Inter, il post partita è amaro

Brutta sconfitta per i neroazzurri per 1-3 contro la Roma. Partita impostata non nel migliore dei modi, la scelta della difesa a tre non paga.

Inter, il post partita è amaro
Fonte Twitter: @inter

Brutto stop per l'Inter che viene sconfitta da Nainggolan (2 reti) e Perotti su rigore, nulla è valso il momentaneo gol di Mauro Icardi al rientro dai 2 turni di squalifica post Juventus Stadium.

Un 3-4-2-1 che non ripaga mister Pioli, con Candreva per lo più fuori dalla partita e la coppia Brozovic-Joao Mario che ha faticato, non poco, lasciando spesso Icardi a lottare in solitaria contro la coppia difensiva giallorossa Manolas-Fazio.

Prestazione con difficoltà come afferma mister Stefano Pioli ai microfoni di Premium Sport nel post del match: "Una sconfitta che non volevamo, sapevamo di avere davanti una squadra forte e che dovevamo salire di livello. Sono stati più bravi a concludere le loro azioni, ma la partita è stata equilibrata; noi abbiamo segnato solo un gol, purtroppo".

Assenza di Miranda decisiva? Pioli risponde: "Ovvio che sia importante, ma il modulo è rimasto lo stesso. Sono cambiate le caratteristiche, volevamo vincere dei duelli con giocatori fisici e dinamici perché serviva quella dote. Mi spiace aver preso gol in occasioni dove c'è stata tanta bravura dell'avversario ma noi con più attenzione e furbizia potevamo difendere meglio".

Pioli glissa, poi, sugli episodi sulla moviola: "Non mi va di commentare, è il vostro lavoro. Il rigore su Eder? Non cambia l'analisi, dobbiamo guardare alla prestazione. La Roma è stata più brava di noi nell'efficacia delle realizzazioni; la prestazione c'è stata, abbiamo avuto le nostre occasioni ma in certe partite bisogna sfruttarle perché con certi avversari non ricapitano. Spalletti? Non ci sono interpretazioni sulle mie parole in conferenza stampa, gli errori per me si bilanciano poi nemmeno sapevo dei 12 rigori alla Roma, ho detto che c'era differenza ma senza polemiche. Poi ognuno le interpreta come vuole".

Fonte Twitter: @inter

Modifiche nell'intervallo: "Nella gestione della palla, nelle situazioni in cui potevamo metterli in difficoltà. La scelta era non dare riferimenti ai loro difensori, volevamo provare alternative vista la loro fisicità. Volevamo incidere di più negli uno-contro-uno, velocizzandoci e muovendoci un po' meglio dando ritmo. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, poi la gara è stata difficile; al di là dei gol subiti dove Nainggolan ha preso il palo lontano con precisione, la partita è stata equilibrata. Dispiace per il parziale pesante, sappiamo di dover lavorare tanto ma ora dobbiamo concentrarci sulla prossima gara per ripartire con convinzione".

Speranze Champions ancora vive: "Perdere punti è una brutta cosa, ma mancano 12 partite. Dobbiamo prendere le cose positive di questa sfida e lavorare sulle cose dove abbiam avuto difficoltà". 

 Sintetico il commento del capitano Mauro Icardi ai microfoni di Inter Channel: "In un match con due grandi squadre, la differenza la fanno le piccole cose. Il mio gol aveva dato la scossa, poi è arrivato il 3-1 - afferma il capitano -. La squadra c'era, l'avevamo preparata bene in settimana. Nainggolan ha fato due grandissimi gol da campione, poco da dire. Ma ripeto: dobbiamo pensare a noi stessi, poi alla fine del campionato vedremo dove saremo arrivati". Conclude: "La chance iniziale? L'ho stoppata di petto, ma continuava a rimbalzare ed è arrivato il difensore. Non posso fare sempre un gol a ogni tiro".

Interviste realizzate da Premium Sport e Inter Channel riportate da FcInterNews.it


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