Torino - Inter, tra riscatto e obiettivi

Il Toro vuol confermare l'ottimo rendimento casalingo, l'Inter dar continuità ai recenti successi.

Torino - Inter, tra riscatto e obiettivi
Torino - Inter, tra riscatto e obiettivi

12 gol nelle ultime due partite, consapevolezza e bel gioco. Il rischio, ora, è di alzare il piede dall'acceleratore, di concedere qualcosa in termini di approccio, concentrazione. La rincorsa di Coppa dell'Inter - 6 le lunghezze di ritardo dal Napoli, terzo - passa da un ruolino perfetto da qui al termine della stagione. Chiudere senza macchia, per scongiurare possibili rimpianti. Le scelte di Pioli indicano la via, aggredire, con intelligenza. Di fronte il Torino, non quello d'avvio. Propositi sbiaditi, sogni nel cassetto. Anonima posizione a centro classifica, un limbo che non piace a pubblico e critica. Ciclo difficile, Mihajlovic difende il gruppo e punta sul fattore casalingo per mettere un punto fermo alla descensio. Battere l'Inter per fermare il fuoco nemico, per dare un senso a questi mesi. 

Le probabili formazioni 

Torino 

4-3-3 d'ordinanza, Mihajlovic non rinnega il suo credo e propone una squadra d'assalto. Belotti guida il tridente di casa, ai suoi lati Ljajic e Iago Falque, talento ed equilibrio. Proprio in questo settore risiede l'unico dubbio del tecnico, con Iturbe a un'incollatura dal serbo. La velocità dell'ex Roma può essere però utile anche a partita in corso. Il giovane Lukic in cabina regia - panchina quindi per Valdifiori - con Baselli ed Acquah da mezzali. Inserimenti e moto perpetuo per soffocare l'Inter. A protezione di Hart, linea a quattro, con Molinaro e Zappacosta a presidiare l'esterno. I centrali sono Moretti e Rossettini.

Nell'undici qui proposto qualche novità, l'inserimento di Barreca e Benassi.  

Inter 

Pioli ripropone l'undici del recente passato. Nessun ribaltone, spazio a Banega ed Ansaldi. Joao Mario rischia, quindi, la terza panchina consecutiva, dopo Cagliari e Atalanta. Banega fluttua tra mediana e avanti, è la chiave per scalfire la roccaforte granata. L'argentino ha il compito di fornire un appoggio ai compagni e al contempo di azionare la manovrare offensiva. Gagliardini e Kondogbia - importante il loro lavoro in fase di ripiegamento - compongono la cerniera di centrocampo, con il citato Ansaldi e D'Ambrosio laterali bassi. Medel affianca Miranda, Murillo - in diffida come il cileno - fuori dall'undici almeno inizialmente. 

Le voci della vigilia 

Mihajlovic "Sapevamo che il ciclo di gare che dovevamo affrontare fino a quella di domani era proibitivo: il momento della squadra non è positivo, ma abbiamo affrontato Fiorentina, Roma, Lazio e poi Inter. L'unica sfida abbordabile era quella con il Palermo che abbiamo vinto. Domani incontreremo una squadra decisamente in forma, speriamo di regalare ai nostri tifosi una piccola impresa andando alla sosta con una bella vittoria".

La conferenza completa 

Pioli "Stiamo vivendo un momento positivo e dobbiamo lavorare per proseguirlo. Più che il sistema di gioco conta la mentalità"

Le parole di Pioli 

Dirige il signor Banti. 

FC Internazionale Milano