Inter, qualche interrogativo

Mancini pensa a un 4-2-3-1 offensivo. Juan Jesus insidia Murillo?

Inter, qualche interrogativo
Inter, qualche interrogativo

Inter di qualità. Mancini vara una versione offensiva della sua creatura, conferma di seguire le orme di Coppa per rispondere alla Roma Capitale. Otto lunghezze, divario che si fa importante, occorre mettere una prima toppa nella notte di San Siro. Domani, a Milano, sbarca il Palermo di Iachini, in palio tre punti di peso, per chi deve inseguire l'Europa che conta e per chi deve invece mantenere la massima serie. 

La Gds ipotizza un piccolo accorgimento tattico rispetto all'uscita infrasettimanale. Il tecnico nerazzurro - per non privarsi delle qualità dei suoi avanti - studia un 4-2-3-1 a chiara trazione anteriore, con una linea a tre a supporto della punta centrale, Icardi. Fondamentale - in caso di mediana a due - l'apporto degli esterni per vanificare la netta superiorità rosanero a centrocampo. Perisic è presenza certa, mentre una margherita a tre petali resta nelle mani del tecnico. Palacio - Eder - Ljajic, uno è di troppo. Il serbo ha piedi educati per occupare lo spazio di mezzo, abbassarsi all'occorrenza e creare gioco. Resta quindi da colmare la lacuna sul centro-sinistra. Per caratteristiche, Eder e Palacio hanno predisposizione al sacrificio. La presenza di giocatori offensivi può limitare le scorribande di Pezzella e Morganella, favorendo il possesso palla dell'Inter. 

Con un reparto in mezzo limitato a due effettivi, serve un'esclusione eccellente. Medel è l'anima del gruppo, un faticatore a cui non si può rinunciare, specie se il reparto viene ridotto in termini numerici. Al suo fianco Brozovic. Kondogbia siede in panchina, ma attenzione al transalpino, a suo agio nel 4-2-3-1. 

Possibili novità nel settore arretrato, perché le recenti prestazioni di Murillo (anche un leggero affaticamento muscolare per lui) non convincono Mancini. Incerto, talvolta disattento, il colombiano rischia l'esclusione. Juan Jesus risale la corrente e si candida per una maglia al fianco di Miranda. D'Ambrosio sulla corsia di destra, a sinistra Nagatomo in rimonta su Telles. In caso di 4-3-3, preferibile la tecnica del brasiliano, con il 4-2-3-1 spazio a Nagatomo, utile in copertura.

4-3-3:

4-2-3-1:

 

FC Internazionale Milano