L'Inter perde anche a Marassi: tap-in di Goran Pandev e il Genoa torna alla vittoria

Gli uomini di Pioli subiscono la quinta sconfitta nelle ultime sei gare perdendo a Genova grazie alla rete dell'ex Pandev al 70'. Lamanna para il rigore a Candreva a pochi minuti dal termine. Espulso Kondogbia per proteste. Genoa vicino alla salvezza, Inter sempre più lontano da un posto in Europa.

L'Inter perde anche a Marassi: tap-in di Goran Pandev e il Genoa torna alla vittoria
Pandev festeggia per il gol della vittoria
Genoa
1 0
Inter
Genoa: Lamanna; Biraschi, Burdisso, Gentiletti; Lazovic (Muñoz, min. 74), Cataldi, Veloso, Beghetto; Rigoni, Simeone (Pandev, min. 19), Palladino (Cofie, min. 89).
Inter: Handanovic; D'Ambrosio, Medel, Andreolli, Nagatomo (Banega, min. 82); Gagliardini, Kondogbia; Candreva, Eder (Gabigol, min. 72), Perisic; Icardi (Palacio, min. 72).
SCORE: 1-0, min. 70, Pandev
ARBITRO: Antonio Damato (ITA) Ammonisce Lazovic (G), Nagatomo (I), Biraschi (G), Medel (I), Burdisso (G), Rigoni (G). Espulso Kondogbia (min.88)
NOTE: Serie A 2016/2017 Stadio Marassi (Genova).

Il Genoa torna a vincere, dopo quasi cinque mesi, allontanando sempre più l'incubo retrocessione e facendo sprofondare l'Inter negli abissi di una stagione fallimentare. A decidere il match, la rete di Goran Pandev, ex della gara, al minuto 70. Una vittoria che fa respirare il Grifone respingendo l'attacco di Empoli e Crotone. I nerazzurri invece trovano la quinta sconfitta nelle ultime sei gare, raggiunti al settimo posto dalla Fiorentina che pareggia contro il Sassuolo al 94'. L'ennesima giornata negativa per gli uomini di Pioli, senza idee e in totale crisi d'identità. Poche occasioni create, soprattutto nel primo tempo, e quel rigore sbagliato da Candreva a tre minuti dalla fine a sancire l'ennesima delusione. Inoltre, il giallo a Medel, diffidato, costerà al giocatore la squalifica per la prossima gara contro il Sassuolo. La sconfitta odierna costringe i nerazzurri ad abbandonare quasi tutte le ambizioni europee in un mese disastroso. 

Stefano Pioli sceglie Eder dal primo minuto alle spalle di Mauro Icardi con Kondogbia al posto di Brozovic a centrocampo. In difesa scelte obbligate con Marco Andreolli a fianco di Gary Medel. Nel Genoa, toccherà in difesa a Davide Biraschi, al debutto dal primo minuto, mentre Rigoni e Palladino saranno a sostegno di Simeone. 

PRIMO TEMPO Subito in avanti il Genoa al 2’ con Rigoni che tenta il cross a servire Veloso ma un Handanovic attento respinge con i pugni. Padroni di casa decisamente reattivi in avvio, al 5’ recriminano per un intervento in area di Medel su Simeone che Damato giudica regolare. I nerazzurri si fanno vedere dalle parti di Lamanna al 9’ quando Gagliardini prova a lanciare Nagatomo ma l’estremo difensore genoano esce e blocca in sicurezza. Tornano in avanti i padroni di casa con un tiro cross di Lazovic che attraversa tutto lo specchio della porta. Sul proseguo dell’azione, lo stesso serbo riceve dalla sinistra ma colpisce malamente il pallone. Al quarto d’ora un tiro da fuori di Kondogbia spaventa Marassi ma finisce a lato di poco. Intanto Pandev, ex di giornata, prende il posto di Simeone che non riesce a continuare. Proprio il neo entrato al 22’ prova la conclusione ma il suo tentativo è facile preda per Handanovic. Il Grifone continua ad insistere cercando soluzioni offensive insidiose mentre i nerazzurri sembrano ristagnare in un mare di incertezza e poche idee. Al 24’ Palladino aggancia al limite dell’area e prova a mettere in mezzo ma la difesa spazza via. Un minuto più tardi Lazovic arriva sul cross di Beghetto, controlla e carica il tiro ma il pallone finisce in gradinata. Gli uomini di Pioli, al 29’, impegnano Lamanna con un tiro da fuori di Eder che prova a svegliare i suoi. E un minuto più tardi proprio l’estremo difensore rossoblù interviene con un gran guizzo sul tiro di Candreva sporcato da Gentiletti. Proprio Candreva, al 41’, spreca la migliore occasione del match, l’ultima del primo tempo, mancando la sfera a pochi passi dalla porta.

SECONDO TEMPO In avvio di ripresa subito gli uomini di Pioli provano a cambiare l’inerzia del match con Candreva a lanciare Icardi ma Lamanna para in uscita. Al 51’ però è Pandev ad avere una grande chance per sbloccare il risultato. Il macedone però, a pochi metri dalla porta, colpisce malissimo il pallone. Sul capovolgimento di fronte, Veloso prova a sorprendere Handanovic ma l’estremo difensore nerazzurro agisce d’istinto e sventa il pericolo. L’Inter prova il tutto per tutto ma non riesce ad incidere con convinzione. Al 56’ è bravissimo Lamanna ad anticipare Gagliardini in uscita e, due minuti più tardi, a respingere il diagonale di Perisic su cross di Icardi. Proprio in un momento di stanca del match però, i padroni di casa trovano la rete del vantaggio. A siglarla, al 70’, l’ex Goran andev che ribatte industurbato in porta un tiro micidiale di Veloso stampato sulla traversa. Il macedone non esulta ma il vantaggio rossoblù ha il sapore di una condanna europea per i nerazzurri. Pioli prova nuovi inserimenti: dentro Palacio e Gabigol per Icardi ed Eder. Il copione però non cambia. Al 53’ è Rigoni ad impegnare Handanovic che prontamente para a terra. A complicare le cose al 77’ Medel rimedia il giallo e, diffidato, salterà la gara con il Sassuolo. Passa un minuto e l’onnipresente Pandev ha sui piedi il pallone del ko ma incredibilmente spedisce alto. Pioli effettua anche l’ultimo cambio, Benega per Nagatomo quando mancano otto minuti più recupero al termine. I nerazzurri tentano l’assedio. Al minuto 86’ Candreva prova la conclusione da fuori e Lamanna devia in corner. Sugli sviluppi, Burdisso in area colpisce con la mano il pallone: per Damato non vi è alcun dubbio, è rigore per l’Inter. Candreva dal dischetto sugella la sconfitta con una conclusione non particolarmente pericolosa che Lamanna para blindando il risultato. Al 93’ palla dentro per Palacio che il solito Lamanna fa sua senza problemi. Era l’ultima azione. Genoa batte Inter 1-0. 


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