Inter, il primo nome resta Suarez

Il centrocampista dell'Atletico è in pole per la mediana nerazzurra. Si studia una formula con prestito e conseguente riscatto. Si lavora, nel frattempo, sul fronte uscite per ottenere importante liquidità.

Mario Suarez, il prescelto. Da tempo Mancini ha posto la sua firma, sotto al nome del centrocampista in forza all'Atletico Madrid. Simeone nicchia, in attesa di un sostituto, l'Inter spinge, per regalare al tecnico un colpo a centrocampo, dopo aver messo le ali all'organico nerazzurro con gli arrivi di Podolski e Shaqiri. La formula è la stessa utilizzata per lo svizzero, con un iniziale esborso economico, lasciato invece da parte nell'affare col Bayern. 

Prestito oneroso a 2 milioni, più 11 per il riscatto. Affare costoso, ma di livello è anche il calciatore in questione. Personalità, caratura internazionale, il profilo adeguato per un reparto che fatica ancora a imporre volontà e idee. Non mancano le alternative, ma, al momento, sono tutte in stand by. Lucas Leiva - pronto a vestirsi di Inter - non dispiace, come Paulinho, vecchio pallino di casa ai tempi del Corinthians e ora chiuso al Tottenham e in cerca di una sfida nuova, da protagonista. 

Il cavallo di ritorno Thiago Motta vive giornate agitate a Parigi. Criticato, risponde, come da carattere. Il Psg non attraversa il miglior momento della gestione Al Khelaifi-Blanc e alle porte c'è una mini-rivoluzione. Nei giorni scorsi il trentaduenne ha annunciato la permanenza in Francia, ma il mercato è in continua evoluzione. 

Operazioni in entrata, ma anche uscite necessarie per rinforzare casse doloranti. Mbaye è a un passo dal Bologna, accordo per il prestito con riscatto a 5 milioni, in caso di promozione in A. Siamo in dirittura d'arrivo, ma club della massima serie come Cesena, Cagliari e Atalanta provano a inserirsi. Khrin piace all'estero, M'Vila attende il Qpr, Kuzmanovic è in bilico. Nessun top player in partenza, almeno per ora. 

A giugno, le somme. In base al piazzamento, si procederà alla resa dei conti. Icardi attende il rinnovo, legato ai diritti d'immagine. Thohir ci pensa, dopo aver blindato Kovacic. Le sirene d'Europa, a tempi alterni, suonano a Milano. Un grande attaccante stuzzica sempre l'appetito di club con disponibilità illimitate e l'Inter, senza terza piazza, si prepara a sacrifici. Sono Icardi e Handanovic a poter garantire entrate ingenti. Per ora pensieri e parole, in attesa del girone di ritorno e dell'attesa risalita. 

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