Inter - La sentenza di Tronchetti Provera: "Servono dei campioni"

L'ad di Pirelli, grande tifoso interista, dice la sua sulla strada da intraprendere: "Nainggolan? Spalletti ha detto delle cose, vediamo cosa succede".

Inter - La sentenza di Tronchetti Provera: "Servono dei campioni"
Marco Tronchetti Provera, ad di Pirelli. | passioneinter.com

La voce dei tifosi, si sa, va considerata il giusto nella corretta gestione del club, secondo il principio dettato da un famoso modo di dire: "In Italia siamo tutti allenatori". Però quando parla un tifoso come Marco Tronchetti Provera, una delle persone che è stata più vicine all'ex dirigenza dell'Inter, non si può non ascoltare: l'amministratore delegato di Pirelli ha detto la sua sull'attuale situazione della società nerazzurra, come riportato dalla Gazzetta dello Sport.

Ovviamente, la prima parte dell'intervista ha avuto a che fare col calciomercato che è l'argomento sulla bocca di tutti gli appassionati di Serie A in questo periodo. E c'è un suggerimento piuttosto importante alla dirigenza del Biscione: "Mi auguro che arrivi un campione, perché gli sport si basano sui campioni, che siano sciatori o timonieri o, in questo caso, calciatori. Quando si va allo stadio si può anche non vincere ma la giocata sofisticata di un campione cambierebbe l'umore".

Non possono che mancare delle ipotesi su questo fuoriclasse che dovrebbe arrivare. Due dei nomi più raggiungibili sarebbero Zlatan Ibrahimovic e Radja Nainggolan, entrambi acquisti che avrebbero del clamoroso. Qualche mese fa si era parlato anche di Bernardeschi: "Ibra è un campione non grande, ma grandissimo, non posso dire assolutamente nulla sul calciomercato, ma è un grande campione. Su Nainggolan chi lo sa, Spalletti ha detto delle cose, vediamo cosa succede. Bernardeschi? Lasciamo alla proprietà e all'allenatore il percorso giusto".

Luciano Spalletti è visto dalla maggioranza dell'ambiente come l'uomo della Provvidenza per i milanesi: gli obiettivi del tecnico sono diversi, così come sono tante le sue qualità. Ma prima di tutto bisognerà aggiustare la mentalità del gruppo: "Mi pare che Spalletti abbia una grande volontà di vincere, di successo, ha una capacità di stimolare le squadre e volere bel gioco, penso e spero che sia la volta buona di rivedere un'Inter competitiva, con un'atmosfera spogliatoio che sia da vincenti. La vera sfida è creare uno spogliatoio unito".

Qualche commento sulle altre squadre, in particolare sulle operazioni di Milan e Juventus. Il giudizio, per ambedue le compagini, non può che essere positivo, anche se per motivi ovviamente completamente diversi: "La campagna del Milan? Incredibile, doveva avvenire il contrario, non si capisce più niente. Doveva essere l'Inter a fare fuoco e fiamme, e invece avviene il contrario. Ma va bene per Milano. La Juventus? Sta facendo acquisti di un certo peso per una squadra forte e unita, mi sembra che ci sarà una Juventus ancora competitiva".


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