Inter mai più come a Praga: con la Roma serve la testa

Vietato distrarsi per l'Inter che, contro la Roma, non può permettersi di sbagliare atteggiamento

Inter mai più come a Praga: con la Roma serve la testa
Joao Mario nuovo perno del centrocampo neroazzurro

È di nuovo giorno di campionato per l'Inter che, nel posticipo di oggi, affronterà la Roma di Luciano Spalletti con un unico obiettivo: mostrarsi, nuovamente, molto diversa da quella vista in Europa. 

L'importante sfida con la Roma arriva al seguito di una nuova settimana di disastri europei che obbliga De Boer e squadra a dare il tutto per tutto per continuare il buon cammino fatto in Serie A e crescere ulteriormente. Certo non sarà facile: i gallorossi hanno perso male contro il Torino ma si sono rifatti passeggiando allegramente nel secondo turno di Europa League. Come alla vigilia del match con la Juve occorre quindi non sbagliare nulla. 

DE BOER- Ed è il tecnico neroazzurro, in conferenza stampa, a mettere subito in chiaro le cose: "Non voglio vedere un atteggiamento come quello di Praga, il problema è solo questo. La partita deve iniziare prima del fischio d'inizio, almeno il giorno prima. Bisogna concentrarsi sulla gara, quando l'arbitro fischia è già tardi, dobbiamo cambiare. La Roma ha grande qualità, è fortissima in ogni zona del campo. Totti? Un grande, sempre in grado di segnare dal nulla". Vietato distrarsi quindi, ecco il motto del match in casa Inter

PROBABILE FORMAZIONE- Oltre alla carica però De Boer vuole contare su tutti i suoi uomini migliori, soprattutto Joao Mario, nuovo punto fisso del centrocampo interista che sarà regolarmente a disposizione; chi invece resterà ancora fuori è Brozovic, non ritenuto in condizione e con un atteggiamento sui social ancora da spiegare. Per il resto tutti presenti ed ecco quindi che l'Inter è pronta a schierare l'undici tipo: Murillo dovrebbe farcela così come Ansaldi, probabile dal primo minuto al posto di D'Ambrosio, sull'altra fascia Santon per un 4-2-3-1 così composto: Handanovic; Santon, Miranda, Murillo, Ansaldi; Joao Mario, Medel; Candreva, Banega, Perisic; Icardi. 

PRECEDENTI E STATISTICHE- L'Inter è in vantaggio per 71 vittorie su 47 contro la Roma ma, la vittoria, in casa giallorossa, manca dal 2008, 4-0 per gli interisti; lo scorso campionato la sfida dell'Olimpico terminò 1-1 con Perisic e  Nainggolan marcatori. La Roma, reduce dalla sconfitta esterna contro il Torino, non ha mai ripetuto due volte di fila lo stesso risultato in campionato, ma in Europa si è mostrata in ripresa e sembra aver risolto molti dubbi; può contare inoltre su un Totti ritrovato e letale, arma da non sottovalutare; a ciò si aggiunge un reparto offensivo pericoloso e ben oliato, così come un centrocampo in palla; fondamenatale quindi non distrarsi mai in difesa e giocare compatti. L'Inter invece sembra seguire, come detto, lo stesso copione del big match contro la Juve e si presenta a questa partita ferita nell'orgoglio e con una grande voglia di rifarsi, sperando che la testa faccia ancora la differenza. Non tutti i problemi però sono risolti in campionato, resta la difficoltà nel mantenere la porta inviolata così come la capacità di passare in vantaggio, elementi da non sottovalutare in una partita del genere. 

Occhio quindi a non prendere sotto gamba l'avversario: giocare con la Roma motiva certamente di più ma per ripetersi davvero e tornare a vincere in campionato servirà molto più di una testa concentrata, serviranno anche giocatori attenti, leader e capaci di fare squadra, con l'obiettivo di contenere quanto più possibile le avanzate della Roma e le sue giocate per poter tornare a credere in sè stessi.

Calcio di inizio alle 20.45 quindi, quando Roma e Inter si affronteranno con la voglia di dimostrare alle altre di essere tornate grandi in fretta. 

FC Internazionale Milano