Juventus, Allegri vuole chiudere la pratica Scudetto per puntare al Real

Massimiliano Allegri ha presentato la sfida che vedrà impegnata la sua Juventus domani sera contro la Fiorentina. L'obiettivo del tecnico bianconero è quello di vincere il prima possibile il campionato, per poi potersi concentrare al 100% sulla Champions League

Juventus, Allegri vuole chiudere la pratica Scudetto per puntare al Real
Juventus, Allegri vuole chiudere la pratica Scudetto per puntare al Real

Primo match-point per la Juventus di Max Allegri domani sera contro la Fiorentina. I bianconeri, con 14 punti di vantaggio sulla Lazio seconda, potrebbero festeggiare già domani sera la vittoria del Campionato. Qualora i biancocelesti non dovessere vincere contro il Parma, una vittoria per la Juventus significherebbe 31° Scudetto, e quarto consecutivo. Ma potrebbe bastare anche 1 punto se la squadra di Pioli perdesse contro gli emiliani, e se la Roma non vincesse a Reggio Emilia contro il Sassuolo. 

E' questo quindi l'obiettivo principale di Allegri, che tra domani sera e sabato proverà a chiudere la pratica Scudetto per poi dedicarsi totalmente alla preparazione delle semifinali di Champions League

Chiaro il messaggio alla squadra, in campo soltanto per vicnere: "Vogliamo conquistare i tre punti affinchè poi ne manchi solo uno per vincere il campionato. La squadra vuole riscattare le sconfitte subite. Domani sarà gara molto difficile. In questo finale di stagione dobbiamo cercare di fare i quattro punti che mancano alla matematica. Dobbiamo pensare solamente a noi: l'importante è portarla in fondo e vincere il titolo".

Allegri si sofferma poi sul derby di domenica scorsa: "Contro il Torino è stata una delle migliori ultime prestazioni, anche se il risultato non lo rispecchia. I giocatori stanno pensando tutti a Juve-Fiorentina, perchè lavorare con le sconfitte sulle spalle è più difficile. Col Toro ho puntato sulla difesa a quattro perché credevo di andare in vantaggio e poi di gestire la gara in modo diverso, ma siamo stati un po' pollaccioni a prendere quei goal. Abbiamo creato molto ma non siamo riusciti a segnare. Queste partite servono anche ai giocatori più giovani per abituarli ad avere mentalità vincente, devono capire che giocano in un grande squadra che può giocare ogni 3 giorni. Abbiamo la Champions ma abbiamo anche una finale di Coppa Italia. Dobbiamo quindi continuare a lavorare con la testa giusta perché farà la differenza".

Poi un monito dell'allenatore della Juve ai suoi giocatori, evitare a tutti i costi i cali di tensione: "Non è che perché siamo arrivati in fondo alla stagione smettiamo di lavorare, dobbiamo sempre migliorarci. Domani saremo comunque legati al risultato della Lazio. Domani mi aspetto che i ragazzi facciano una bella prestazione dal punto di vista dell'intensità e della tecnica. Possiamo fare massimo 3 punti, quindi dobbiamo avere ancora un po' di pazienza".

Sorride Allegri, Carlitos Tevez si è ripreso totalmente e domani sera tornerà a guidare l'attacco bianconero dal primo minuto: "Carlos sta bene e sarà della partita, domattina farò le mie valutazioni. Scelgo il modulo in base ai giocatori a disposizione, non in base all'avversario. Dei cambi a volte ci vogliono per forza, c'è chi ha giocato un'infinità di gare".

Sarà già festa per la Juventus?