Tra ansie, nervosismo e paure: Inter - Sampdoria è sfida tra ex che vale più di tre punti

Da una parte l'Inter di Roberto Mancini deve ritrovare fiducia e serenità dopo le polemiche e l'eccessivo nervosismo dopo la sconfitta di Firenze, andando a caccia di una vittoria importantissima per rilanciarsi in zona Champions. Dall'altra la Sampdoria di Montella cerca punti per uscire dai bassifondi della classifica e ritrovare un risultato positivo che manca da fin troppo tempo. Queste le scelte di Mancini e Montella, amici dentro e fuori dal campo.

Tra ansie, nervosismo e paure: Inter - Sampdoria è sfida tra ex che vale più di tre punti
Tra ansie, nervosismo e paure: Inter - Sampdoria è sfida tra ex che vale più di tre punti

Tra ansie di risultato e di sprofondare in classifica chi lontano dalla zona Europa, chi nelle sabbie mobili della zona retrocessione; tra tensioni e nervosismi eccessivi, quasi isterici di due squadre che fino ad un mese fa sembravano destinate a lottare per altri traguardi: Inter e Sampdoria si ritrovano a San Siro dopo una settimana a dir poco burrascosa che ha visto i neroazzurri di Mancini chiudersi nel ritiro della Pinetina, ad Appiano Gentile, per raccogliere i cocci della sconfitta nefasta di Firenze e provare a incollarli nuovamente. Sponda Bogliasco, di certo non si ride, con la Sampdoria di Montella che non trova un successo da tempo immemore. 

Le necessità di classifica impongono a neroazzurri e blucerchiati di giocare la sfida di stasera, terzo anticipo della settima di ritorno (secondo del sabato dopo il derby di Verona), andando a caccia di un successo che all'Inter manca dalla sofferta vittoria contro il Chievo, misero palliativo di un periodo nero di risultati, gioco e di una serenità persa nella vittoria di Napoli in Coppa Italia. Se Atene piange, anche in questo caso Sparta di certo non ride, con l'aeroplanino che dopo due successi ha visto la sua squadra crollare nelle ultime cinque gare, dal punto di vista del gioco e della mentalità: soltanto due i punti conquistati dalla compagine blucerchiata, che naviga a braccetto con l'altra ligure osservando l'incombente arrivo del Frosinone alle spalle. 

La gara di stasera, a San Siro, sarà dunque tutt'altro che facile per l'una e per l'altra squadra, soprattutto dal punto di vista dell'approccio mentale alla stessa: al di là dei numerosissimi ex che popoleranno il prato di San Siro, prevarrà la paura di perdere o voglia di vincere?

Le ultime dai campi

Inter - Mancini, dopo Firenze, deve rinunciare a tre squalificati: Telles, Medel e Kondogbia non sono a disposizione per la sfida alla Samp. Assenze che potrebbero forzare l'ex allenatore del City verso la rivoluzione, anche se i dubbi se schierare un centrocampo a tre o a quattro persistono ancora e verranno sciolti soltanto nell'immediata vigilia. Sicuri di un posto da titolare sono sicuramente Felipe Melo e Brozovic, che potrebbero agire con Biabiany e Perisic ai lati. Solita difesa a quattro davanti ad Handanovic, con D'Ambrosio e Nagatomo ai lati di Murillo e Miranda. Davanti altri dubbi, con Jovetic che scalpita alle spalle degli ex di giornata Eder ed Icardi, senza dimenticare Palacio. 

Sampdoria - Gli ex di giornata Cassano ed Alvarez partiranno dalla panchina, con Montella che dovrebbe puntare ancora su Correa alle spalle di Muriel e Quagliarella. A centrocampo muscoli ma soprattutto tanta corsa e dinamismo con Soriano ed Ivan che dovrebbero prendere il posto di Barreto accanto a Fernando. Nessun dubbio anche nella linea a quattro difensiva, che sarà composta dall'ex capitano neroazzurro Ranocchia, da Dodò e Cassani sui lati e Silvestre centralmente. 

Probabili formazioni

Inter (4-4-2): Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Biabiany, Melo, Brozovic, Perisic; Icardi, Eder. All: Mancini.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Cassani, Silvestre, Ranocchia, Dodò; Ivan, Fernando, Soriano; Correa; Muriel, Quagliarella. All: Montella


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