Genoa - Inter, bivio Champions per Mancini

Dopo l'affermazione sul Napoli, l'Inter insegue la Roma.

Genoa - Inter, bivio Champions per Mancini
Inter.it

Si gioca in Liguria uno dei confronti più interessanti della 34° giornata. L'Inter - rinvigorita dall'affermazione casalinga sul Napoli - affronta il Genoa di Gasperini. Nel turno in archivio, brusca frenata per l'undici rossoblu, un passo falso con il Carpi ad alterare l'ottimo cammino recente. Sconfitta che non comporta conseguenze negative, il Grifone è certo della permanenza in A, ma vuol regalare ulteriori soddisfazioni alla piazza. 

Quattro le lunghezze che dividono la banda Mancini dal terzo posto giallorosso. Il calendario nobilita speranze di ribaltone, l'Inter deve raccogliere il massimo per trarre poi, al termine della stagione, un bilancio definitivo. Superare l'ostacolo Genoa può essere cruciale per mettere ulteriore pressione a Spalletti, per acuire i dissapori romani. 

Formazioni 

Genoa

Gasperini deve far fronte a diverse defezioni. Lamanna rileva l'infortunato Perin, mentre dietro pesa l'assenza di Burdisso. Il tecnico si affida a Munoz, con De Maio e Fiamozzi in marcatura. In mediana, qualche interrogativo. Fuori Rincon, ballottaggio tra Laxalt e Ntcham. Ansaldi prende la corsia di destra, G.Silva e Rigoni a supporto di Dzemaili, perno centrale. Un dubbio anche nel duo d'attacco. Pavoletti è il 9, alle sue spalle Cerci o Suso, con il secondo favorito. 

Pesa l'assenza, per squalifica, di Izzo. 

Inter

Mancini ha l'intero organico a disposizone, ad eccezione di Kondogbia, fermato un turno dal giudice sportivo. Certezze granitiche in difesa, dove si riparte dal blocco anti-Napoli, con D'Ambrosio e Nagatomo esterni bassi e Miranda - Murillo coppia centrale. A potezione della retroguardia, Medel. Il cileno è in diffida, deve quindi prestare attenzione. Brozovic completa il pacchetto di mezzo. 

Difficile cogliere le idee di Mancini sul fronte offensivo, perché tante sono le carte in mano al tecnico. Perisic è la certezza, sua è la fascia sinistra. Eder scalpita alle spalle di Icardi, sul lato destro è corsa a due tra Palacio e Ljajic, con il serbo che appare in rimonta. 

La vigilia 

Mancini "L'atteggiamento è sempre stato buono. Voglio rivedere quanto fatto contro Torino, Frosinone e Napoli. Il risultato ovviamente determina tutto, ma la squadra deve rimanere tranquilla. Futuro? Dipenderà da queste due partite. Se dovessimo essere bravi conterebbe molto, altrimenti diventerebbe dura, buttando gli ultimi successi"

Gasperini "La gara col Carpi ha stoppato una serie importante di gare positive. E' stato un brutto stop però il fatto di giocare subito da una parte è positivo perchè ci permette di riabilitarci subito, dall'altra abbiamo qualche defezione di troppo. E' anche vero che, fortunatamente, siamo in una situazione fra virgolette tranquilla." Sull'Inter: "E' una squadra che nel girone di andata ha fatto cose importanti. C'è stato un calo vistoso, ma ora sta tornando fuori. E' una squadra che ha grandi valori e occupa con merito la posizione che ha. Ha avuto momenti positivi, ha avuto un periodo non positivo dove ha perso posizioni. Ci prepariamo ad affrontare una squadra che sta dimostrando di avere condizione e salute"

L'andata