Allegri: "Coppa Italia obiettivo primario"

Il tecnico presenta la sfida coi ducali, mostrando di non sottovalutare la Coppa nazionale.

Massimiliano Allegri si presenta ai microfoni alla vigilia dei quarti di Coppa Italia contro il Parma. La vittoria agevole con il Chievo – griffata Pogba – Lichtsteiner - seguita dal pari sofferto della Roma a Firenze, segna il primo allungo vero e proprio in campionato. Il più sette sui giallorossi non chiude il discorso scudetto, ma al giro di boa segna un solco importante. I bianconeri possono così puntare con decisione anche ad altri obiettivi, in attesa del ritorno della Champions. Non è quindi considerato un intoppo il mercoledì di coppa “La Coppa Italia è un obiettivo primario come campionato e Champions; sono 20 anni che non la vinciamo, abbiamo il dovere di raggiungere la semifinale".

Allegri non si fida del Parma, immerso in una situazione societaria estremamente difficile. I ducali, sconfitti dal Cesena, occupano l'ultima posizione in classifica, l'avvento di Taci non porta la svolta sperata, aldilà di ottime operazioni – vedi Varela – sul fronte mercato e il caso Cassano spinge ulteriormente la squadra sul baratro. L'attaccante rescinde il contratto ed è ora libero di cercarsi un'altra destinazione, mentre Donadoni, confermato, cerca una soluzione "La situazione della società non influisce sul campo, il Parma è una squadra orgogliosa e vuole passare il turno. Non va in campo la società ma i giocatori, meglio prepararsi altrimenti rischiamo di uscirne con le ossa rotte. Per loro tentare di arrivare in semifinale è un'impresa, dobbiamo affrontare questo impegno con la giusta maturità".

Il tecnico si è poi soffermato su Cassano. Viste le difficoltà per arrivare subito a Zaza, trattenuto da Squinzi, la Juve potrebbe affidarsi per il finale di stagione allo svincolato fantasista "Non parlo di giocatori che non sono della Juventus, al momento ho 5 attaccanti, è in arrivo Sturaro, poi valuteremo il resto. Se in giro non ci sono grandi attaccanti è inutile prendere tanto per prendere. Cassano? Ha 32 anni, non devo descriverlo io...Al Milan è stato importante nella volata scudetto. Ma preferisco parlare di chi ho a disposizione, di quelli che arriveranno ne parlerò quando arriveranno".

La Coppa si conferma luogo adatto per restituire una maglia a giocatori poco utilizzati fino ad ora. Turnover quindi, come da consuetudine, per risparmiare energie in vista della A, ma cambi oculati, attenti "Storari in porta, in campo ci sarà la formazione migliore per giocare questa partita. Pirlo si è allenato, sta bene, è a disposizione come gli altri. Vidal? Domenica nel 2º tempo stava giocando meglio e ha avuto alcune occasioni per fare gol. L'ho sostituito perchè era ammonito. Coman? Domani sarà della partita, ha le qualità per diventare un ottimo giocatore. Pogba? Vorrei sempre allenare un campione come lui, come tutti i grandi".

"Il 4-3-3 può essere un soluzione. Tevez non sarà convocato, tutti gli altri sono a disposizione. Carlos lavorerà a Vinovo, ha bisogno di fare un po' di lavori specifici, visto che si è allenato un po' di meno per questa infiammazione al ginocchio che ogni tanto si ripresenta. Giovinco si allena bene, è un professionista, domani sarà a disposizione. Se non se la sentisse di giocare me lo direbbe".

Un recupero importante è invece quello di Andrea Barzagli. Il centrale, bloccato da ripetuti problemi fisici, torna ad unirsi al gruppo e la Juve punta a riaverlo al top per la volata europea, considerando fondamentale l'intelligenza tattica dell'azzurro "Un acquisto, intanto, lo abbiamo fatto: Barzagli è di nuovo disponibile, piano piano arriverà a una buona condizione. Poi vedremo se ci sarà la possibilità di fare qualche altra cosa in attacco, siamo vigili, non c'è da preoccuparsi".

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