L'Inter non pensa solo a Pastore, nel mirino di Ausilio anche Lamela

Per rinforzare la rosa di Luciano Spalletti in vista della prossima stagione, nel mirino neroazzurro due conoscenze del calcio italiano.

L'Inter non pensa solo a Pastore, nel mirino di Ausilio anche Lamela
Javier Pastore / LaPresse

L'Inter medita i colpi di mercato per dare a Luciano Spalletti una buona rosa per competere l'anno prossimo nel campionato di Serie A. La squadra di Suning ha ancora due slot per gli extracomunitari e sembra proprio che uno verrà occupato dal brasiliano del Nizza Dalbert, sempre più vicino all'Inter. L'altro giocatore che potrebbe occupare il posto sembrerebbe l'ex Palermo Javier Pastore. Arrivato dalla Sicilia a Parigi per 43 milioni di euro, vuole cambiare aria ma per farlo servono 40 milioni da versare nelle casse del PSG e anche l'ingaggio sembra piuttosto alto: 5,1 milioni all'anno per il talentuoso centrocampista argentino.

Il Flaco sicuramente è un ottimo calciatore, che purtroppo però ha avuto una carriera sfortunata. A causa di numerosi infortuni muscolari, il centrocampista, in Francia dal 2011, ha giocato poco e quando sembrava essersi rimesso in piedi non è mai riuscito a trovare la giusta forma. Il parere di Spalletti inoltre è fondamentale; il tecnico potrebbe riproporre il 4-2-3-1, modulo giusto per esaltare al meglio tutte le doti dei protagonisti. Nella Roma, Nainggolan ricopriva entrambe le fasi e Pastore non ha le stesse qualità del belga, Joao Mario, invece, si adatterebbe alla perfezione sulla trequarti, mentre il Flaco partirebbe da destra o sinistra (in caso di cessione del croato Ivan Perisic) per poi duettare all'interno con Borja Valero o con lo stesso Joao Mario. 

Pastore, da esterno, può ricalcare le orme di Christian Eriksen, partendo largo per evitare la marcatura a uomo e dunque libero di esprimere il suo talento e il suo genio calcistico.

Un sogno che l'Inter vorrebbe realizzare è quello di portare a Milano anche Erik Lamela, profilo offensivo, ex Roma, milita nel Tottenham. Lamela, in carriera, ha svariato su tutto il fronte d'attacco. Fermo 6 mesi per un infortunio all'anca, l'attaccante argentino non è sicuramente nella lista degli incedibili degli Spurs ed è uno dei pallini di Sabatini che potrebbe avvicinari le due parti a un futuro accordo.


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