Marotta: "Pogba non va venduto per forza. Cavani ci piace"

L'amministratore delegato della Juventus è intervenuto in serata a Gazzetta Tv, parlando del presente e soprattutto del futuro, svelando anche un aneddoto sulle scorse trattative di mercato.

Marotta: "Pogba non va venduto per forza. Cavani ci piace"
Marotta: "Pogba non va venduto per forza. Cavani ci piace"

Giuseppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, è intervenuto questa sera negli studi di GazzettaTv, durante il programma Calciomarket. La squadra bianconera sta vivendo un periodo molto importante della propria stagione, tra un campionato prossimo alla chiusura e gli ottavi di Champions League che sono iniziati nel migliore dei modi. Ciò nonostante, per essere competitivi ai massimi livelli, serve migliorare sempre, ancora di più: "Con l'avvento di Agnelli ci siamo rialzati dopo un periodo un po' così. Ora la forza principale della Juve è nella società e accanto ad essa c'è una squadra che va in campo".

Il passato, il presente ed anche il futuro della Juve passa anche dalla scelta di un top player, qualora qualcuno dovesse lasciare Torino. L'ad Marotta, a tal proposito, svela un piccolo retroscena di mercato. Un affare sfumato, davvero per poco: "Falcao è stato vicinissimo in quel momento, ma ora è un'altra situazione: vedremo. Ora è prematuro pensare all'assetto dell'anno prossimo perche stiamo valutando diverse opportunità". 

Presente e futuro, invece, si chiamano e potrebbero chiamarsi Paul Pogba ed Edinson Cavani: "Cavani è un ottimo giocatore e quando è passato dal Napoli al Psg è partito con un costo elevatissimo. Non nascondo che anche la Juve gradirebbe un'operazione del genere. Noi del resto vogliamo avvicinarci ai club che stanno davanti a noi in termini di fatturato e il lavoro fatto da Agnelli mira a questo. La locomotiva trainante sono i risultati sportivi: abbiamo rischiato con investimenti importanti e ci siamo riusciti. Dal punto di vista commerciale, le risorse si sono valorizzate e gli introiti sono aumentati. Il mio merito è aver scelto i collaboratori giusti come Fabio Paratici".

Infine, a chiudere l'intervento, un pensiero sul futuro, immediato ma anche a più ampio raggio: "L'unico che certamente tornerà è Rugani, che è di nostra proprietà. Portiere? Sostituire Buffon, così come Pirlo in un altro ruolo, è difficile. Verratti? Nessun rimpianto, abbiamo preso Pogba. Neto? Ho visto che ha fatto un'ottima partita con il Tottenham...". 

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