Live Inter - Genoa, risultato partita Serie A in diretta

Inter
3 1
Genoa
Inter : Handanovic; Campagnaro, Andreolli, Vidic, D’Ambrosio; Guarin, Medel; Palacio, Hernanes, Podolski; Icardi. A disposizione: Carrizo, Berni, Kuzmanovic, Obi; Dodò, Mbaye, Puscas, Krhin, Donkor, M'Vila, Shaqiri. Tutto confermato nel Genoa, con Lestienne e Iago a sostegno
Genoa : Perin; Izzo, Burdisso, De Maio; Edenilson, Bertolacci, Rincon, Antonelli; Iago, Matri, Lestienne. A disposizione: Antonini, Fetfatzidis, Costa, Falque, Lamanna, Kucka, Mandragora, Prisco, Sturaro, Rosi.
SCORE: 3-1 Palacio 11', ICARDI 38' 84' Izzo, 87' Vidic

3 punti importanti per i neroazzurri per la  rimonta al terzo posto. Passo falso del Genoa. Per oggi è tutto ,a restate co noi: tra poco seguiremo insieme il derby di Roma e e questa sera Napoli- Juventus. Un saluto da Arianna Radice e da tutta la redazione di Vavel Italia

Finisce 3-1, L'inter non vinceva a San Siro da fine ottobre. I marcatori: Palacio, Icardi e Vidic per i neroazzurri. Izzo per il Genoa

92' Cross di Guarin, Icardi taglia sul primo palo ma non ci arriva per poco

90' saranno 4 i minuti di recupero

87' Sostituzione Inter entra Krhin esce Medel.

87' GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL DELL'INTER, VIDIC CHIUDE I CONTI, COLPISCE DI TESTA SUGLI SVILUPPI DI UN CALCIO D'ANGOLO E METTE IN RETE

84' GOOOOOL DEL GENOA, PROVA A RIAPRIRE I CONTI CON IZZO, r respinta di Handanovic sulla conclusione di Costa, cipensa Izzo a mettere in rete

83'  Cartellino Giallo Hugo Campagnaro

82' gioco scorretto su Kuzmanovic, ammonito Bertolacci

81'  Ancora Antonelli  con un colpo di testa su calcio d'angolo  finisce di poco a lato del palo alla sinistra di Handanovic.

80' Sostituzione Genoa entra Fetfatzidis esce Rincon.

76' Obi  recupera palla in zona offensiva prova la conclusione con il destro su cui Perin para tranquillamente

74' Altra sostituzione inter: entra Obi esce Hernanes

73' uscita bassa di Perin, in anticipo su Guarin.

71' Calcio di punizione al limite per L'inter

Curiosità : Mancini colpito da una pallonata di Andreoll

70' Ammonito De Maio, era diffidato

69'  Inizia la fase di riscaldamento Shaqiri, applaudito dal pubblico.

68' Sostituzione Inter: entra Kuzmanovic esce Palaci

66' Bertolacci prova la conclusione verso la porta, pallone distante dal palo

65' Inter in sofferenza, Genoa da quando è uscito Matri, è cresciuto

62' Traversa Genoa con Lestienne

60' Ancora Genoa, tiro deviato in angolo di Bertolacci

55' OCCASIONE PER IL GENOA: Handanovic salva su Falque con un grande intervento. e devia in ANGOLO

55'  Perin può riprendere il suo posto fra i pali.

54' Scontro fra Icardi e Perin in area genoana

51' Esce Matri, (si pesa ad uno stiramento) ed entra Kucka

51'   Tiro centrale di Antonelli, parata Handanovic

50' Palacio  in fuorigioco sul lancio da dietro di Vidic

47'Passaggi tra Hernanes e Icardi, ma il passaggio di ritorno dell'argentino è impreciso

46' Non ci sono sostituzioni da segnalare

46' Inizia il secondo tempo

13:30 Kovacic e Ranocchia in tribuna

 Finisce il primo tempo, Inter in vantaggio per 2-0 Palacio e Icardi i marcatori.

45'  L'arbitro concede un minuto di recupero.

44' Ancora Icardi ricevuta palla sulla sinistra dell'area, prova a servire al centro Palacio. recupera la palla  di nuovo Icardi, ma il tiro viene ribattuto.

rIVEDIAMO IL GOL: calcio d'angolo da sinistra, Icardi colpisce di testa, Perin tocca il pallone, ma finisce in rete.

38' RADDOPPIO DELL'INTER, CON ICARDI CHE IMPATTA BENE LA PALLA E METTE IN RETE

37' Guarin centra in area e cerca Icardi centralmente con un cross basso

35' Bella giocata dell' Inter che va al tiro con Palacio ma ancora una volta Perin para tutto

31' Punizione battuta da Podolski, ribattuto dalla difesa genoana

30' Calcio di punizione dalla tre quarti per L'inter

29' Verticalizzazione di Bertolacci per Matri, pallone lungo

27' Rincon resta a terra dopo uno scontro con De Maio

25' Vidic tratteniene Matri, richiamo verbale per il serbo

24' Altro fuorigioco i Matri

22' Fallo di Medel.

18' Guarin ruba palla a Bertolacci, poi peròil dribbling non riesce

18' Vidic stende Matri.

17' Genoa molto schiacciato

16' Ateggiamento positivo quello dell inter 

14'  Edenilson sulla destra non trova lo spazione per il cross, poi fallo su De Maio di Campagnaro. 

Il gol di Palacio

11' GOOOOOOOOOOOOOOL DELL' INTER, CON PALACIO: ICARDI PROVA IN ROVESCIATA, PERIN PARA, MA PALACIO SI FONDA SUL PALLONE E METTE IN RETE.

10' errore di Podolski, ma il Genoa non ne approfitta, cross di Lestienne è fuori misura

7' Una palla gol per parte, protagonisti i portieri

6' OCCASIONE GENOA, CI PENSA HANDANOVIC: Cross di Lestien , Antonelli sbuca al centro dell'area ma il portiere neroazzurro para

5' Matri in fuorigioco, Genoa un pochino in difficoltà

4' Avvio aggressivo per gli uomini di Mancini

2' Palacio crossa rasottera da destra, Icardi cade in area, ma è tutto regolare

1' PALLA GOL PER L'INTER,  Guarin finta a calciare ma verticalizza e serve Icardi, prova a schiacciare il pallone ma Perin para tutto

1' Lancio lungo per Matri, ma non ci arriva

1' Inizia il match , primo pallone per gli ospiti

12:29 Le squadre stanno entrando in campo, capitano dell' Inter sarà il giovane Andreolli

12:27 Il neo acquisto del Genoa, Tino Costa, partira dalla panchina

12:26 Le squadre sono nel tunnel, manca poco al fischio d'inizio

12:25 Più di 40 mila persone a San SIro

12:23 L'inter insegua una vittoria interna che manca da fine ottobre

12:16 Quasi tutto pronto al Meazza

12:13 Altre foto del riscadalmento dell'Inter

    

12:04 il riscaldamento pre partita dell'inter

11:52 direttamente dallo stadio Meazza

11:47 ecco le formazioni ufficiali che scenderanno in campo tra 40 minuti circa

INTER:Handanovic; Campagnaro, Andreolli, Vidic, D’Ambrosio; Guarin, Medel; Palacio, Hernanes, Podolski; Icardi.  A disposizione: Carrizo, Berni, Kuzmanovic, Obi; Dodò, Mbaye, Puscas, Krhin, Donkor, M'Vila, Shaqiri. Tutto confermato nel Genoa, con Lestienne e Iago a sostegno 

GENOA:Perin; Izzo, Burdisso, De Maio; Edenilson, Bertolacci, Rincon, Antonelli; Iago, Matri, Lestienne. A disposizione: Antonini, Fetfatzidis, Costa, Falque, Lamanna, Kucka, Mandragora, Prisco, Sturaro, Rosi.

11:30 L'altro nuovo acquisto , Podolski, dal suo account Instagram, non vede l'ora di giocare a San Siro

11:20 La maglia del nuovo aquisto Shaqiri

Buongiorno e benvenuti alla diretta scritta live e di Inter - Genoa (12.30), incontro valido per la 18° giornata della Serie A Tim. L'Inter, rivoluzionata dopo l'arrivo di Mancini, punta a recuperare terreno sul gruppo in lotta per l'Europa, mentre il Genoa, a Milano, chiede conferme sullo status da grande. In attesa di vedere in campo Lazio e Napoli, una vittoria garantirebbe al Grifone di agganciare il terzo posto che significa preliminare di Champions League. 

L'Inter si avvicina alla sfida caricata a mille dai botti di mercato. Al colpo Podolski ha fatto seguito l'ingaggio di Shaqiri. Due profili europei che innalzano notevolmente il livello qualitativo della rosa, rinfoltendo un reparto offensivo apparso numericamente limitato in avvio di stagione. Con esterni di ruolo Mancini può così virare velocemente verso il 4-2-3-1. Podolski, già testato a Torino, con alcuni allenamenti in più nelle gambe, è sulla via della miglior condizione, mentre per Shaqiri, appena giunto da Monaco, serve qualcosa in più. Entrambi fanno parte della spedizione scelta per contrastare il Genoa e entrambi, dall'inizio o a partita in corso puntano a lasciare il segno. Il mercato dell'Inter non si chiude con questi due nomi. Resta viva la pista in mediana e il favorito è Suarez, in forza all'Atletico. Si lavoro per il prestito, con obbligo di riscatto. L'alternativa è l'ex Thiago Motta.

Tornando al campo, iniezione di fiducia per i nerazzurri nell'ultimo turno. Il pari in rimonta, sul campo della prima della classe, ha rinvigorito non poco l'ambiente. Il gol di Icardi, bissato da alcune occasioni nitide nel finale, ha cancellato le difficoltà della prima frazione di gioco. L'obiettivo di Mancini è cancellare i momenti di apatia di un undici che procede ancora a strappi. C'è una chiara impronta di calcio, ma la tenuta caratteriale non è rassicurante. Serve una sberla, per svegliarsi. Non sempre la Serie A concede spazio per rimontare.

In conferenza stampa Mancini conferma i propositi di vittoria “Dobbiamo cercare di migliorare facendo le cose per bene e riducendo al minimo gli errori – ha spiegato -, l’importante è vincere e che i giocatori diano tutto. Le squalifiche pesano tutte allo stesso modo, è il momento che chi gioca dimostri il proprio valore. E’ una grande occasione”. Palacio, pur non al meglio, è pronto a scendere in campo “Mi spiace che sia in queste condizioni, lo vedo lavorare tanto anche se ha dolore – analizza Mancini -. Io spero che questa operazione di pulizia alla caviglia si possa fare a maggio, anche se lo capisco, sono stato calciatore anche io e dopo anni di partite a un certo livello inizi a sentire qualche problema. Un po’ lo condiziona, ma lo vedo sempre meglio anche mentalmente”. Questa la chiusura "Dobbiamo solo cercare di fare del nostro meglio, ci vuole un po’ di tempo e dobbiamo sopportare ogni tanto giornate difficili. Ma la squadra farà bene”.

Sul fronte formazione, Mancini deve fare i conti con molte defezioni. Nagatomo è impegnato in Coppa d'Asia col Giappone, Jonathan è ancora ai box per infortunio e sono ben tre gli squalificati. Kovacic - rosso diretto per entrata con piede a martello - Ranocchia - somma di cartellini - e Juan, 4 giornate, 3 per la gomitata a Chiellini e una perché in diffida e ammonito. A faticare è quindi soprattutto il reparto arretrato. Mancini medita il rilandio di Andreolli e Vidic. Per il serbo è una sorta di ultima spiaggia. Con il nuovo tecnico non ha ingranato, soprattutto per problemi al ginocchio, ora ha un'occasione, a meno che il Mancio non scelga Dodò, riportando al centro Campagnaro. In un ipotetico 4-2-3-1 a rischiare è soprattutto Guarin, perché in mezzo sono favoriti Medel e Kuzmanovic, con Hernanes perno centrale alle spalle di Icardi e Podolski - Palacio al largo. Difficile indovinare le scelte nerazzurre.

Qui inseriamo Guarin e non Kuzmanovic, vista l'ultima prestazione positiva del colombiano:

Questa la lista dei convocati: Portieri: 1 Handanovic, 30 Carrizo, 46 Berni. Difensori: 6 Andreolli, 14 Campagnaro, 15 Vidic, 22 Dodò, 25 Mbaye, 33 D'Ambrosio, 54 Donkor. Centrocampisti: 13 Guarin, 17 Kuzmanovic, 18 Medel, 20 Obi, 44 Krhin, 88 Hernanes, 90 M'Vila. Attaccanti: 8 Palacio, 9 Icardi, 11 Podolski, 28 Puscas, 91 Shaqiri, 97 Bonazzoli. Manca Osvaldo, dopo la polemica con Icardi e la possibile lite col tecnico. Il giocatore resta fuori rosa, a tempo indeterminato. 

Genoa - Situazione tranquilla in casa Preziosi. Il Genoa diverte, gioca bene e macina punti. Dopo 17 giornate, sono già 7 le vittorie, a fronte di sole 4 sconfitte. Gasperini ruota l'organico con intelligenza, sfruttando le doti superiori di alcuni elementi - vedi Perotti, oggi assente per squalifica - e la sensazione è che i rossblù, senza pensieri, possano recitare ruolo importante fino al termine della stagione. Nell'ultimo turno di campioanto, rimonta al cardiopalma per il Genoa, sotto 0-2 con l'Atalanta. Falque - Matri, pari e sospiro di sollievo. 

L'ex di giornata è ovviamente Gasperini. Il ricordo sulla panchina nerazzurra non è roseo "L'Inter? Una bruttissima esperienza durata molto poco, sarebbe stato meglio se non fosse nemmeno iniziata. Hanno avuto l'idea sbagliata loro a prendermi. E io ho sbagliato ad andare, visto che avevamo una concezione di calcio diversa. Sono passati tre anni e ora mi sono ripreso - ha aggiunto il tecnico rossoblù -. Grazie al Genoa ho avuto la possibilità di ripartire, le difficoltà dell'Inter in questi tre anni invece sono cresciute. Mi auguro che con Mancini ci sia la credibilità e la possibilità di riportare l'Inter a livelli più competitivi. Non credo sia comune affrontare l'Inter trovandosi molto più avanti in classifica. È una bella soddisfazione, ma il valore dell'avversario rimane. Dopo aver raccolto un punto nelle ultime tre gare, però, adesso abbiamo bisogno di fare punti".

Per quel che riguarda l'undici titolare, Gasperini studia il consueto 3-4-3, con Izzo, Burdisso e De Maio nel reparto arretrato, Antonelli, Bertolacci, Rincon e Edenilson a centrocampo, Iago e Kucka spalle di Matri. Due squalificati, Perotti e Roncaglia, indisponibile Marchese. 

Questi i convocati:  Antonini, Antonelli, Bertolacci, Burdisso, Costa, De Maio, Edenilson, Falque, Fetfatzidis, Izzo, Lamanna, Lestienne, Kucka, Mandragora, Matri, Perin, Prisco, Rincon, Rosi, Sturaro.

prepartita preparato da  johnathan scaffardi

FC Internazionale Milano