Inter, Mancini studia nuove soluzioni

Il tecnico prova in allenamento il tridente, mentre Kovacic veste i panni del regista.

Inter, Mancini studia nuove soluzioni
Inter, Mancini studia nuove soluzioni

Mentre sul mercato prosegue il lavoro di Ausilio, costretto a giocare su più tavoli per accontentare Mancini, sul campo l'Inter prepara la prossima stagione. A Brunico, le prime prove per l'undici del futuro. Mancano significativi tasselli - soprattutto gli esterni d'attacco, non a caso il forcing dell'Inter su Perisic - ma l'impronta è chiara. Dopo l'iniziale 4-2-3-1, presto sostituito dal modulo con il trequartista, il 4-3-1-2, più equilibrato, ora il tecnico punta a costruire un'Inter a trazione anteriore, basata sul 4-3-3. L'esigenza di giocatori adatti a questa idea di calcio è quindi lampante. Ad oggi, solo Palacio e Shaqiri, peraltro in uscita, possono coprire l'esterno. 

Novità anche in mediana. L'acquisto di Kondogbia innalza l'impatto del centrocampo nerazzurro, ma l'Inter lavora con l'Atletico a un secondo colpo. Mario Suarez è infatti l'obiettivo primario, un giocatore d'esperienza, in grado di apportare personalità e fisicità. Mancini, dopo la conferma di Medel, non dimentica però l'aspetto qualitativo e, in allenamento, lancia Kovacic nella posizione di regista. Il croato ha classe e visione di gioco, ma deve sviluppare maggior rapidità in fase di disimpegno. Col passare dei giorni, la cessione si allontana e Kovacic torna a vestire i panni dell'elemento determinante. 

Primi problemi, infine, a livello fisico. Vidic risente di qualche acciacco muscolare, il citato Kovacic deve fare i conti con un pestone ricevuto dal compagno Shaqiri, Murillo, innesto prezioso nel reparto arretrato, deve risolvere un problema al naso. Intoppi di percorso, piccole defezioni nel lungo cammino estivo. 

Presentata anche la seconda maglia, quella da trasferta. Un richiamo al passato, all'Inter gloriosa del '90/'91, un'Inter di Coppa. Divisa bianca, striscia orizzontale nero-azzurra, colori del club ripresi poi sul colletto e lungo i fianchi. Un matrimonio perfetto tra la storia, il passato, e il presente, una comunione tra gloria e speranza, tra trofei in bacheca e obiettivi da raggiungere. 

 


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