Mancini: "Con Sarri caso chiuso. Vorrei raggiungere Herrera. Lavezzi? A gennaio è dura"

Il tecnico parla alla vigilia del match casalingo contro il Carpi domani alle 15, importante per riprendere la marcia in campionato.

Mancini: "Con Sarri caso chiuso. Vorrei raggiungere Herrera. Lavezzi? A gennaio è dura"
Conferenza stampa alla vigilia di Inter-Carpi

Tempo di conferenza stampa per il tecnico dell'Inter, Roberto Mancini, alla vigilia del match che lo vedrà impegnato domani alle 15 a San Siro contro il Carpi. Molte le domande, con un occhio anche al rush-finale di mercato.

Si comincia con la vicenda che la visto protagonista con mister Sarri: "Con Sarri la vicenda si può ritenere chiusa. La società ha pubblicato un comunicato chiaro, in merito a questo, nelle scorse ore". 

Domani il Carpi, diciottesimo in Serie A ed in ripresa nelle ultime giornate: "Le partite di questo tipo sono le peggiori. La squadra allenata da Castori è in ripresa e sta attraversando un ottimo momento di forma. Domani non sarà per nulla facile, ma dobbiamo fare di tutto per vincere. Forse cambierò qualche uomo, in base alle varie situazioni, ma avendo tante partite la cosa certa è che giocheranno tutti. Icardi-Jovetic insieme? L'importante è vincere, non importa chi gioca." Poi aggiunge: "Veniamo da una buona prova contro il Napoli, certo abbiamo sbagliato l'approccio contro Lazio e Sassuolo, ma nessuna è stata superiore a noi fino ad ora, in modo netto, a parte la Fiorentina. Se è la strada giusta? Se imparassimo ad essere più equilibrati anche con molti giocatori offensivi in campo sarebbe meglio, ma dobbiamo badare anche alla fase difensiva che è importantissima".

Interrogato sul suo futuro risponde: "Se lascerò l'Italia a fine stagione? Ormai sono vicino al numero di panchine di Herrera (domani 200 panchine con l'Inter, ndr) e perciò vorrei raggiungerlo. Per ora dunque direi di no. Contatti con il Chelsea o per la panchina della Nazionale? Non c'è stato nulla fino ad ora, è prematuro, non sono mai stato vicino alle due panchine in questione. Ora guardiamo al presente, poi quando il contratto scadrà ne riparleremo".

Capitolo mercato su cui il tecnico nerazzurro si esprime così: "Il mercato di gennaio non è mai semplice. Lavezzi? In passato, sia con il Manchester City che con l'Inter, ho provato a prenderlo, ma non ci sono riuscito. Difficile un suo approdo fin quando avrà un contratto valido con il PSG, credo sarà possibile arrivare a lui solo al termine della stagione, nella finestra di mercato estivo. Un nuovo difensore potrebbe arrivare se Ranocchia dovesse andare alla Sampdoria. Comunque cerchiamo un prestito gratuito e perciò Rolando non credo sia possibile. Se poi non dovessimo trovare delle valide opzioni, abbiamo delle alternative già presenti in rosa come D'Ambrosio".

Sulla situazione di Fredy Guarin: "E' straordinario, ho un debole per lui. Se dovesse decidere di andare via sarebbe per sua volontà, ma sicuramente con i soldi della cessione arriverebbe un sostituto. Se invece, al contrario, decidesse di rimanere darebbe sicuramente tutto per questa maglia." Poi aggiunge: "Si sa, durante il mercato tutto può accadere, ma non si può parlare di Yaya Tourè. Lui è un grandissimo e lo sarà ancora per molto, ma credo sia veramente impossibile".

Conclude con un pensiero sulla squadra: "Attraverso le partite si migliora molto, qualunque sia il risultato finale, su ogni aspetto. Abbiamo una buona rosa, nella quale Ljajic sta facendo molto bene, sacrificandosi all'occorrenza. Non dimentichiamoci di Perisic e anche di tutti gli altri. Se arivassero giocatori "maturi e pronti" in questo gruppo giovane sarebbe cosa buona, ma arrivare ai grandi è complicato in questa parte di stagione".


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