Mancini: "Serve una partita quasi perfetta"

Il tecnico non sottovaluta l'impegno del sabato e prepara la gara con l'Empoli per avvicinare il terzo posto.

Roberto Mancini si presenta in conferenza stampa, alla vigilia del match di campionato con l'Empoli. Tocca all'Inter inaugurare la giornata n.19, al Castellani. Di fronte l'undici di Sarri, in grado di esprimere bel calcio e creare grattacapi a presunti top club. Massima attenzione quindi, fondamentale evitare cali di tensione, concedere spazio a giocatori di certo meno importanti, ma non per questo meno pericolosi. La strana tendenza a lasciare un tempo ai rivali, prima di entrare in partita, vedi il confronto con Lazio prima e Juventus poi, è errore da rimuovere. 

"L'Empoli gioca un ottimo calcio, ha un allenatore bravissimo ed è un perfetto mix tra giovani e giocatori esperti".

Qualche dubbio di formazione per il tecnico. La certezza è la partenza dalla panchina di Shaqiri, in progresso, ma non al top, mentre tra retroguardia e centrocampo finalmente abbondanza. Il rientro dalla squalifica di Ranocchia pone l'argomento centrali. In tre per una maglia, con Vidic e Andreolli che puntano alla riconferma. In mezzo, da scegliere il compagno di Medel. Guarin, Kuzmanovic e perché no Hernanes in lizza. Kovacic, sorridente in allenamento, chiede posto sulla trequarti. 

"Devo ancora sciogliere qualche dubbio. Uno in difesa, dove a differenza del Genoa abbiamo tre centrali col ritorno di Ranocchia, uno a centrocampo e l'altro nel tridente offensivo. Se voglio qualcosa in più da Kovacic? Come qualcosa? Ha dato ancora molto poco per quelle che sono le sue potenzialità. Shaqiri ha più dei 3-4 minuti di autonomia della scorsa settimana. Ha lavorato bene ma non ha ancora i 90' nelle gambe. Dove vedo meglio Hernanes? Può fare tutti i ruoli da centrocampo in su ma ha ancora un piccolo problemino e fatica a trovare la condizione".

Interessante anche la chiosa finale su Osvaldo e M'Vila. Il primo si allena a parte, punito e sempre più lontano dal mondo Inter, il secondo occupa la prima casella della lista partenti, da giorni non partecipa alle sedute col gruppo e ascolta le sirene inglesi di Qpr e West Ham. "M'Vila ha bisogno di giocare e non posso dargli questa possibilità. Vedremo cosa deciderà di fare. Se bloccherei un passaggio di Osvaldo alla Juve? Per lui cercheremo di trovare la soluzione migliore. Che non è più all'Inter? Questa è una vicenda di famiglia e non mi sembra giusto parlarne. Mercato in entrata? Potrebbe servirci un centrocampista che possa giocare anche in Europa League"

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