Inter, Mancini: "Dobbiamo pensare a vincere il derby per recuperare punti a quelle davanti"

Il tecnico dei neroazzurri in conferenza stampa: "Eder come Icardi? Eder può giocare in tutti i ruoli d'attacco"

Inter, Mancini: "Dobbiamo pensare a vincere il derby per recuperare punti a quelle davanti"
Inter, Mancini: "Dobbiamo pensare a vincere il derby per recuperare punti a quelle davanti"

Domani sera, a San Siro, va in scena il derby Milan-Inter; si affrontano due squadre reduci dalle semifinali di Coppa Italia. Esiti diversi: vittoria per il Milan, 1 – 0 nei confronti dell'Alessandria, formazione che milita in Lega Pro, e sconfitta per l'Inter, 3 – 0 al cospetto della Juventus. I nerazzurri, dopo uno straordinario girone d'andata, hanno iniziato ad accusare la 'fatica' tra la fine del 2015 e l'inizio del 2016. L'Inter ha la necessità di ripartire dopo il modesto punto ottenuto nell'ultimo impegno  contro il Carpi.

Roberto Mancini da pochi minuti ha concluso la conferenza stampa. Pronti-via con il match clou della 22esima giornata, riflettori puntati a Milano: "La partita non è decisiva, ma importante, è il derby e capita in questo momento. Vincendo la squadra può ritrovare tranquillit e consapevolezza perché viene da settimane difficili rispetto a un mese fa. Sono sempre tre punti, importanti perché dobbiamo accorciare e rimanere in alto in classifica. L'obiettivo è vincere per rimanere lì, anche se il Milan sta meglio di noi in questo momento. Il derby è aperto a qualsiasi risultato. Dobbiamo cercare di fare bene e vincere la partita pensando al nostro obiettivo, non a chi è dietro, il nostro obiettivo deve essere recuperare a chi è davanti. Sono abbastanza fiducioso, mi dispiace aver buttato punti in partite dove vremmo meritato di più". L'Inter in campionato non vince da 2 turni, avendo pareggiato contro Atalanta e Carpi: "Non è successo nulla di grave, abbiamo attraversato un momento di flessione in partite dove non abbiamo meritato di perdere o pareggiare. Non credo ci sia mai stata una squadra che al 90esimo subisce tre rigori in casa. Non meritavamo di vincere, ma neanche di perdere. Sono momento in cui le cose non vanno benissimo. Siamo ancora tra le prime quattro di testa, era questo il nostro obiettivo all'inizio, ma non è successo nulla di grave. Le possibilità di prenderle le abbiamo tutte. La Juve e il Napoli all'inizio hanno avuto il momento di difficoltà, impossibile avere un andamento lineare. Eppure noi abbiamo cambiato tanti giocatori, normale avere un po' di difficoltà.Sono fiducioso per il futuro, al momento non ho chiesto nulla, anche se abbiamo ceduto cinque giocatori e ne abbiamo preso uno."

Le probabili formazioni di Milan-Inter prevedono una grossa sorpresa, con Eder dato in campo dal primo minuto: "Ieri era un po' stanco, ha fatto viaggi in pochi giorni. Giovedì era qui, è ritornato a Genova, poi è ritornato a Milano. Lo valuteremo oggi e domani. Abbiamo preso Eder perché sono stati bravi a vendere Guarin, lui è voluto andare via. Poi abbiamo ceduto giocatori in prestito. Abbiamo ridotto la rosa, abbiamo molti giocatori in meno rispetto a quando abbiamo iniziato. In teoria dovremmo prenderne altri cinque, ma non possiamo fare niente"  L'ex doriano può coprire diversi ruoli, come esterno di un 4-3-3 o di un 4-2-3-1: "4-2-3-1 come esterno? Mi sembra che gli chiederemmo troppo. A meno che non sia una partita in cui c'è bisogno di attaccare e quindi lui da giocatore intelligente potrebbe farlo, ma gli toglieremmo le caratteristiche che ha per farlo difendere. 4-3-3 è perfetto per lui."  Melo domani sera non ci sarà: "Felipe è un giocatore esperto, sa gestire tante situazioni, a volte sbaglia come tutti noi. Lo spogliatoio è sempre uguale, non cambia nulla anche se non arriva qualche risultato. I ragazzi sono stati bravi, sono consapevoli di quanto fatto. nelle ultime settimane forse c'è stato qualche errore di troppo, da me all'ultimo magazziniere. Non ho nulla da ridire sui comportamenti, nessuno è perfetto chiaramente, tutti sbagliano, l'importante è capirlo". 

In questi giorni si è parlato di problemi tra il tecnico neroazzurro e Thohir, Mancini però ha smentito subito: "Non è assolutamente vero, come ho già detto altre volte non è una persona che se perde una partita si agita comenoi italiani che non dormiamo la notte. Sa che abbiamo una strada da seguire e ci vuole un po' di tempo. Siamo contenti di quanto fatto finoa d ora, la posizione ci soddisfa, poi siamo l'Inter e dobbiamo puntare al massimo. Ma abbiamo un ottimo rapporto. " Chisura su Banega, possibile nuovo acquisto dell'Inter: "E' un giocatore del Siviglia, bravo, tecnico, con tanta personalità, a fine anno è svincolato. Mi piace. "


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