Il punto sul mercato dell'Inter

Il mercato dell'Inter entra nel vivo, Icardi è sempre in bilico e Joao Mario si avvicina

Il punto sul mercato dell'Inter
Il punto sul mercato dell'Inter

Il mercato dell'Inter entra nel vivo, le due questioni più calde sono la cessione o la permanenza del capitano Mauro Icardi ma soprattutto la trattativa per portare il campione d'Europa Joao Mario alla Pinetina; il manager incaricato dalla proprietà Kia Joorabchian è al lavoro per dirimere le due questioni, vediamole nel dettaglio.

ICARDI SI, ICARDI NO- Il Napoli ha fatto la sua mossa, ha fatto sapere a Icardi di essere disposto ad offrirgli 6.8 milioni a stagione fino al 2021 (Wanda aveva rifiutato 6.5 milioni), comprendenti anche i diritti d'immagine, e ha recapitato all'Inter una missiva che recita 70 milioni alla voce offerta; Giuntoli e ADL hanno fatto sapere però anche che vogliono un passo deciso da parte di Maurito e consorte (che vorrebbero un adeguamento dall'Inter) verso il divorzio con la Beneamata. Il discorso però potrebbe essere complicato in quanto la società non accenna ad abbassare il proprio muro e Icardi viene responsabilizzato ogni giorno di più: il nuovo tecnico De Boer lo ha convocato nel suo ufficio per discutere dell'assestamento dello spogliatoio dopo il cambio di guida tecnica oltre che per assicurargli la centralità nel progetto. Basterà? In caso contrario Ausilio ha pronta una ripicca: sferrare l'assalto a Lorenzo Insigne in caso di no per Gabigol.

JOAO MARIO- L'altro nome caldo in entrata per l'Inter è quello del centrocampista dello Sporting Lisbona, Ausilio e il manager Kia hanno avuto il via libera per finalizzare una trattativa che si trascina da diverso tempo ormai: qualche tempo fa l'Inter aveva offerto 35 milioni più 5 di bonus ottenendo un secco rifiuto dalla dirigenza lusitana che fiutando l'affare ha immediatamente alzato l'asticella portando l'Inter ad offrire addirittura 50 milioni (con bonus); il si con il giocatore c'è da tempo ma da sempre le squadre portoghesi sono bottega carissima, la trattativa sarà quindi ancora lunga e intricata.