Inter, con il Sassuolo emergenza difesa

Fuori Miranda e Medel, torna Murillo. Problemi dietro per Vecchi.

Inter, con il Sassuolo emergenza difesa
Fonte Inter.it

Vecchi-bis. Dopo il secondo ribaltone, con l'esonero di Stefano Pioli, tocca al tecnico della Primavera traghettare l'Inter nel finale di campionato. Tre partite per archiviare l'ennesima stagione in difetto, per cullare gli ultimi propositi d'Europa. Sassuolo, Lazio e Udinese, filotto obbligato per coronare il sorpasso al Milan, forte di tre lunghezze di vantaggio. Ieri, le prime parole ad Inter Channel di Vecchi, dichiarazioni di circostanza, quanto mai vere. Occorre onorare la maglia, cancellare il periodo recente, lanciare segnali, quantomeno a livello di impegno e sacrificio. Battiti utili a tracciare la linea della prossima stagione, nessuno, al momento, può dormire sonni tranquilli.

Foto: Inter.it
Foto: Inter.it

Il Sassuolo di Di Francesco, salvo da tempo, ha poco da chiedere al campionato, ma intende ovviamente chiudere con il segno "+" l'annata, magari con uno sgarbo all'Inter. Tocca ai nerazzurri conquistare la posta, riconquistare la piazza. Emergenza, ancora una volta, difensiva. Miranda, out nel riscaldamento con il Napoli, non è a disposizione. Il mancato recupero del brasiliano apre una crepa importante, perché Medel, dopo il giallo rimediato con il Genoa, è fuori per squalifica. Rientra, invece, Murillo. Il colombiano può affiancare Andreolli, rispolverato proprio contro i liguri. Sull'out di destra D'Ambrosio, a sinistra corsa a tre. Ansaldi - dopo i problemi fisici delle scorse settimane - insegue la miglior forma, Nagatomo è costantemente nell'occhio del ciclone, Santon punta a tornare protagonista con Vecchi. 

In mediana, con Kondogbia fermato per due turni, nuova opportunità per Brozovic al fianco di Gagliardini. Sulla trequarti, consueto testa a testa Banega - Joao Mario, Eder può insidiare Candreva e Perisic. Davanti Icardi, sostituito e non più intoccabile. Suning osserva da vicino l'evolversi della situazione, pugno duro alle porte, non c'è margine d'errore. 


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