioca bene. Noi però siamo l'Inter e dobbiamo pensare da Inter. Se facciamo le cose bene sarà il Parma a doversi preoccupare.” Sul tema infortuni "Devo pensare solo che chi va in campo sia al meglio della condizione, stiamo facendo di tutto per recuperare gli infortunati. Con il mio staff abbiamo sempre avuto pochi infortuni. La squadra è stata assemblata all'ultimo, alcuni giocatori sono tornati dal Mondiale infortunati e sono mancati gli allenamenti regolari. Gli infortuni vanno divisi tra trauma e muscolari, i secondi sono pochi. I due che non ci hanno riguardato direttamente sono quelli accorsi adOsvaldo e Nagatomo, infortunatisi in nazionale. Il problema di Jonathan è diverso. Poi ci sono state le ginocchia di D'Ambrosio e m'Vila che rientrano in un altro contesto. Nei momenti difficili piove sempre sul bagnato, è stata anche questione di casualità ma abbiamo reagito nel modo giusto. Stiamo provando a recuperare Hernanes, ci devo ancora parlare ma non so se lo avrò a tempo pieno, in parte o per niente. Per lui la questione è ancora tutta aperta. Kuzmanovic è entrato bene ed è uno dei pochi freschi. Con la questione Hernanes da chiarire è chiaro che potrebbe ancor di più partire dal primo minuto.  Devo pensare anche di avere tre cambi durante la gara, ora sono ai minimi termini in questo. Devo fare alcune considerazioni, Kuz per come è entrato è candidato a giocare. Campagnaroinvece non ce la fa, salvo novità non cambia nulla rispetto all'ultima partita. Saprò dire di più in seguito.”

Mano tesa a Palacio "Quando un giocatore si trova due-tre volte davanti al portiere significa che c'è buon gioco. Vuol dire che il giocatore ha i tempi giusti, ha corsa e si intende con gli altri. Magari non è lucido perché corre tanto, possono essere molte le cause. Ne abbiamo visti di attaccanti che per un periodo non segnavano. Rodrigo deve stare tranquillo e continuare così, quando meno se l'aspetta segnerà. Cavani stesso per un periodo non ha trovato il gol, gli dicevo di non pensarci e il problema si è risolto in breve tempo. Conta però che la squadra vinca lo stesso.”

18.30 - Non sono rose e fiori nemmeno in casa Parma. Come se non bastasse la situazione di campo, otto sconfitte in nove giornate, continuano le battaglie societarie. Dopo i vari ricorsi per l'esclusione dall'Europa League, è arrivato nei giorni scorsi anche il deferimento di Leonardi e Ghirardi per i ritardati pagamenti Irpef. I ducali rischiano seriamente il meno uno in classifica. Una bega che si va ad aggiungere a una interminabile lista infortunati. Paletta e Biabiany i nomi più altisonanti mai a disposizione di Donadoni in questo inizio di stagione. Con la cessione di Parolo alla Lazio e di Amauri al Torino al Parma manca l'intera ossatura della scorsa stagione, eccezion fatta per Antonio Cassano, sempre più leader della squadra. 

18.15 - Donadoni non ha alternative, perché buona parte della panchina non è al meglio e, oltre ai citati Biabiany e Paletta, è out anche gente come Galloppa, Cassani e Jorquera. Senza Belfodil, in permesso, l'unico dubbio riguarda il partner di Cassano davanti. Si giocano una maglia Coda e Ghezzal. Centrocampo a cinque, con Lodi in regia accompagnato da Gobbi e Mauri, sugli esterni De Ceglie e Acquah. Difesa a tre con capitan Lucarelli, Felipe e Mendes. 

18.00 - In conferenza Donadoni, confermato di recente dal Presidente Ghirardi, restio a cambi in corsa, ha parlato del difficile momento, applaudendo lo spirito di Cassano "Sono d'accordo con voi, fino ad ora hanno raccolto davvero poco. Ho visto diverse loro partite. Il Parma è una buona squadra e poi quando affronti qualcuno sul proprio terreno è ancora più dura. Ma confido nella nostra forza, dobbiamo fare quello che abbiamo fatto nelle ultime tre partite. Parlo di tre partite perché a mio parere è da tre partite che abbiamo ritrovato noi stessi. Non credo ci saranno tranelli. Dobbiamo portare rispetto all'avversario, sempre. Per quanto ci riguarda, mi aspetto di migliorare ancora la mentalità, iniziando nel modo giusto, facendo la fase passiva molto forte ed esprimendo il nostro calcio. Cassano? Sta facendo un grande campionato, è in forma e ne conosciamo il valore. Ma anche la squadra si è espressa bene e sul proprio campo gioca bene. Noi però siamo l'Inter e dobbiamo pensare da Inter. Se facciamo le cose bene sarà il Parma a doversi preoccupare.”

17.45 - Nelle ultime uscite stagionali, due sconfitte pesantissime per il Parma, perché giunte contro avversari alla portata, soprattutto in ottica salvezza. Al Tardini, con il Sassuolo, partita già decisa nella prima frazione, stessa cosa può dirsi per il match dell'Olimpico con il Torino. Decisivo il gol, al decimo, di Darmian. 

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