Coman, Morata, Iturbe: chiamatela Giovine Juve

Il punto sulle strategie di Corso Galileo Ferraris: si opta per la linea verde

Coman, Morata, Iturbe: chiamatela Giovine Juve
Kingsley Coman, nuovo arrivato in casa Juve

Juventus, "gioventù". La Signora sembra voler tener fede all'etimologia latina del suo nome e, in sede di mercato, pare voler optare decisa per la linea verde. Giovani alla riscossa: questo appare il diktat in Corso Galileo Ferraris. D'altronde dare nuova linfa ad un gruppo rodato ma provato da tre anni di lotte interne e affamato di successi internazionali potrebbe essere la scelta azzeccata. 

Oggi ( 7 luglio ndr) è stato il giorno di Kingsley Coman, gioiellino classe 1996 proveniente dal PSG di cui si dice un gran bene. Brevilineo, tecnico e imprevedibile è uno dei punti fermi della nazionale Under 21 dei galletti, allenata dall'ex Bayern Willy Sagnol. Probabilmente il colpo di fulmine era scoccato già nel 2012-2013 quando il giovanissimo Coman si era scontrato contro i ragazzi della primavera bianconera al Next Gen segnando un gol mirabile, un destro a giro che solamente chi ha piedi ben educati può permettersi. Il ragazzo, fra l'altro, è il più giovane esordiente in Ligue 1 (a soli 16 anni, 8 mesi e 4 giorni) per quanto riguarda il Paris Saint Germain. Credenziali di tutto rispetto, dunque, per il talentino francese. Resta da capire se rimarrà sin da subito alla corte di Conte o dovrà fare tutta la trafila in primavera. Il giocatore, però, può giostrare sia sulla trequarti che sulla fascia e questo potrebbe incuriosire Conte, desideroso di testare nuovi prospetti per varare il prossimo 4-3-3. Staremo a vedere.

Nelle ultime ore la Juve si è, poi, mossa decisa anche sul fronte Morata. Il giovane puntero del Real Madrid sembra volere a tutti i costi vestire il bianconero. Offerte del Wolfsburg e del Monaco rifiutate e sensazione forte che il trasferimento andrà in porto. La Juve ha alzato la posta a 18 milioni ( 2 per il prestito e 16 per il riscatto) ma il nodo rimane il contro-riscatto voluto dal Real Madrid che Madama gradisce ben poco. Il procuratore del giocatore, Juanma Lopez si è, però, esposto dicendo che la Juventus e il suo assistito sarebbero sensibilmente più vicini dopo l'ultimo incontro. Sarà l'uomo giusto per affiancare Tevez? Gli addetti ai lavori hanno speso parole al miele per lo spagnolo e lo stesso Ancelotti non ha mai espresso alcun dubbio sulle sue qualità. Llorente potrebbe aiutarlo nell'ambientamento, proprio lui che, durante l'ultima stagione, ha smentito il luogo comune degli spagnoli poco incisivi in Italia.

Capitolo Iturbe. Qui la situazione appare più complessa e assume i contorni della telenovela. Il gradimento del giocatore è risaputo ma le concorrenti ( l'Atletico Madrid più di Roma e Milan) potrebbero far vacillare Sogliano e il Verona. Marotta non vuole più alzare l'offerta, comunque già molto onerosa (25 milioni complessivi, cash o con l'aggiunta di Quagliarella). Il giocatore vuole la Juve e il Milan sembra essersi orientato verso Cerci. La minaccia sembra, dunque, arrivare dalla penisola iberica. Di certo il piccolo argentino avrebbe tutte le caratteristiche per ben figurare nel nuovo 4-3-3 contiano. Uno dei migliori prospetti in circolazione, rapidissimo, geniale e con un buon rapporto con la rete. 

Mai come adesso, dunque, il termine gioventù sembra calzare a pennello alla Signora. Si tratterà della "meglio gioventù"? Solo il campo potrà dircelo. La Juve sceglie, quindi, una via alternativa, di certo affascinante e coraggiosa. Rimane, però, un punto interrogativo: quel Berardi, lasciato ancora un anno al Sassuolo, non avrebbe fatto comodo?

Sebastiano Manzoni


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