Inter, Pioli analizza la vittoria casalinga sulla Lazio

Vittoria per 3-0 dei neroazzurri, che chiudono il 2016 a 30 punti. Le parole del tecnico a Premium Sport.

Inter, Pioli analizza la vittoria casalinga sulla Lazio
Fonte: inter.it

Vince l'Inter con il botto, con una grande prova nel secondo tempo. Banega la apre ed Icardi pensa a chiuderla nel giro di 10 minuti, un 3-0 che dà morale alla Beneamata che chiude il 2016 con un bottino di 30 punti. Settimo posto a -4 dalla zona Champions in attesa del Napoli domani sera.

Buona prova dei neroazzuri che non creano molto nella prima frazione, lasciando spazio ai biancocelesti più intraprendenti che chiamano più volte all'intervento Handanovic. Nella seconda frazione qualcosa cambia, l'Inter è maggiormente convinta, pressa e nel giro di pochi minuti confeziona il 2-0. Poi ci pensa Icardi a firmare il definitivo 3-0 (doppietta per lui quest'oggi).

Fonte: Twitter @inter

Terza vittoria consecutiva per Stefano Pioli - che mantiene l'imbattibilità al Giuseppe Meazza - che commenta così la vittoria di quest'oggi: "Oggi abbiamo giocato bene, era normale soffrire contro gli attaccanti della Lazio, ma abbiamo giocato da squadra. Abbiamo un'anima e su quest'anima possiamo costruire qualcosa di positivo. Banega e Kondogbia? Per come li ho visti in settimana ero sicuro della loro prestazione, sono giocatori che devono trovare solo la convinzione perché i mezzi ce li hanno".

Su Gabigol ed il mercato invernale: "Sono contentissimo che ci sia questo entusiamo intorno a lui, ma io vorrei giocate più concrete e meno spettacolari. Sta lavorando bene come i suoi compagni. Se parte in prestito a gennaio? Sono valutazioni che stiamo facendo, il nostro primo obiettivo è sfoltire la rosa e migliorare questa squadra per portarla in alto. E soprattuto vogliamo giocatori che siano contenti di essere in una grande squadra. Dobbiamo essere orgogliosi di essere in un grande club come l'Inter, andremo avanti con giocatori che ci diano garanzie sia dal punto di vista morale che tecnico".

Tattica e stile di gioco: "Sapevamo che la Lazio poteva andare in difficoltà se mettevamo due giocatori ai lati di Biglia. Con Perisic e D'Ambrosio abbiamo provato ad allargare il campo, a volte ci siamo riusciti e a volte meno. Ma la squadra si è aiutata, si è sacrificata e ha stretto i denti. Sapevamo che la Lazio è molto forte e addirittura tra le migliori d'Europa nel primo tempo. Siamo stati bravi e fortunati all'inizio, ma poi abbiamo fatto bene. Siamo una squadra che ha qualità ma sappiamo che la qualità da sola non fa vincere le partite. Abbiamo sbagliato qualcosina, ma siamo riusciti a metterci una pezza. Abbiamo un grande portiere che è normale che faccia queste parate".  

E sulla sosta: "A me sarebbe piaciuto cavalcare questo momento positivo. Sarebbe stato un bene continuare su questo entusiasmo, ma vuol dire che passeremo un Natale sereno. Nel mese di gennaio ci saranno partite importanti e difficili, anche se poi il campionato si deciderà solo a maggio".

Chiusura su Mauro Icardi: "Un finalizzatore come Mauro viene messo in condizione quando la squadra riesce a verticalizzare e alza il baricentro. Nel primo tempo si era già mosso bene allargandosi, mentre nel secondo lui che è un animale d'area ha avuto le situazioni giuste per far male all'avversario".

Intervista di PremiumSport riportata da FcInterNews.it


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