Caceres: "Per me era importante segnare", Allegri: "Ci voleva una vittoria di sofferenza"

Le parole del centrale uruguagio e dell'allenatore livornese dopo la vittoria sul campo del Napoli esprimono soddisfazione e gioia.

Caceres: "Per me era importante segnare", Allegri: "Ci voleva una vittoria di sofferenza"
Caceres esulta dopo il suo gol, quello del 2-1 per la Juve
Napoli
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Juventus

30 settembre 2000: questa la data dell'ultima vittoria della Juventus al San Paolo. Un'eternità, in termini calcistici. Stasera quel trend è stato invertito: le reti di Pogba, Caceres e Vidal fissano il punteggio sul 3-1 in favore dei bianconeri, rendendo vano il momentaneo gol del pareggio di Britos. Si respira grande felicità e soddisfazione nell'ambiente Juventino, e sono le stesse parole dei protagonisti a lasciarlo trasparire.

Si presenta a caldo ai microfoni Martin Caceres, rientrante dal primo minuto dopo tre mesi di assenza (6 ottobre, Juventus-Roma). Prestazione ottima e anche gol pesantissimo, il suo secondo al Napoli. "Per me era importante segnare", dice il centrale Uruguagio, "non ho mai avuto un infortunio così lungo. Questa era una partita difficile e sono contento per la vittoria, perchè il Napoli è forte, è un peccato aver perso la finale di Doha, ma la cosa più importante è aver vinto oggi". La Roma torna ad allontanarsi, ora sono tre i punti di vantaggio: "Dopo tre anni in questa stagione è più difficile, tutte le gare saranno delle finali". Caceres che ha lasciato il campo per un problema alla spalla, ma non sembra niente di grave, e lui ci ride su: "Ogni volta che gioco succede qualcosa".

Massimiliano Allegri è parzialmente soddisfatto, soprattutto perchè i bianconeri non hanno giocato una gran partita, ma sono stati cinici: "La partita ci ha restituito quello che ci è stato tolto a Doha. Abbiamo sbagliato molto nel primo tempo, i ragazzi lo sanno, tecnicamente non abbiam fatto una buona partita. A tratti la squadra ha fatto veramente bene, ci voleva una vittoria di sofferenza. Faccio anche i meriti al Napoli che ha fatto una buona partita". L'allenatore livornese si è lasciato andare nelle esultanze, consapevole di aver vinto una partita importantissima: "L'esultanza dev'essere quella del secondo o del terzo gol, significa che per vincere bisogna passare attraverso le partite difficili e il sacrificio, e il sapersi difendere in un certo modo. Quest'anno non è per nulla facile da vincere, abbiamo anche l'impegno della Champions e la Coppa Italia, bisogna ancora migliorare." Quali sono i reparti in cui bisogna migliorare? "In difesa dobbiamo lavorare, abbiamo rischiato su alcune nostre palle perse. Stiamo migliorando anche sulla reazione alla palla persa in situazione offensiva". Un Allegri specialista in vittorie al San Paolo: "Avevo vinto al San Paolo anche l'anno del mio scudetto al Milan, era 24 anni che non vincevamo lì". Dopo la partita è arrivato un tweet di De Laurentiis, polemico nei confronti dell'arbitro. L'allenatore bianconero non si scompone e nemmeno si sbilancia: "Mi viene da sorridere, se ci mettiamo a discutere delle occasioni arbitrali ne vien fuori un casino. Non possiamo predicare bene e razzolare male. Gli errori li fanno tutti, anche io, i giocatori e i presidenti. Se fermiamo tutti gli arbitri a ogni errore, arbitriamo noi per conto nostro".


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