La Juve scaccia i fantasmi: Chievo battuto 3-1

I bianconeri vincono facile sui clivensi, ma rimangono i dubbi sulla difesa che concede troppo anche ad avversari modesti.

La Juve scaccia i fantasmi: Chievo battuto 3-1
Asamoha dopo il primo gol contro il Chievo
Juventus
3 1
Chievo Verona

La Juventus caccia i fantasmi di Verona contro i cugini del Chievo e mantiene salda la testa della classifica. Tre gol, il solito errore in difesa e tre punti per il dodicesimo successo di fila allo Juventus Stadium. 63 sono i punti finora messi in cassaforte, in attesa della Roma impegnata nel posticipo contro la Samp.

PRIMO TEMPO – Si parte con Giovinco e Marchisio titolari, mentre rimangono in panchina Pogba e Tevez. La difesa in emergenza ritrova Ogbonna e Caceres insieme al titolare Bonucci. Il primo tempo è tutto di marca juventina: dopo sei minuti ci prova Llorente con un tiro alto, dopo pochi minuti Giovinco sulla sinistra crossa e serve Vidal, ma Agazzi respinge, poi ancora Pirlo che tira sopra la traversa. La Juventus c’è, pare concentrata e alla ricerca del gol. Il Chievo cerca di arginare le incursioni dei bianconeri, ma cede alla prima vera occasione. Asamoah parte dal centro, s’imbuca nella difesa clivense, dialoga con Llorente che serve ancora il ghanese che, con un sinistro dal limite, segna l’1-0. Gran gol da parte dello juventino, che trova la prima rete in stagione. Gli uomini di Conte controllano, mentre il Chievo non riesce a costruire nulla. Pirlo è in gran spolvero e lo dimostra al 30’ quando, su punizione, tira direttamente in porta ma Agazzi respinge. Ed è proprio sulla respinta che si fa trovare pronto Marchisio che infila la porta e segna la seconda marcatura in questo campionato. Al 35’ si fa vedere Drame’ che, con un’azione personale, supera un paio di avversari e scarica il sinistro: il pallone va di poco a lato, ma i veronesi sembrano voler ancora dire la loro. Risultato tondo e Valeri manda tutti negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO – Si rientra in campo con le stesse formazioni. La Juventus cerca di non ripetere l’errore della scorsa settimana e la cura Conte pare funzionare, ma solo per pochi minuti. Al 50’ prima rischia di andare sul 3-0 con l’ennesima punizione dalla sinistra di Pirlo, ma Théréau anticipa di testa Bonucci deviando in angolo, poi dopo un minuto arriva il pasticcio della difesa con una respinta di Lichtsteiner che colpisce Cáceres e infila Buffon. Il Chievo accorcia le distanze e torna l’incubo rimonta per Conte e i suoi. La Juventus però, a differenza di sette giorni fa, non molla e da un corner di Pirlo, Llorente, solo in area piccola, colpisce di testa e fissa il risultato sul 3-1. Dopo pochi minuti, altra punizione a giro di Pirlo che la mette sopra la barriera, ma Agazzi devia in angolo. A dieci minuti dalla fine arriva un’altra occasione per il Chievo, con Buffon che allontana male di pugno, ma la palla arriva a Radovanovic che esplode il destro. Asamoah sulla traiettoria evita il peggio. A fine gara c’e’ spazio anche per Tevez e Osvaldo, mentre Giovinco esce tra i fischi dello Juventus Stadium. Gesto che non e’ piaciuto a Conte che abbraccia il suo giocatore, lo accompagna in panchina evitando il bottar-riposta col pubblico bianconero. Nel finale, prima Agazzi respinge di piede la conclusione ravvicinata di Marchisio, poi in pieno recupero Buffon si oppone in tuffo alla gran botta dal limite dell'area di Hetemaj.

Finisce 3-1, la Juventus sembra ritrovata ma non ancora al 100%. In gran giornata Pirlo e Marchisio, mentre la difesa senza titolari non sembra poter reggere più di un tempo: in attesa del recupero di Barzagli, Conte si gode ancora il primato in solitaria, con la testa al debutto in Europa League giovedì e al derby di domenica prossima.


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