Inter: Napoli può essere ancora il  giro di boa

L'Inter affronta il Napoli che in passato dimostrò di essere un vero crocevia e portò a grandi cambiamenti, fondamentale che lo diventi anche questa volta, altrimenti l'Europa sarà perduta davvero.

Inter: Napoli può essere ancora il  giro di boa
Mauro Icardi e Stefano Pioli

Altra sfida importantissima per l'Inter che, contro il Napoli, chiuderà due settimane infernali, dal punto di vista degli scontri. 

Sfida importantissima però anche perché in palio ci sono le ultime chance europee, visto anche il pareggio ottenuto dall'Atalanta contro la Juve e la sfida non proprio impegnativa che vedrà il Milan affrontare il Crotone in Calabria. Inutile ripeterlo ma i tre punti valgono oro, sia per l'Europa, sia perché non arrivano da ben cinque giornate, dalla roboante vittoria per 7-1 contro la Dea. 

PIOLI- Il tecnico sa benissimo che la sua squadra sta attraversando un momento difficile, il primo da quando siede su questa panchina, e per tanto non ammette distrazioni da nessuno: "Abbiamo lavorato bene: ho visto la voglia giusta per superare il momento delicato. Dobbiamo trovare la continuità che ci è mancata, cominciando bene le gare e restando in partita fino alla fine. Al momento, le nostre prestazioni non sono all'altezza. E siamo tutti responsabili", e il Napoli, come spiega Pioli è perciò una "grande occasione col Napoli per dimostrare di che pasta siamo fatti".

PROBABILI FORMAZIONI- Pioli non ha dubbi sulla formazione che solcherà il prato di San Siro, ad eccezione di Ansaldi, tutti i migliori sono disponibili, come sempre, a sottolineare come a contare saranno testa e determinazione, più di chi partirà titolare. Il 4-2-3-1 sarà perciò lo stesso di quasi tutte le partite, con Nagatomo a sostituire il terzino argentino e Joao Mario nuovamente in campo. Questi gli undici: 

Handanovic; Nagatomo, Medel, Miranda, D'Ambrosio; Gagliardini, Kondogbia; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. 

Importante sarà, oltre a dare tutto in campo, con la concentrazione al massimo, riuscire a controllare il gioco offensivo del Napoli, disponendosi sul terreno con testa e padronanza, per fermare ogni incursione avversaria e ripartire con precisione e velocità. Gagliardini, Joao Mario e gli esterni saranno nuovamente i punti chiave del match, oltre alla voracità di Icardi, che dovrà continuare a saziare il senso del gol.

STATISTICHE E PRECEDENTI- L'Inter ha vinto solo una delle ultime otto partite contro gli azzurri, e non ha mai mantenuto la porta inviolata; anche se a San Siro le statistiche favoriscono i neroazzurri che hanno subito una sola sconfitta contro il Napoli. Gli azzurri sono la squadra che ha preso più punti in trasferta andando anche meno volte degli altri in svantaggio. Di contro l'Inter, come detto sopra, non vince da ben cinque giornate e rischia di avvicinarsi al suo record negativo, 6, ottenuto nel 2012; e in queste giornate ha subito lo stesso numero di gol che precedentemente aveva subito in 15 match. Per quel riguarda i gol, occhio a Insigne ed Eder, che al Napoli ha segnato cinque reti.

Ribadendo ancora una volta l'importanza fondamentale dei tre punti, bisogna anche far notare come Napoli si possa dimostrare vero e proprio crocevia di stagione: Pioli cambiò la squadra e la testa dei suoi proprio dopo l'umiliante sconfitta subita contro Sarri, riuscendo a far intraprendere la strada giusta ai giocatori che per tante giornate fecero molto bene. Ora resta lo sprint finale, le partite e i punti sono sempre meno e le avversarie volano: anche questa è una finale, un crocevia è un match importantissimo. Ma in passato è stato anche un vero giro di boa, questa sera bisognerà perciò lavorare affinché lo torni ad essere, senza scuse.  

 


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