Inter, crocevia Napoli

La squadra di Pioli, in ritiro da martedì, è chiamata a riscattare la figuraccia di Firenze, ma Sarri punta il primato di successi esterni. Zhang a Milano.

Inter, crocevia Napoli
Inter, crocevia Napoli. FOTO: GazzaMercato

Continua il ritiro dell'Inter ad Appiano Gentile dopo la sconfitta di Firenze. Oggi la squadra ha disputato in mattinata un'amichevole contro la formazione Beretti e il match è stato suddiviso in tre tempi da 20 minuti ciascuno. Trascinatore Gabigol, autore di una tripletta, in rete sono andati anche Eder e Candreva. Intanto la società, di comune accordo con mister Pioli, ha concesso il pomeriggio libero ai ragazzi, che torneranno in serata al Centro Sportivo Suning. Di seguito il comunicato ufficiale:

"In accordo con il club, il tecnico dell'Inter Stefano Pioli ha concesso ai giocatori qualche ora da trascorrere con le famiglie nel pomeriggio dopo l' intenso lavoro dei primi due giorni di ritiro."

​A margine dei lavori l'allenatore nerazzurro si è così espresso:

"​I ragazzi hanno lavorato al massimo nelle ultime 48 ore e meritano qualche ora da trascorrere a casa. Nei prossimi giorni lavoreremo moltissimo concentrandoci in maniera esclusiva sulla tattica per il match con il Napoli."

​Tecnico parmigiano che starebbe seriamente pensando al 4-3-3 per arginare gli uomini di Sarri, con Pioli che dovrebbe proporre in mediana Gagliardini e Kondogbia oppure Medel, in questo caso rispolverando Murillo al fianco di Miranda, assistiti da Joao Mario che tornerebbe al ruolo di mezzala.

​Tiene banco la questione relativa al suo successore in panchina. Si attendono sviluppi sino al 27 maggio per Antonio Conte. La sua risposta definitiva escluderebbe o meno il possibile ritorno di Diego Pablo Simeone. Strade più plausibili quelle che portano a Luciano Spalletti, in rotta con la Roma, Leonardo Jardim, sponsor il suo Monaco dei desideri, e Mauricio Pochettino, attuale manager del Tottenham. L'allenatore del Chelsea potrebbe prendere in considerazione l'idea solo in caso di Premier sfumata nel finale di stagione; lo spagnolo dell'Atletico attenderebbe di buon grado l'inaugurazione del nuovo stadio dei colchoneros attesa per il prossimo anno. In questi casi si tratterebbe di ingaggi stellari e carta bianca sul mercato estivo.​

Capitolo Zhang Jindong. Il patron sarà in tribuna per assistere a Inter-Napoli. Il suo volo privato è atteso per sabato mattina. Il maggior azionista, dopo essere mancato per un impegno di lavoro al derby a tinte cinesi, non ha intenzione di rimandare un altro big match. Agenda fitta per il boss del colosso Suning, in primis la scelta del nuovo amministratore delegato nerazzurro. La scelta sembrerebbe ricadere sull'ex Presidente esecutivo del Southampton Nicola Cortese, in vantaggio sugli altri nomi, ma sarà lo stesso Zhang a sciogliere tutte le riserve. Società che si arricchirà di un'altra figura dirigenziale. Il nome di Gabriele Oriali resta caldo, così come quello di Fabio Capello, al quale potrebbe essere proposto un ruolo da supermanager. La permanenza in Italia fino a lunedì invece, non dovrebbe prevedere un incontro con il Milan per la questione stadio. L'Inter, pur di non sprecare altro tempo ad aspettare i cugini, sarebbe disposta a sborsare i fondi per ristrutturare il Meazza. Assente giustificato Erick Thohir, impegnato con le vicende legate alla corruzione agli Asian Games.

Clima infuocato a San Siro. Sono già stati acquistati 50mila tagliandi per assistere all'incontro di domenica, con Inter-Napoli che diventerà la terza sfida più seguita dopo il derby (78.328) e quella contro la Juve (76.484). Incasso di queste ultime due che sfora il tetto degli 8 milioni di euro e media spettatori salita rispetta all'anno precedente a 46.864.

Mercato: scatto per Schick. Ieri meeting a Roma tra Ferrero e l'entourage dell'attaccante ceco per trattare un ritocco dell'ingaggio, inserendo la possibilità di far lievitare la clausola dagli attuali 25 milioni fino ai 40. L' incontro terminato alle 21 ha dato come esito una fumata grigia, nel senso che se ne riparlerà più avanti, da qui le mosse dell'Inter che ha tentato l'affondo per anticipare la concorrenza, soprattutto della Juve, offrendo 25 milioni per il centravanti che ha toccato quota 10 reti stagionali.

Schick

Resta intanto vivo il sogno Verratti. Per il centrocampista servirà almeno un esborso pari a 70 milioni, ma su di lui ci sono anche Juve, Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco. Ausilio monitora le situazioni, come per Rodríguez del Wolfsburg, Manolas o De Vrij, uno tra Sànchez e Griezmann e tra Walker e Alderweireld. Nelle ultime ore è spuntato il nome di Mendy del Monaco, squadra con la quale si potrebbero allacciare i rapporti per Mbappé, Fabinho, Lemar e Bakayoko. Estate che si preannuncia molto intrigante.

 

 

 

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