Eder si presenta: "L'Inter anche senza di me può vincere lo scudetto"

Il neo giocatore neroazzurro: "Il 23? Ho preso questo numero alla Sampdoria e mi ha portato bene, Ranocchia mi ha detto che potevo prenderlo senza problemi".

Eder si presenta: "L'Inter anche senza di me può vincere lo scudetto"
Foto Inter

Citadin Martins Eder è un nuovo giocatore dell'Inter. Dopo le visite mediche e la firma, è arrivato anche il comunicato ufficiale dei nerazzurri. L’attaccante voluto  da Roberto Mancini ha firmato un contratto con il club nerazzurro fino al 30 giugno 2020. Alla Sampdoria vanno circa 12,5 milioni, di cui 2 subito per il prestito oneroso e i successivi 10 abbondanti nei prossimi tre anni.

L' italo-brasiliano è stato presentato oggi pomeriggio alla stampa. Queste le sue prime parole: "Sono felicissimo di essere qui. Tanti anni di sacrificio nel mio lavoro mi hanno portato ad arrivare in un grande club come l'Inter". Ma non dimentica la Samp: "La lascio a testa alta, dopo aver dato sempre il 100%. Sono stati quattro anni e mezzo veramente belli e ringrazio la Samp per avermi fatto sentire importante". E ancora: "Sono in Italia da 11 anni, conosco l’Inter, l’ho vista vincere, ne conosco la storia. È una responsabilità, una sfida bella, importante e ringrazio la società per avermi dato questa opportunità". Su di lui c’era anche il Leicester "ma avevo sentito Mancini e ha pesato tanto. Rimanere in Italia e in un grande club è una decisione molto bella. Prima non avevo la stessa testa, non mi prendevo cura di me come faccio oggi. Alla Samp ho cambiato mentalità, ho pensato a lavorare di più, a essere più professionale. E quando uno lavora seriamente, arrivano tante belle cose".

Ormai ex capocannoniere della Sampdoria (12 reti in 19 gare) e attuale vicecapocannoniere della Serie A, Eder è sicuro che per vincere non conti solo il numero di reti: "Conta soprattutto il sacrificio: Callejon ha fatto solo un gol ma il Napoli è primo in classifica. Se tutti lavorano insieme, è più facile arrivare alla vittoria, a prescindere da chi segna, poi con le prestazioni i gol comunque arrivano. L’Inter ha dimostrato anche senza di me di poter vincere lo scudetto, durante una stagione ci sono momenti di difficoltà e sono venuto per qui per dare una mano al mister, per essere un’opzione in più: quando avrà bisogno di me sarò pronto a dare il mio contributo".  Eder potrà già essere utilizzato per il derby di domenica sera contro il Milan, partita importantissima in chiave Europa: "Il derby? Spero di essere a disposizione e di fare una grande partita se ci sarà bisogno. E' una partita che si prepara da sola, deciderà il mister" .