Inter stellare: triplette di Banega e Icardi, Atalanta liquidata 7-1

L'Inter di Stefano Pioli surclassa l'Atalanta di Gasperini con un secco 7-1. Triplette di Icardi e Banega e gol dell'ex Gagliardini. Di Freuler il gol della bandiera per i bergamaschi.

Inter stellare: triplette di Banega e Icardi, Atalanta liquidata 7-1
L'Inter festeggia la vittoria contro l'Atalanta
Inter
7 1
Atalanta
Inter: HANDANOVIC, D'AMBROSIO, MIRANDA, MEDEL, ANDALDI, KONDOGBIA, GAGLIARDINI, CANDREVA, PERISIC (EDER, MIN.38 ST) , BANEGA (JOAO MARIO, MIN.25 ST) , ICARDI (PALACIO, MIN.32 ST)
Atalanta: BERISHA, ZUKANOVIC, CALDARA, TOLOI, CONTI, KESSIÈ ,(BASTONI, MIN.15 ST) FREULER, SPINAZZOLA (D'ALESSANDRO, MIN.25 ST), KURTIC, PETAGNA, GOMEZ (MOUNIER, MIN.15 ST)
SCORE: 1-0 MIN.17, ICARDI 2-0 MIN.24, ICARDI 3-0 MIN.26, ICARDI 4-0 MIN.31, BANEGA 5-0 MIN.35, BANEGA 5-1, MIN. 41, FREULER 6-1 MIN. 52, GAGLIARDINI. 7-1 MIN. 68, BANEGA
ARBITRO: MASSIMILIANO IRRATI (ITA) AMMONISCE TOLOI (A), BERISHA (A), ZUKANOVIC (A), ICARDI (I), ANSALDI (I), KURTIC (A)
NOTE: SERIE A 2016/2017 Stadio SAN SIRO (MI)

Un risultato assolutamente inatteso quello che il pomeriggio milanese regala al popolo interista accorso in massa a San Siro. La sfida diretta per l’Europa, l’avversario pericoloso delle occasioni che contano. Nessuno, alla vigilia, avrebbe osato sperare tanto. L’ipotesi di una partita aperta e accesa naufraga nei primi 34 minuti quando, inaspettatamente, l’Inter si trova sul 5-0. Gli uomini di Stefano Pioli regalano una prestazione eccezionale annichilendo l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, umiliata con un roboante 7-1. Una prova autoritaria ed esagerata quella dei padroni di casa. Un’Atalanta sotto tono, incapace di entrare in partita e fare il suo celebrato gioco. Forse hanno preteso troppo dalla loro voglia di fare e dimostrare. I bergamaschi durano soltanto i primi dieci minuti, all’apparenza grintosi e determinati, per poi trasformarsi nell’ombra di loro stessi. L’Inter mette in campo tutta la voglia e il carattere che il tecnico ha saputo conferire alla sua squadra raggiungendo una vittoria fondamentale nel cammino europeo. Le triplette di Icardi e Banega permettono ai padroni di casa di compiere il sorpasso sui bergamaschi portandosi a quota 54 punti e agguantando momentaneamente il quarto posto.

PRIMO TEMPO - L’Inter recita da grande nella giornata che conta. L’Atalanta parte più determinata sfiorando il vantaggio con Gomez ma è un’illusione. Gli uomini di Pioli prendono campo e costruiscono la partita della storia: a timbrare per primo è Icardi che trova la rete del vantaggio al 17’ con un sinistro da distanza ravvicinata su punizione di Banega bloccata dalla barriera. È l’inizio della fine. I bergamaschi sprofondano nel baratro. Passano sei minuti e Berisha atterra in area il numero 9 nerazzurro lanciato a rete dopo un controllo perfetto su torre di Perisic. Rigore sacrosanto. Il capitano va sul dischetto e con un cucchiaio sigla il 2-0 per i padroni di casa. Non è finita. Minuto 26, calcio d’angolo battuto da Candreva, Banega crossa in mezzo e ancora l’argentino, di testa, trova il tap-in del 3-0. Nove minuti per aprire e chiudere il match. Ma non è finita. Prima al 31’ poi al 34’, Banega sfrutta i cross da destra di Perisic per siglare il 4-0 e il 5-0. Diciotto minuti di collasso e l’Atalanta è annientata. Gli uomini di Gasperini provano a contenere l’umiliazione e riescono al 41’ a trovare il gol della bandiera. Freuler regala l’illusione del conforto ai bergamaschi che chiudono il primo tempo con il morale a pezzi e un parziale contro che ha il sapore di una condanna.

SECONDO TEMPO - Al rientro in campo, la beffa delle beffe per gli uomini di Gasperini. L’Inter non ha intenzione di allentare la presa e al 52’, a confezionare il gol del 6-1, è l’ex di giornata Gagliardini, al secondo gol con la maglia dell’Inter. Pensare che possa esser finita non è nei piani dei nerazzurri e tantomeno nei piedi di un rinato Banega. Tocca proprio a lui, al 68’, inventare una punizione perfetta che beffa un Berisha attonito. La tripletta di Icardi e Banega riceve l’applauso di San Siro quando il tecnico Pioli decide di richiamarli in panchina. Non succede più nulla. L‘Atalanta, a pezzi, saluta il quarto posto proprio in favore dei nerazzurri che lanciano un segnale forte alle concorrenti per l’Europa, prima fra tutte la Lazio in campo domani sera contro il Torino.


 

 

 

 


Share on Facebook