Inter senza idee ed il Chievo la punisce, 2-0 al Bentegodi

La squadra di De Boer è apparsa indietro di condizione fisica ed in difficoltà nell'impostare il gioco. Birsa (ex-Milan) assoluto protagonista con la doppietta che regala la vittoria al Chievo Verona.

Inter senza idee ed il Chievo la punisce, 2-0 al Bentegodi
Mauro Icardi disperso nell'attacco neroazzurro (fonte: inter.it)
Chievo Verona
2 0
Inter
Chievo Verona: Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Cacciatore, Dainelli, Cesar, Gobbi, Castro (17' st Rigoni), Radovanovic, Hetemaj, Birsa (41' st Parigini), Inglese, Meggiorini (31' st Pellissier). A disposizione: Seculin, Bressan, Spolli, Gamberini, Sardo, Frey, Costa, Jallow, De Paoli. Allenatore: Rolando Maran
Inter: Inter (3-5-2): Handanovic, D'Ambrosio, Ranocchia, Miranda, Candreva (16' st Perisic), Banega (25' st Brozovic), Medel, Kondogbia, Nagatomo, Eder (29' st Palacio); Icardi. A disposizione: Carrizo, Berni, Melo, Jovetic, Biabiany, Erkin, Santon, Gnoukouri, Yao. Allenatore: Frank de Boer
SCORE: 4' st e 36' st Birsa
ARBITRO: Irrati (ITA). Ammoniti: D'Ambrosio, Meggiorini, Medel, Brozovic, Kondogbia Espulsi: Nessuno
NOTE: Prima giornata di Serie A (16/17). Stadio Bentegodi di Verona

Non buona la prima uscita di De Boer sulla panchina della Beneamata per la prima giornata di Serie A 16/17 contro il Chievo Verona. La squadra è apparsa spenta e fisicamente in difficoltà nell'arco dei 90' minuti, soffrendo un Chievo ben organizzato e pimpante che con Birsa in serata ha steso i neroazzurri. Da rivedere la difesa e l'utilizzo del modulo, ma in 10 giorni di lavoro non ci si poteva aspettare un "miracolo calcistico". Si dia tempo a De Boer per "inculcare" la sua idea di calcio e per migliorare la condizione fisica troppo "scarsa" per un inizio di stagione delicato come quello dell'Inter.

Prima in trasferta per la nuova Inter targata De Boer che sceglie un modulo "inusuale" per la sua filosofia di gioco, ovvero il 3-4-1-2 per controllare il modulo del Chievo. Handanovic tra i pali, difesa a tre con D'Ambrosio-Ranocchia (vista la squalifica di Murillo) e Miranda. Centrocampo a 5 con Candreva e Nagatomo esterni sulle fasce ed il trio in mediana composto da Banega-Kondogbia-Medel.

Kondogbia ha giocato tutti i 90' minuti - Fonte: inter.it

Attacco composto dalla coppia Eder-Icardi. Sorprende l'esclusione dal 1' minuto di Ivan Perisic.

Maran opta invece per un 4-3-1-2 con Sorrentino tra i pali, a difenderlo ci sono Cacciatore-Dainelli-Cesar-Gobbi. Mediana composta dal trio Radovanovic-Hetemaj e Castro. Trequarti affidata a Birsa con la coppia d'attaccanti composta da Meggiorini ed Inglese.

Si comincia con l'errore di Ranocchia che al minuto 3' rischia di regalare un pericolosa punizione al Chievo per un intervento su Meggiorini, ma l'arbitro lascia correre. Giro di palla sterile per la Beneamta che s'affida a lanci lunghi per Icardi, ma la difesa li controlla tranquillamente. Attacchi sporadici dei neroazzurri prima con Eder e poi con la coppia D'Ambrosio-Ranocchia, ma Sorrentino li disinnesca in serie difendendo con serenità i pali giallo-blu.

Eder in azione - Fonte: inter.it

Il Chievo, ordinato e pronto a ripartire per impensierire la retroguardia "ballerina" dei neroazzurri, si fa sentire dalle parti di Handanovic con il solito Meggiorini, che al 40' minuto lambisce il palo con un bel tiro. Candreva è chiamato a percorrere l'intera fascia come nella Nazionale di Antonio Conte

Ripresa in cui l'Inter non sembra aver cambiato passo e ne subisce subito le conseguenze. Al minuto 3' Birsa si beve tre difensori e la piazza dalla parte opposta ad Handanovic portando così i padroni di casa in vantaggio. Si attende la risposta dei neroazzurri che ci provano con Eder, ma è un nulla di fatto. Ci sono dunque i primi cambi per l'Inter con l'ingresso di Perisic per Candreva. Poi Brozovic e Palacio per la coppia Banega-Eder. Con l'ingresso di Ivan c'è maggiore vivacità e spinta sulla fascia sinistra, ma i suoi cross non vengono sfruttati dalle punte (Icardi  assente per lamaggior partedel match). Ed il Chievo punisce ancora al 36' st sempre con Birsa che raccoglie un disimpegno aereo di Miranda, si mette la sfera sul destro e la piazza nell'angolino basso alla sinistra di un immobile Handanovic. A questo punto l'Inter cerca l'arrembaggio, ma non è serata per la Beneamata.

Frank De Boer - Fonte: inter.it

Brutta sconfitta, ma meritata per il gioco espresso nell'arco dei 90' minuti. Le colpe non sono d'attribuire solamente a De Boer visti i pochi giorni di lavoro alla Pinetina con l'intero gruppo a disposizione. Come affermato dallo stesso mister la condizione non è delle ottimali, con i ragazzi che non hanno ancora i 90' minuti nelle gambe. Ci vorranno 3-4 mesi per vedere l'Inter di Frank De Boer, ma i tifosi sperano comunque di vedere qualche vittoria prima, con un gioco in evoluzione e non radicato al passato di "manciniana memoria".


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