Diretta partita Inter - Verona, risultati live di Serie A

Inter
2 2
Verona
Inter: Handanovic; Ranocchia, Vidic, Juan; Nagatomo, Kumzanovic, Medel, Kovacic (Khrin min 64), Dodò; Palacio (Obi min.86), Icardi (Osvaldo min.93)
Verona : Rafael; Martic, Marquez, Moras, Agostini; Hallfredsson (Campanharo min.64), Ionita (Gomez min.80), Obbadi; Christodoulopoulos, N.Lopez (Saviola min.80), Toni
SCORE: 0-1 min.10 Toni, 1-1 min.18 Icardi, 2-1 min.50 Icardi, 2-2 min.89 Nico Lopez
ARBITRO: G. Rocchi ammonisce Medel (min.43), Martic (min.57), Moras (min.71) espelle Medel (min.51)
NOTE: 09/11/2014, ore 20.45. Dallo Stadio Giuseppe Mezza di Milano, Inter-Verona. 11^ Giornata della Serie A Tim.

22.45 - Per questa sera è tutto. Johnathan Scaffardi e Vavel Italia vi ringraziano per aver seguito la partita in nostra compagnia. 

Questa la classifica:

Buon punto invece per il Verona di Mandorlini. Il tecnico può recriminare per l'atteggiamento a volte troppo rinunciatario della sua squadra. 

Finisce qui! A San Siro è 2-2, musi lunghi in casa Inter. Nico Lopez punisce al tramonto i nerazzurri - geniale Saviola col tacco nell'occasione -  annullando il vantaggio firmato Icardi. Non basta un grande Handanovic - super nel neutralizzare il rigore di Toni - a un'Inter in dieci per gran parte della ripresa dopo il rosso a Medel. Mazzarri scappa via, Thohir ha il volto tirato, il pubblico fischia. Momento difficile. 

93' - Nagatomo mette un traversone lungo, Khrin di testa prova a rigiocare il pallone, ma Rafael smanaccia. Osvaldo per Icardi nel recupero. 

90' - Quattro minuti di recupero. 

89' - GOOOOLLLL!!! Nico Lopez!!!! 2-2!!! Saviola detta il passaggio, col tacco pesca Nico Lopez che non perdona Handanovic!! Kuzmanovic e Dodò non riescono a chiudere. 

88' - Agostini trova Toni a centroarea, ma il centravanti, contrato, conclude in modo sporco. 

86' - Christodoulopoulos salta secco Palacio e calcia dai 20 metri, ma senza fortuna. Esce Palacio, dentro Obi nell'Inter. 

82' - Un'altra punizione interessantissima di Dodò, ma Ranocchia non trova l'appuntamento col gol. L'Inter riesce comunque a contenere la pressione del Verona e addirittura sfiora il 3-1 coVidic, pericoloso già nel primo tempo.

80' - Doppio cambio nel Verona. Nico Lopez e Saviola per Gomez e Ionita. Il Verona passa al 4-2-3-1. 

78' - Prova Ionita in avvitamento, ma la palla scorre via e Handanovic può tirare un sospiro di sollievo. 

75' - Dirompente fisicamente Juan, manca però la necessaria tecnica per gestire l'azione offensiva. 

73' - Perfetta scelta di tempo di Marquez, si era creato un buon varco per Dodò. 

71' - Cartellino per Moras! Fallosa l'opposizione alla bruciante accelerazione di Nagatomo. 

70' - Si sacrifica Palacio! L'argentino rincorre gli avversari fino al limite dell'area nerazzurra. 

67' - Christodoulopoulos!! Che giocata!!! Mette a sedere Ranocchia e calcia a botta sicura, ma la traversa strozza l'urlo del Verona! 

64' - Zoppica Kovacic, Khrin per lui. Campanharo per Hallfredsson nel Verona. 

63' - Christodoulopoulos batte a rientrare l'angolo, ma Handanovic è ancora attento. 

62' - Movimento in diagonale di Gomez e sponda per Toni, palla leggermente avanzata. 

60' - Ionita alle stelle!! Palla dietro e conclusione del centrocampista, con Juan che esce tardi! Verona pericoloso. 

57' - Giallo per Martic. Ferma con la mano il guizzo di Icardi. 

54' - Attento Handanovic sul colpo di testa di Marquez. 

52' - Handanovic!! Intuisce e risponde a Toni! Conclusione troppo lenta però!

51' - Rigore per il Verona! Secondo giallo e quindi rosso per Medel, che, scomposto, colpisce con la mano il pallone!! Inter in dieci!

50' - GOOOOOLLLL!!! ICARDI!!! Ancora Palacio! Movimento perfetto di Rodrigo e palla forte sul secondo palo, male però Marquez che tenta il rinvio dalla parte errata!! 2-1 Inter!!

47' - Cross velenosissimo di Dodò, non arrivano Palacio e Icardi!

Nessun cambio, si riparte con gli stessi effettivi. 

21.38 - Dodò: "Abbiamo pareggiato nel primo tempo, ma abbiamo 45 minuti per vincere. Stiamo bene". 

Termina la prima frazione di gioco. 1-1 tra Inter e Verona dopo i primi 45 minuti. Toni spaventa i nerazzurri, prima presentandosi a tu per tu con Handanovic, poi concretizzando l'assist di Christodoulopoulos. Il pari di Icardi risolleva l'Inter, più incisiva negli ultimi venti minuti. Verona molto compresso vicino alla porta di Rafael, con l'Inter in possesso del pallino. Tema tattico chiaro fin dall'avvio. Inter costretta a far gioco, ma vulnerabile in ripartenza. Mazzarri ha una sola vera carta in panchina, Osvaldo, da giocare nella ripresa.  

45' - Un minuto di recupero in questa prima frazione. 

43' - Torna a farsi vivo il Verona!! Handanovic, attento, sventa il pericolo sul tiro-cross di Christodoulopoulos!! L'Inter dimostra di continuare a soffrire le palle da fermo. Ammonito nel frattempo Medel, fallo su Gomez. 

Oltre il 70% di possesso palla per l'Inter, Verona molto schiacciato. Può resistere con questo atteggiamento l'undici di Mandorlini?

38' - Il meraviglioso controllo di palla di Kovacic, il Verona non riesce più a ripartire con continuità, come nei minuti iniziali. 

34' - Mischia in area Verona, Kuzmanovic prova a risolvere con l'acrobazia, ma pallone altissimo sopra la traversa. 

31' - Assedio Inter! Cross forte di Dodò, Rafael respinge coi pugni, ancora il brasiliano col sinistro, stavolta debole. Ottimo movimento di Icardi ad aprire sull'esterno nell'azione. 

30' - Decisivo Vidic! Kuzmanovic perde palla, ma il serbo rimedia fermando Toni. 

28' - Il rinvio di Moras carambola sul piede di Kuzmanovic che non può coordinarsi. Verona tutto rinchiuso a protezione di Rafael. 

25' - Vidic!! Rafael dice no! Inter vicina al vantaggio!

24' - Grande movimento di Palacio, Rafael mette in angolo un traversone dalla traiettoria insidiosa. 

20' - Palo pazzesco di Kuzmanovic!! Che sinistro del serbo!

18' - GOOOOOLLLLL!!! ICARDIIII!! 1-1!! Pareggio improvviso dell'Inter con l'attaccante che si rivolge al pubblico con gesto di stizza!! Grande sponda di testa di Palacio nell'occasione!

18' - Bel cross di Nagatomo, Martic allontana, ma l'Inter tenta di scuotersi. 

15' - Prova dal limite Kuzmanovic, ma la conclusione del serbo non trova lo specchio della porta. 

14' - Passaggio troppo superficiale di Kuzmanovic, Hallfredsson mangia Ranocchia e l'Inter rischia ancora. San Siro borbotta, Thohir perplesso. 

10' - GOOOOLLLLL!!! Verona avanti!! L'Inter scoperta subisce un contropiede letale!! TONI non perdona!! Ionita è pescato sull'esterno da Hallfredsson, il cross è per Christodoulopoulos che appoggia per Toni, con l'attaccante che in girata non perdona!! 0-1!!!!

8' - Idea di Kovacic per Dodò, ma è fuori misura il lancio di prima intenzione del croato. 

6' - Toni!! Occasionissima Verona!! Scivola Vidic, Juan morbido, Toni a tu per tu con Handanovic non riesce a chiudere, con Vidic che tocca in maniera provvidenziale!!

5' - Pressione in mediana dell'Inter, il Verona prova ad affidarsi al lancio lungo in questo avvio. 

2' - Spinge Nagatomo. Bel taglio in area del giapponese, cercato da Medel, ma copre bene la retroguardia ospite. 

20.45 - Stretta di mano tra i capitani, Ranocchia e Toni, arriva solo ora Mazzarri in panchina. Si parte a San Siro!

20.43 - Squadre nel tunnel, pronte all'ingresso in campo.

20.42 - Dal campo, le immagini raccontano le scelte di Mazzarri per questo Inter - Verona:

20.40 - A pochi minuti dal fischio d'inizio, qualche immagine da San Siro, tramite il sito ufficiale dell'Inter:

20.35  - "Vogliamo impatto di forza", così Ranocchia a Sky. Chiara l'intenzione dei nerazzurri, fondamentale imporre dal principio la propria superiorità.

20.32 - Khrin e Bonazzoli in panchina:

20.30 - Da quel che trapela da fonti vicine al mondo nerazzurro (InterChannel), Hernanes, recuperato dall'affaticamento muscolare patito nella gara con la Sampdoria e riacutizzatosi al Tardini, avrebbe non più di 15 minuti a disposizione. 

20.20  - Mandorlini non presenta sorprese in avvio. Tocca a Christodoulopoulos e Gomez supportare Toni, in panchina Nico Lopez. 4-3-3 d'ordinanza per il Verona a San Siro. 

20.10 - Insieme all'Inter, in serata in campo anche la Roma di Garcia, chiamata al pronto riscatto in Italia dopo le fatiche europee. Per i giallorossi ostacolo granata. Nell'incontro delle 18, invece, vittoria importantissima del Napoli in chiave terzo posto. Decide Higuain, la Fiorentina ci prova nel finale, ma la traversa frena Gomez.  

20.00 - Arriva l'undici ufficiale dell'Inter. Mazzarri schiera dal primo minuto Nagatomo, impiegato sulla corsia di destra. Il giapponese, costretto a rinunciare per un attacco influenzale alla gara col Saint Etienne, torna quindi dopo l'infortunio. Confermate le altre indiscrezioni della vigilia, con Kuzmanovic titolare e la coppia Palacio  - Icardi davanti.  

19.55  - Questo quanto accaduto lo scorso anno tra Inter e Verona. Facile affermazione dei nerazzurri con reti di Jonathan, Palacio, Cambiasso e Rolando. 4-2 il finale.

 

19.45 - Buonasera e benvenuti alla diretta scritta live e di Inter - Verona (20.45), incontro valido per l'undicesima giornata della Serie A Tim. L'Inter di Mazzarri punta a dimenticare in fretta la sconfitta di Parma e cerca, davanti al pubblico di casa, l'immediato rilancio verso la terza piazza, sfruttando anche il mezzo passo falso del Milan a Marassi. Dal canto suo, il Verona non è nuovo a imprese con le grandi. L'undici di Mandorlini veleggia in una posizione di assoluta tranquillità e può scendere in campo a Milano senza eccessiva pressione. Tocca ai nerazzurri l'onere di impostare la partita, senza esporsi eccessivamente alla rapidità dei ragazzi di Mandorlini. 

Il giovedì di Coppa restituisce ossigeno all'Inter. Il pari con il Saint Etienne avvicina la squadra alla qualificazione anticipata. Otto punti in quattro giornate, frutto di due vittorie e due pareggi, sono tesoretto da non dissipare. Al rientro dalla sosta, un punto col Dnipro, a Milano, basta per accedere ai sedicesimi. Note liete soprattutto dai giovani di belle speranze. Mazzarri, in emergenza, ricorre a Bonazzoli prima e Palazzi poi, senza dimenticare Mbaye. Tutti forniscono risposte confortanti, mostrando il futuro nerazzurro già oggi pronto per spezzoni di alto lignaggio. L'errore è della vecchia guardia, Vidic, difesa poi dal tecnico. 

Quel che resta evidente in casa Inter è la totale emergenza. Per l'Europa League, il tecnico si era ritrovato con tre eccellenti rientri, ma solo Osvaldo ha tastato il campo. Nagatomo, colpito da attacco influenzale, non si è recato nemmeno allo stadio, mentre Guarin si è accomodato in tribuna, sintomo di una deficitaria condizione. Il giapponese rientra tra i convocati, mentre nulla da fare per il colombiano, pronto a sfruttare la sosta per ritrovare la migliore condizione. Un sorriso lo porta Hernanes. Il brasiliano è pronto, dopo il fastidio muscolare che ne ha limitato l'impiego nelle ultime uscite. A Mazzarri la decisione su una possibile partenza dal primo minuto. 

Pare improbabile che Mazzarri rischi giocatori non al top della condizione, soprattutto dopo quanto visto in Coppa, con la squadra in evidente difficoltà fisica nella ripresa. Possibile un undici con Handanovic in porta , la linea a tre composta da Juan, Vidic e dal rientrante Ranocchia, centrocampo retto dalla forza di Medel, dalla continuità di Kuzmanovic - brillante in Coppa il serbo - e dalla stella di Kovacic, con Dodò e Obi sugli esterni e la coppia Palacio - Icardi davanti. Soprattutto su quest'ultimo fa affidamento il tecnico. Non impiegato in Francia, può tornare ad essere in campionato arma letale. 
 

In conferenza stampa, Mazzarri tocca diversi temi, dall'inizio di stagione altalenante, fino alle future prospettive "In Francia contro il Saint Etienne abbiamo commesso errori evitabili, ma credo sia un fatto casuale. Dobbiamo essere meno leziosi, sappiamo che tutti ci presseranno nei primi minuti. Ne abbiamo parlato e dobbiamo correggere questo aspetto. Quando siamo al massimo e siamo lucidi possiamo mettere in difficoltà chiunque, ma non dobbiamo calare e questo avviene spesso. Lo ribadirò anche oggi. Il presidente ha posto l’attenzione sulla squadra, non voglio commentare le sue parole, ma tutti dobbiamo fare il massimo per far sì che, in caso di difficoltà, possiamo esserci d’aiuto. Volevo aggiungere solo questo a quello che ha detto Thohir, spero che la nostra gente ci possa aiutare, è importate avere sostegno dei tifosi. Benedico la sosta che arriverà, come ho fatto con quella precedente. Spero che ci possa servire per recuperare giocatori importanti, anche per farli allenare con continuità. Se stiamo bene possiamo mettere in difficoltà chiunque, anche se lo abbiamo fatto vedere in modo poco continuo.". Sui giovani "Quando si inizia un progetto con certi parametri si deve tenere in considerazione anche l'aspetto che riguarda la loro crescita. Se fate attenzione vi accorgerete che ormai giocano in pianta stabile con noi 4-5 giovani; gli altri cerchiamo di farli migliorare. È indubbio che loro rappresentino il patrimonio del club. Parlerò individualmente e poi cercherò di fare le scelte migliori in vista di domani. Alcuni ragazzi non erano abituati a giocare dall'inizio, devo valutare anche il momento di Mbaye.". Una carezza infine al Verona "Stanno facendo bene da anni ormai. Mandorlini sta svolgendo un grande lavoro, lo stimo. Sul mercato hanno operato sempre bene ed è una squadra che, anche contro di noi, terrà il medesimo atteggiamento. Sanno difendersi e ripartire quando necessario. A me interessa riprendere le fila da quanto visto nei primi 45 minuti di Saint-Etienne. Così potremo fare un grande match.".

Questi i convocati di Mazzarri: Portieri: 1 Handanovic, 30 Carrizo, 46 Berni. Difensori: 5 Juan Jesus, 6 Andreolli, 15 Vidic, 22 Dodò, 23 Ranocchia, 25 Mbaye, 54 Donkor, 55 Nagatomo. Centrocampisti: 10 Kovacic, 17 Kuzmanovic, 18 Medel, 20 Obi, 44 Krhin, 88 Hernanes. Attaccanti: 7 Osvaldo, 8 Palacio, 9 Icardi, 97 Bonazzoli.

Anche Thohir si sofferma da Nyon sul momento nerazzurro. Il Presidente, a colloquio per chiarire la posizione dell'Inter in materia di Fair Play Finanziario, difende la squadra, ma lancia anche un avvertimento ai suoi giocatori. Questo è il momento del raccolto, servono tre punti con il Verona per evitare pericolosi contraccolpi psicologici e di classifica. Mazzarri è avvisato, vincere per non rischiare "Se Mazzarri ha dato le risposte che mi aspettavo dalla gara di Saint Etienne? Adesso pensiamo al Verona, dobbiamo concentrarci solo su quella partita, e dobbiamo fare punti. Sono convinto che domenica la squadra si comporterà bene, ma resta il fatto che nelle prossime 3 partite mi aspetto di fare punti. So la differenza fra il farne uno o i tre che dà la vittoria, ma vorrei proprio che nei prossimi match la squadra portasse punti. Lo dico perché le vere sfide saranno quelle contro il Milan e la Roma che potranno darci una spinta importante per la classifica”.

18.55 - Il Verona, due soli punti dietro all'Inter in classifica, prepara una gara di rimessa, imperniata sulla rapidità degli esterni offensivi di Mandorlini. La partenza in estate di Romulo, Iturbe, l'assenza di un altro pezzo da novanta come Jorginho, emigrato al San Paolo, non intacca un sistema di gioco collaudato e indipendente dai nomi degli interpreti. Dopo la partenza a razzo, un leggero calo, ma il Verona resta splendida realtà. Al centro dell'attacco l'eterno Toni, chiamato a dar fiato alla manovra e a finalizzare le creazioni dei compagni. 

18.50 - “La squadra si è allenata nel miglior modo possibile, vogliamo fare risultato a San Siro”, evidenzia Roberto Bordin, in conferenza stampa al posto dell'influenzato Mandorlini. "Proveremo a vincere, anche se l'Inter ha grandi motivazioni e grandi giocatori. Penso soprattutto ad Icardi e Palacio, ma anche a Kovacic”.

Anche Rafa Marquez, campione rilanciato dal Mondiale e giunto in estate al Verona, sogna il colpo alla Scala del Calcio "Il campionato italiano è duro, ma Milan e Inter attraversano una crisi importante dopo aver vinto tanto in passato. Qualcosa sta cambiando, anche società come il Verona o quelle che hanno un'idea di calcio precisa e programmazione possono avere il loro peso in Serie A. Noi, ad esempio, abbiamo una buona classifica ma possiamo rendere ancora di più. Gli stadi italiani? Se non sbaglio sono quelli di Italia '90, non sarebbe male renderli più moderni". Fra i giovani Marquez è andato sul sicuro: "Uno come Pogba può raggiungere livelli altissimi. Attenzione però anche al nostro Nico Lopez, ha qualità impressionanti". Mai vittorioso il Verona a San Siro, ma Marquez tiene una porta aperta per la sfida con l'Inter: "Ogni momento è quello buono per riuscirci. Icardi e Palacio sono attaccanti molto forti, ma il Verona per me domenica ha una buona occasione per giocare una grande partita ed ottenere un risultato positivo".

Sul fronte formazione, Verona con il 4-3-3. Tra i pali Rafael, difesa con Martic, Marquez, Moras e Agostini, in mediana Ionita, Obbadi e Halfredsson, davanti il trio composto da Christodoulopoulos, Gomez e Toni. Attenzione anche a Nico Lopez, pronto a giocarsi una maglia. Resta invece ai margini un altro nome forte dell'ultimo decennio di calcio europeo, Javier Saviola. Difficile inserire l'argentino nello scacchiere di Mandorlini. 
 

FC Internazionale Milano