Inter, ripartire è d'obbligo

Domenica, con il Cagliari, occasione di riscatto, dopo il KO interno con la Roma.

Inter, ripartire è d'obbligo
Foto: Inter.it

La sconfitta con la Roma - netta - complica la rincorsa nerazzurra. I punti di distacco dal Napoli restano sei, nel mezzo Atalanta e Lazio, alle spalle il Milan. Una morsa pericolosa, mentre la stagione offre le ultime opportunità per strappare un posto al sole. Domenica, a Cagliari, Pioli deve vincere, per dare un senso al successivo incrocio con l'Atalanta di Gasperini. Snodo cruciale, l'ennesimo, di un'annata alterna. 

L'Inter conferma tradizione negativa nei grandi appuntamenti, un trend che attesta lo stato attuale del gruppo. Non è, l'Inter, una grande squadra, serve tempo per portare a compimento una maturazione avviata con qualche mese di ritardo. Il tempo, però, stringe, perché il calendario, fitto, è ormai agli sgoccioli. Pioli prova a ricompattare l'ambiente, ieri tutti al lavoro, seduta defaticante per i giocatori impegnati domenica sera, intensa per il resto del gruppo. Obiettivo Cagliari, da domani. Oggi giornata di riposo, stacco necessario per eliminare alcune tossine. 

Contro l'undici sardo, alcuni accorgimenti. Il rientro di Miranda offre un'ulteriore opzione in difesa. Il centrale brasiliano - dopo il turno di stop per decisione del giudice sportivo - torna a guidare la retroguardia. Possibile la conferma di D'Ambrosio, positivo con la Roma, con Medel e Murillo a giocarsi l'ultima casacca. Difficile l'impiego di entrambi, sono in diffida e, come riporta la Gds, a rischio Atalanta. In caso di difesa a quattro, invece, Miranda e Murillo (o Medel) al centro, con D'Ambrosio ed Ansaldi in corsia. 

Ritocchi anche in mediana. Dopo il "tutti dentro" con la Roma, ritorno a più miti consigli. Gagliardini resta il punto fermo, al suo fianco Brozovic o Kondogbia, pronti a recuperare la miglior condizione in questa settimana. Il croato convive con il dolore al piede, il francese deve sconfiggere i resti di una fastidiosa influenza. Sulla trequarti J.Mario o Banega, esterni alti Perisic e Candreva. Chance, possibile, anche per Eder, visto il periodo di appannamento dell'ex Lazio. 

4-2-3-1: Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo (Medel), Ansaldi; Gagliardini, Kondogbia; Perisic, J.Mario, Candreva (Eder); Icardi 

3-4-2-1: Handanovic; D'Ambrosio, Miranda, Murillo (Medel); Perisic, Gagliardini, Kondogbia, Candreva; J.Mario, Eder; Icardi


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