Inter, 18 anni da sogno per Pinamonti: il gioiellino firmerà un quinquennale

Il giovane Andrea Pinamonti compie oggi 18 anni, e la società nerazzurra ha deciso (meritatamente) di premiarlo con un rinnovo di contratto. Per lui pronto un quinquennale.

Inter, 18 anni da sogno per Pinamonti: il gioiellino firmerà un quinquennale
Photo by " Fc Inter 1908"

Quale regalo più bello di un rinnovo con l'Inter? Sarà questa l'emozione più grande del giovane e promettente Andrea Pinamonti, attaccante classe '99 pronto ad allungare il suo rapporto con il club nerazzurro. Sul tavolo c'è già un contratto quinquennale con ingaggio top per uno della sua età (1 milioni di euro). L’annuncio potrebbe arrivare già oggi, con al fianco Steven Zhang figlio del boss di Suning, Jindong. E' la punta di diamante della Primavera, ma ormai si allena costantemente con la prima squadra. Ieri è tornato in gruppo dopo aver smaltito il fastidio muscolare che lo aveva costretto a lasciare il ritiro dell’Under 20. Sarà convocato in vista del match contro la Lazio, con Vecchi che è deciso a concedergli qualche minuto.

Ma chi è Pinamonti? E' un centravanti fisico e tecnico, completo nei fondamentali, dal calcio alla protezione e conduzione di palla. Può giocare da punta in un tridente, e da riferimento avanzato in un 4-2-3-1. Grande fiuto per il goal, difficile da marcare ed anticipare in area di rigore. Rapido con e senza palla, sa come farsi rispettare nel gioco aereo ed è piuttosto tenace nel duello uno contro uno con l'avversario. Ottima coordinazione, equilibrio e tempismo nella valutazione delle traiettorie. Aspetto psicologico? Poche parole e tanto impegno. Cattivo al punto giusto e grande concetrazione. Lo scorso è stato 'spalmato' tra la selezione Under 17 e la Primavera. Con i '99 ha sfiorato lo Scudetto, mettendo a segno 7 goal in 10 partite di regular season, ed altri 3 in 4 match delle Final 8. Con Vecchi, 16 partite e 6 goal.

E' stato proprio l'attuale tecnico dell'Inter ad elogiarlo, poichè ha avuto modo di allenarlo e vederlo crescere da vicino sotto ogni punto di vista: "Impressionante il gap e la superiorità che denota vedendolo giocare con i ragazzini della sua età. Ha tutte le doti tecniche e fisiche per fare il professionista ad alto livello." Paragoni? Meglio non caricarlo di inutili pressioni. Noi però, al momento, ci sbilanciamo, e lo etichettiamo come futuro centravanti della Nazionale Italiana.


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