Risultato Inter - Juventus di Serie A (1-2)

Risultato Inter - Juventus di Serie A (1-2)
Diretta scritta live e online Inter - Juventus
Inter
1 2
Juventus
Inter: (4-3-1-2) Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia (88' Gnoukouri), Vidic, Jesus; Brozovic, Medel, Kovacic (82' Podolski); Shaqiri (71' Nagatomo); Palacio, Icardi. A DISPOSIZIONE: Carrizo, Andreolli, Kuzmanovic, Obi, Santon, Felipe, Puscas, Dimarco, Bonazzoli. All.: R. Mancini.
Juventus: (4-3-1-2) Storari; Lichtsteiner (56' Ogbonna), Barzagli, Bonucci, Padoin; Romulo, Marchisio, Sturaro; Pereyra (78' Pogba); Matri (66' Llorente), Morata. A DISPOSIZIONE: Rubinho, Audero, De Ceglie, Asamoah, Marrone, Pepe, Coman. All.: M. Allegri.
SCORE: 9' Icardi, 42' Marchisio, 83' Morata
ARBITRO: D. Doveri (sez. Roma 1). AMMONITI: 33' Ranocchia, 35' Brozovic, 41' Vidic, 52' Morata, 54' Lichtsteiner, 58' Kovacic, 67' Juan Jesus.
NOTE: Gara valida per la 36esima giornata di Serie A, che si gioca allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro di Milano. Calcio d'inizio ore 18.00.

20.03 - Da parte di Giorgio Dusi e di Vavel Italia è davvero tutto per oggi! Vi ringraziamo per l'attenzione, appuntamento con la Serie A sempre qui, con noi, per Sampdoria - Lazio. Buona serata a tutti.

20.01 - Ed ecco la papera di Handanovic:

20.00 - Una vittoria che come detto non cambia nulla alla Juve, già campione d'Italia, ma come ha detto Marchisio è un'altra prova di forza. L'Inter ha giocato una gran partita commettendo due errori, su cui è stata puntualmente punita da una Juve cinica ed efficace.

19.58 - Le parole di Marchisio al termine della partita, sempre lucidissimo: "La rosa vale la stagione che stiam facendo, chiunque è entrato ha dato il suo contributo e oggi è stata una prova di forza. Non abbiam fatto una delle nostre migliori partite ma abbiamo vinto insieme, ed è una buona cosa visto che siamo a fine stagione. La finale è lontana, ma arriverà in fretta, è importante rimaner concentrati in queste partite. Un voto alla stagione? 10, per un semplice motivo: abbiamo sempre avuto critiche vincendo, quest'anno abbiamo due finali da giocarci. La finale? Non si possono programmare certe cose, è un percorso. Ci abbiamo creduto e siamo cresciuti".

19.55 - Partita davvero enigmatica quella dell'Inter, capace di mettere in difficoltà più volte i già campioni d'Italia, in campo con una formazione comunque rimaneggiata, ma che regala davvero due gol a una Juve non bellissima, anzi...

19.53 - E FINISCE QUI!!!!! L'INTER CADE IN CASA, LA JUVE ESPUGNA SAN SIRO!!! 2-1 IL FINALE!!

90+3' - Ottima chiusura di Sturaro sul secondo palo dove c'era Nagatomo in agguato. Ci prova anche Kovacic, ma la palla sfila tra le braccia di Storari.

90+2' - Lanciato Palacio in profondità, posizione dubbia: si guadagna un corner l'argentino.

90+1' - Pogba recupera palla e prova a spingere in avanti, lo ferma Gnoukouri con un fallo.

CINQUE DI RECUPERO! Assedio finale dell'Inter.

90' - Altra eccezionale chiusura di Barzagli su Nagatomo. Difensore oltre la media.

88' - Combinazione in area per l'Inter che però viene ostacolata da un fuorigioco. Dentro Gnokouri e fuori Ranocchia, 4 dietro e assedio finale.

87' - Morata vicinissimo al terzo gol!!! Incorna sul primo palo su un cross di Marchisio, palla che sfila poco oltre il secondo palo!!

85' - STORARI FUORI DA OGNI LOGICA!!!! UNA PARATA INSENSATA!!!! MIRACOLOSO STORARI!!!! COME UN GOL!!!! Prima Palacio tira in area praticamente solo, il portiere si allunga e la respinge sulla sua sinistra, Icardi va a botta sicura ma STORARI E' UN GATTO e si rialza al volo per toglierla dalla porta!!! PAZZESCO!!!

Situazione stranissima! Morata prova una conclusione quasi svogliata che Handanovic di fatto non trattiene e si lascia entrare!!!! Che papera!! Gli rimbalza davanti, ma non è una scusante!!! Juve in vantaggio!!

83' - AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAALVAROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO MMMMMMMMMMMMOOOOOOOOOOOOOOORAAAAAAAAATAAAAAAAAAA!!!!!!! MA CHE PAPERA DI HANDANOVIC!!!! CHE PAPERA DI HANDANOVIC!!! ASSURDO!!!!

82' - Aumenta il peso offensivo Mancini: dentro Podolski e e fuori Brozovic.

82' - IMPATTA MALE ICARDI!!! Cross al centro dopo una buona palla recuperata, ma l'argentino di testa non la trova. 

81' - Uscita alta di Handanovic che la fa sua.

80' - Morata porta via palla e viene eccessivamente trattenuto da D'Ambrosio. Punizione ai 25 metri, probabile un cross.

79' - Sinistro piuttosto sballato di Brozovic, c'era lo spazio.

78' - Ed ecco il cambio: a lasciare il campo proprio Pereyra, dentro Paul Pogba.

77' - Sturaro prova una rovesciata difficilissima ma che poteva essere efficace, respinta da Brozovic con la testa.

76' - Gioco un po' più lento ora. Si prepara a entrare Pogba nella Juve, potrebbe non farcela Pereyra.

73' - Fallo di Juan Jesus non segnalato, era un pestone su Pereyra che è ancora a terra. Ha rischiato parecchio, sarebbe stato il secondo giallo per lui.

71' - Primo cambio per l'Inter: esce Shaqiri, autore di una buona partita, ed entra Nagatomo. 3-4-1-2 per Mancini, con Kovacic sulla trequarti.

71' - D'AMBROSIOOOOOOO!!! Vicinissimo al 2-1!!! sinistro al volo in precario equilibrio che esce di pochissimo!!!

69' - Destro telefonato da Icardi. Qualche protesta per un presunto tocco di mano di Barzagli, che in realtà l'ha presa in faccia.

68' - Non sfruttata la punizione, poi Shaqiri si guadagna la rimessa dal fondo. Riparte l'Inter.

67' - Spunto di Marchisio, steso da Juan Jesus. Punizione sull'out di destra per la Juve. Anche giallo per il brasiliano.

66' - Secondo cambio per Allegri: dentro Llorente e fuori Matri, attacco tutto spagnolo ora nella Juve.

65' - UUUUUUH SHAQIRI COL DESTRO!!! Lascia sfilare e calcia, palla che esce di poco!!

64' - Cerca l'uno-contro-uno con Barzagli Palacio, ma non passa.

63' - Lancio impreciso per Icardi, Bonucci lascia scorrere per Storari.

61' - Destro di Morata da fuori dopo un ottimo pallone lavorato, palla alta. C'era Romulo abbastanza solo sulla destra, poteva aprire il gioco lo spagnolo.

60' - Controllo un po' impreciso di Shaqiri, lo anticipa Padoin.

58' - Giallo per Kovacic, trattenuta plateale per non far ripartire Morata, letale in queste situazioni oggi. Sesto giallo in mezz'ora di una partita assolutamente non cattiva.

56' - Tiro dai 30 e oltre metri di Sturaro, molto poco logico. Palla fuori e nemmeno di poco.

56' - Primo cambio nella Juve: esce Lichtsteiner ed entra Ogbonna. Passa a tre la Juve, con Romulo che si allarga a destra.

55' - Cross molto lungo di Shaqiri. Da segnalare il servizio di tacco per Brozovic.

54' - Ammonito anche Lichtsteiner per perdita di tempo. Era diffidato lo svizzero, salterà il Napoli.

53' - Schema molto poco sensato per l'Inter, Kovacic sbaglia l'apertura e regala la rimessa laterale per la Juve.

52' - Giallo per Morata dopo un fallo su D'Ambrosio. Più per le proteste che per altro.

51' - Sinistro svirgolato di Icardi dal limite, poca qualità in mezzo al campo per la Juve.

49' - Errore di Romulo!! Kovacic gli porta via palla ai 20 metri, ma poi viene chiuso al momento della conclusione. Poco in partita l'italo-brasiliano.

47' - MORATA STAVOLTA SBAGLIA!!! Cross di Lichtsteiner dalla destra, Ranocchia allunga leggermente la palla e mette in difficoltà lo spagnolo, che tutto solo sul secondo palo non centra la porta di poco.

46' - MAMMA MIA BELLA MORATA ANCORA. Stop stupendo che manda a vuoto Ranocchia, progressione spaventosa ma conclusione sbagliata in area!!!

19.02 - E SI RIPARTE A SAN SIRO!!!

19.00 - Rientrano in campo le squadre per la ripresa, non dovrebbero esserci cambi. Da segnalare la presenza di Asamoah, tornato a disposizione dopo oltre 6 mesi di assenza.

18.56 - E questo è il gol del pareggio firmato da Marchisio su rigore:

18.54 - Ecco il gol dell'Inter:

18.51 - Una partita molto bella quella di San Siro, con un Inter decisamente più propositiva e con più facilità di gioco. Una questione di motivazioni, come ha specificato anche Marchisio. Il gol del vantaggio nerazzurro al 9' è arrivato infatti da un'uscita un po' pigra dopo un corner, ma i bianconeri sono stati bravi a reagire e a trovare il pareggio dal dischetto. In calo l'Inter sul piano del gioco dopo la prima mezz'ora, la Juve si è affidata al talento di Morata per cercare il pareggio, arrivato poi grazie a uno svarione di Medel.

18.48 - Le parole a caldo di Marchisio: "Aldilà della partita di Madrid, avendo già vinto il campionato a volte si entra in campo nel modo sbagliato, e oggi abbiamo sofferto tantissimo. Abbiamo avuto l'occasione per il pareggio e l'abbiamo sfruttata".

18.46 - FINISCE QUI IL PRIMO TEMPO!!! PAREGGIO TRA INTER E JUVENTUS ALL'INTERVALLO, 1-1!!!!

44' - Meglio ora la Juve, un po' colpita l'Inter dal gol subito, ma più che il gol è stato l'errore di Medel probabilmente a togliere fiducia in questo frangente.

42' - CLAAAAAAAAAAAAUDIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO MMMMMMMMMMAAAAAAAAAAAAAAAARCHIIIIIIIIISIOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!! IL PAREGGIO DELLA JUVE!!! Freddissimo il principino, spiazzato Handanovic!!!

41' - CALCIO DI RIGORE PER LA JUVE!!!! CALCIO DI RIGORE!!! Medel sbaglia il retropassaggio, Matri parte, brucia Vidic che lo stende in area e se la cava con un giallo!!! 

39' Pereyra sbaglia tutto!!! Cross al centro di Lichtsteiner per l'argentino tutto solo che impatta malissimo di testa!!

38' - MAMMA MIA SHAQIRI CHE INCROCIO!!!! Sinistro piazzato dal limite che incoccia nel sette!! Poi Brozovic segna sulla ribattuta in posizione giudicata irregolare, da rivedere però. Se era avanti, era proprio di poco.

37' - Se la cava Bonucci!! Palacio aveva servito Icardi in area in orizzontale, un po' pigro l'argentino però. La difesa copre in qualche modo.

36' - Lento nella gestione della palla ai 20 metri Romulo, lo recupera Palacio. Non una buona trama della Juve, ma poteva nascere qualcosa.

35' - Giallo anche per Brozovic ora, steso Pereyra che gli aveva portato via la palla. Fallo un po' inutile. Inter un po' meno brillante. 

33' - Brutto fallo di Ranocchia su Matri, prende il pallone ma l'entrata è scomposta, primo giallo della gara. Aveva fatto un ottimo lavoro l'attaccante, solo un po' lento.

30' - Cerca la giocata Icardi!! In area prova con la suola a portarsela avanti, ma la liscia!!!!

28' - Un po' abbandonato a destra Lichtsteiner, che si sta lamentando con Allegri di essere lasciato troppo solo quando spinge.

27' - HANDANOVIC!! Sturaro cerca il destro da fuori dopo un bel tocco col tacco di Matri in orizzontale e il velo di Pereyra, il portiere si distende sulla sua sinistra e la toglie dallo specchio.

27' - Sbaglia tutto Palacio!! Azione interessantissima, cross al centro totalmente sbagliato per il rimorchio di Shaqiri.

26' - Spinge Juan Jesus! Shaqiri batte bene sul secondo palo dove c'è il brasiliano, ma Sturaro prende posizione e si guadagna il fallo.

25' - Barzagli manda in corner un cross già deviato da Bonucci. Ancora bene l'Inter offensivamente, la Juve è tra le mani di Morata.

24' - MAMMA MIA STORARI COSA PRENDE!!! Lichtsteiner fa la torre perfettamente per Palacio che conclude di prima appena dentro l'area: tiro potente, Storari va giù benissimo!!

22' - ANCORA MORATA SHOW!!! Dribbling pazzesco sulla linea di fondo da sinistra, progressione e sinistro sotto l'incrocio da posizione defilata messo in angolo da Handanovic!!!

21' - Cerca di essere pericolosa da destra la Juve: due cross messi fuori, rischia tantissimo d'Ambrosio che cintura Morata, ma non è mai fallo.

20' - Arriva al colpo di testa Bonucci, ma è complicato centrare la porta. Rimessa dal fondo, anche se forse c'era una deviazione.

19' - Molto puntuale D'Ambrosio sul binario destro, cross messo fuori da Storari in uscita bassa. Sfrutta bene il campo in ampiezza la squadra di Mancini. Vidic regala un corner sbagliando un retropassaggio.

16' - Rischia un po' Lichtsteiner sul pressing di Kovacic, fallo non segnalato da Doveri dello svizzero.

15' - Icardi colpisce malissimo al volo un cross in area per lui, palla che si alza a campanile facile per Storari.

14' - Ripartenza interessante condotta da Pereyra, poi Morata cerca il cross a rientrare, ma Matri fa il movimento opposto. Non si intendono i due, sciupata una buona opportunità. 

12' - Ottima chiusura di Ranocchia su Morata, stavolta non lo lascia partire.

11' - Insiste l'Inter, che sta giocando molto bene e si crea tanti spazi grazie ai movimenti di Shaqiri! Ottimo taglio di Brozovic che per poco non arriva sulla sfera.

Sugli sviluppi del corner la Juve esce pigra e lascia lo spazio a Brozovic per il destro da fuori, la deviazione di Icardi col petto non varia la traiettoria, ma il tocco c'è!! Sembra col petto, non col braccio. Inter in vantaggio però!! Sesto gol di Icardi alla Juve in 5 partite.

9' - MAAAAAAAAAAAAAAAAAAUROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO IIIIIIIIIIIIIIIIIICAAAAAAAAAAAAAAARDIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!! SEGNA SEMPRE LUI ALLA JUVE, INCREDIBILE!!!!!!

8' - Perde un brutto pallone Sturaro in impostazione, recupera l'Inter con Shaqiri che si guadagna un altro corner.

7' - Cross sballato di Shaqiri che finisce sul fondo.

6' - Destro di Brozovic ribattuto. Buona gestione della palla dell'Inter. Poi Barzagli anticipa Icardi su un buon cross dalla destra.

5' - Shaqiri, progressione e sinistro da fuori: alto sopra la traversa.

5' - RISCHIO HANDANOVIC! Blocca un cross innocuo di Padoin ma rischia di perderla con Bonucci in agguato. Bravo e reattivo a rimediare al suo errore però il portiere sloveno. CHE INIZIO DI PARTITA!

4' - Ancora Morata!! Destro a giro deviato in corner.

3' che risposta di Morata!!!! Si fa praticamente tutto il campo in progressione in contropiede, poi calcia col sinistro sull'esterno della rete! Ma che azione! In precedenza l'Inter si era resa pericolosa su un corner, una deviazione poteva beffare Storari.

2' - SUBITO ICARDI!!! Buona conclusione dai 20 metri e passa, Storari vola per mettere in corner. Ottima la trama dell'Inter!!

1' - Spinge subito la Juve a sinistra, ma anche troppo: fallo di Sturaro su Ranocchia.

18.01 - E SI COMINCIA!!!! IL PRIMO PALLONE LO MUOVE LA JUVE!!!!

17.59 - San Siro gremito, prendono posto Allegri e Mancini in panchina, è tutto pronto...

17.57 - Entrano sul terreno di gioco le squadre!!

17.55 - Cominciano a intravedersi in fondo al tunner Juventus e Inter, pronte a entrare in campo, guidate dall'arbitro Doveri.

17.51 - A poco meno di 10 minuti dal fischio d'inizio, le squadre rientrano negli spogliatoi!

17.48 - C'è stata anche una polemica in settimana riguardante l'Inter del 2010: Sacchi ha infatti asserito che è "vergognoso" il fatto che abbiano vinto tutto con pochissimi italiani in rosa. Subito smorzata dai nerazzurri protagonisti quel giorno.

17.45 - Oggi è un giorno speciale per l'Inter, e non solo perchè è la data in cui hanno vinto l'ultimo scudetto (nel 2010), ma è anche il compleanno di Massimo Moratti.

17.40 - Le parole di Storari ai microfoni di Sky nel pre: "Non saremo distratti, qualcuno deve rifiatare perchè ha fatto tante partite, ma la nostra forza è il gruppo e cercheremo di dare il massimo. Per un portiere è importante giocare, quindi sono contento di avere questa possibilità. Spero che vada bene". I bianconeri affronteranno  mercoledì 20 la Lazio in finale di Coppa Italia.

17.35 - Ha parlato Nemanja Vidic alla vigilia della partita: "Penso che la Juventus sia comunque una grandissima squadra, indipendentemente da chi scende in campo, è una gara molto importante per noi, è il derby d'Italia e poi è l'ultima chiamata per l'Europa League, non possiamo sbagliare". I nerazzurri sono a un solo punto dal sesto posto occupato dalla Sampdoria, che è a quota 54 e sarà impegnata stasera contro la Lazio.

17.30 - Le squadre al lavoro.

17.25 - Cominciano a vedersi in campo i portieri e le squadre per cominciare il classico riscaldamento pre-gara.

17.20 - Una bella giornata di sole quella di oggi a San Siro:

17.15 - Entriamo nello spogliatoio dell'Inter:

17.10 - Queste le formazioni nel dettaglio:

17.06 -  Piuttosto rispettate le previsioni della vigilia da parte di Mancini, che insiste sul 4-3-1-2 senza cambiare la difesa. Qualche modifica invece necessaria a centrocampo, vista l'assenza di Hernanes e di Guarin: fiducia al duo croato Brozovic-Kovavic in mediana, con Shaqiri dietro alle due punte. Massimiliano Allegri effettua invece un turnover più ridotto del previsto: oltre a Marchisio e Morata, squalificati per la finale di Coppa Italia di mercoledì, scendono in campo altri due titolari di Madrid, ovvero Lichtsteiner e Bonucci. Niente Pepe e Coman, ma Pereyra e Matri: si va col 4-3-1-2, con Romulo avanzato a centrocampo.

17.03 - E queste sono invece le scelte di Massimiliano Allegri:

(4-3-1-2) Storari; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Padoin; Romulo, Marchisio, Sturaro; Pereyra; Matri, Morata. A DISPOSIZIONE: Rubinho, Audero, Ogbonna, De Ceglie, Asamoah, Marrone, Pepe, Pogba, Coman, Llorente. All.: M. Allegri.

17.00 - Ecco la formazione ufficiale dell'Inter!

(4-3-1-2) Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia, Vidic, Jesus; Brozovic, Medel, Kovacic; Shaqiri; Palacio, Icardi. A DISPOSIZIONE: Carrizo, Andreolli, Podolski, Kuzmanovic, Obi, Santon, Felipe, Gnoukouri, Puscas, Nagatomo, Dimarco, Bonazzoli. All.: R. Mancini.

Buonasera a tutti da Giorgio Dusi e da Vavel Italia, e benvenuti a questa diretta live di Serie A. Si apre la 36esima giornata, si entra nel momento più caldo della stagione per la lotta all'Europa e anche per la salvezza, ma non tutti hanno ancora qualcosa da chiedere al campionato, come la Juventus, già campione d'Italia, oggi impegnata sul campo dell'Inter, che spera di strappare il pass per l'Europa League. Una classica del calcio italiano, il derby d'Italia, che magari questa volta non avrà il solito fascino, ma è pur sempre un derby, a suo modo.

Il derby d'Italia ha sempre un suo fascino particolare. Un fascino che mantiene tutt'oggi, nonostante il divario in classifica fra le due squadre, e soprattutto considerati gli obiettivi (poco attraenti da una parte e praticamente inesistenti dall'altra) a cui mirano le due squadre in questo finale di campionato. I tempi degli "scontri scudetto", infatti, sono ormai lontani, ma la rivalità fra le due squadre resta elevatissima, una rivalità sportiva da sempre esistita, ma che ovviamente è aumentata a dismisura dopo i noti episodi del 2006: da un punto di vista dei nerazzurri, il nemico finalmente punito, il trionfo della giustizia; dalla prospettiva inversa, l'ingiustizia, la disparità di trattamento e l'odio per un rivale che si è appropriato di qualcosa che non gli appartiene. Ecco che gli animi si scaldano, ecco perchè questa sfida non può che mantenere un sapore particolare, ecco perchè, quando si gioca Inter-Juve, vale sempre la pena assaporare il gusto della vittoria.

La partita, come detto, è la prima della 36esima giornata di Serie A, la terzultima stagionale, nella quale potrebbero arrivare i primi verdetti, come quelli riguardanti la salvezza, con il Cagliari che cerca la rimonta. In ballo anche un posto in Champions, con la sfida a distanza (su tre giorni) di Lazio, Roma e Napoli. Insomma, ce n'è per tutti i gusti. Ecco il programma completo e l'attuale situazione di classifica:

In casa Inter i nove punti ancora a disposizione sono fondamentali per tentare una qualificazione in extremis all'Europa League della prossima stagione. Qualificazione che prima sembrava obbligata una volta sfumato il terzo posto, poi complicatasi improvvisamente all'inizio del 2015 e ora di nuovo possibile grazie ad una maggiore continuità di risultati e alle prestazioni altalenanti di Fiorentina, Genoa e Sampdoria, le principali rivali dei nerazzurri nella corsa al quinto e al sesto posto. Al momento la sesta piazza, occupata dalla Sampdoria, è distante solo due punti, ma è facile pensare che l'obiettivo di Ranocchia e soci sia ottenere il massimo disponibile - 9 punti su 9 - per puntare alla quinta posizione, ora proprietà degli uomini di Montella e distante tre punti. Non si tratta di un dettaglio irrilevanti: giungere quinti, infatti, significherebbe evitare il fastidioso turno di qualificazione di inizio agosto - e, di conseguenza, non compromettere la preparazione e la fruttifera tournée asiatica - ed entrare in corsa solo nel playoff di una ventina di giorni più tardi. A ciò si aggiunge una questione di motivazione e di rivalità: Inter-Juve è sempre una sfida dal grande fascino, ed è facile pensare che Mancini farà leva anche su questo per attribuire la giusta carica e la giusta concentrazione ai suoi.

Mancini che, però, dovrà a meno di Hernanes, vero uomo in più nelle ultime uscite nerazzurre, ammonito generosamente da Massa in un contrasto con Biglia e, in quanto diffidato, costretto a saltare il Derby d'Italia. Al suo posto dietro la collaudata coppia Palacio-Icardi dovrebbe agire Xherdan Shaqiri, non in grande stato di forma ma comunque favorito per una maglia da titolare. Situazione complicata in mediana, con Guarin che ha chiuso in anticipo la stagione a causa di uno stiramento alla coscia destra. Pressoché sicuro del posto il cileno Medel, affianco a lui dovrebbero esserci Brozovic e Kovacic, con quest'ultimo in spolvero nelle ultime uscite e di conseguenza favorito sul baby Gnoukouri. In difesa, davanti ad Handanovic, spazio a D'Ambrosio sulla destra e Juan Jesus sulla sinistra, con Vidic e Ranocchia centrali.

In casa Juve, invece, il morale non può che essere alle stelle dopo l'impresa del Bernabeu che ha permesso agli uomini di Allegri di guadagnarsi l'accesso alla finale di Champions League dopo un'astinenza durata 12 anni. I bianconeri sono ora a due partite da uno storico triplete che permetterebbe di eguagliare l'impresa riuscita fino ad ora, in Italia, solo all'Inter. Nei prossimi venti giorni Buffon e soci saranno impegnati a preparare la finale di Berlino contro un Barcellona che partirà inevitabilmente con i favori del pronostico. Molto prima, però, precisamente mercoledì prossimo, i bianconeri se la vedranno all'Olimpico con la Lazio di Stefano Pioli nella finale di Coppa Italia, inizialmente prevista per domenica 7 giugno, ma anticipata al 20 maggio proprio a causa della finale di Champions League. Sarebbe un errore, pensare una Juventus non motivata nella partita di San Siro: in primo luogo perché, come detto prima, la sfida di per sè suscita emozioni forti, e in secondo luogo perché Max Allegri schiererà una formazione rimaneggiata e ricca, quindi, di seconde linee intenzionate a mettersi in mostra per stravolgere le gerarchie in questo finale di stagione, coronato anche dal primo acquisto del mercato, ovvero Paulo Dybala.

Davanti a Storari, infatti, la linea a quattro di difesa dovrebbe essere costituita da Barzagli e Ogbonna come centrali, con Romulo a destra e Padoin a sinistra. Linea a tre di centrocampo con Sturaro - convincente la sua gara allo Juventus Stadium contro il Real Madrid - Marchisio e Pereyra, e con Pogba invece utile a partita in corso per riguadagnare la piena condizione dopo l'infortunio. Probabile la presenza di Pepe sulla trequarti dietro alla coppia Coman-Morata, con quest'ultimo grande protagonista nella doppia sfida con i Blancos. Non convocati Vidal, Pirlo, Tevez, Evra e Buffon, come preannunciato dal tecnico in conferenza stampa.

Inter e Juventus si affrontarono per la prima volta nel 1909, durante il girone unico della Prima Categoria: i bianconeri vinsero per 2-0 aTorino il 14 novembre, mentre i nerazzurri si imposero 1-0 a Milano due settimane più tardi. L'Inter avrebbe poi vinto il campionato. Per quanto riguarda il girone unico, la prima gara si disputò il 19 marzo 1930 a Torino alla presenza del re Vittorio Emanuele III: l'Inter vinse 1-2. Il successo per 2-0 nella gara di ritorno, il 29 giugno, assicurò alla squadra milanese la vittoria dello scudetto.

Il 4 aprile 1954 l'Inter ottenne la sua affermazione più larga, imponendosi per 6-0 tra le mura amiche: anche in questo caso si sarebbe aggiudicata il titolo. Nel 1961 fu invece la Juventus a centrare la maggiore vittoria: il 10 giugno sconfisse per 9-1 la squadra milanese, che aveva schierato la formazione Primavera per protesta contro la ripetizione della gara imposta dalla Federazione, al tempo presieduta da Umberto Agnelli. 

La Juventus mantenne un'imbattibilità casalinga di 28 anni, dal 16 maggio 1965 al 21 marzo 1993: durante questo periodo l'Inter non riuscì ad espugnare il campo bianconero, eccettuando l'incontro del 1º maggio 1983 terminato 3-3 ma ribaltato poi in un 2-0 dalla Giustizia Sportiva (per un lancio di pietre contro il pullman dell'Inter, compiuto dai tifosi locali). In seguito alla sconfitta subita nel campionato 1992-93, la squadra torinese rimase imbattuta per altri dieci anni (sino al 29 novembre 2003). Il 3 novembre 2012 l'Inter è stata la prima squadra, in assoluto, ad ottenere una vittoria alla Juventus Stadium.

I nerazzurri non battono la Juventus tra le mura di casa da ben cinque anni. L’ultima vittoria casalinga dell’Inter con i bianconeri risale al 16 aprile 2010, l’anno del triplete, quando la squadra all'epoca guidata da Mourinho si impose con il risultato di 2-0. L’ultima vittoria esterna della Juventus in campionato contro i nerazzurri è invece del 30 marzo 2013: i bianconeri vinsero per 1-2. L'ultimo precedente a San Siro fra le due squadre è datato 14 settembre 2013 e si è concluso con un risultato di parità: 1-1 con reti di Icardi e Vidal. Ecco quanto successo:

A proposito dell'attaccante nerazzurro, Icardi può essere considerato senza ombra di dubbi la bestia nera della Juventus: l'argentino ha infatti realizzato ben cinque gol in quattro partite disputate contro i bianconeri. Anche nella gara d'andata, terminata anche quella per 1-1, fu lui a marcare il gol per i nerazzurri, che pareggiò quello del connazionale Tevez.

Le due squadre si sono incontrate ufficialmente 224 volte con 100 vittorie della Juventus, 55 pareggi e 69 vittorie dell'Inter. I nerazzurri sono però in vantaggio per quanto riguarda le partite casalinghe in campionato: su 81 ne hanno infatti vinte 34, contro le 21 dei bianconeri.

Roberto Mancini, tecnico dell'Inter, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del Derby d'Italia contro la Juventus in programma domani pomeriggio. "Il gruppo sta migliorando e questo dipende dal lavoro quotidiano. Le prestazioni così arrivano anche contro le squadre che ti precedono, ma che non sono molto superiori a noi. Domani contro la Juve non sarà semplice, perché giocheranno sulle ali dell'entusiasmo e anche le riserve daranno il massimo per dimostrare il loro valore. Hernanes stava bene, ha segnato gol e stava rendendo molto bene. Lo stesso vale per Guarin. Saranno assenze che contano. Shaqiri? Se giocherà mi auguro che possa farlo al meglio. Si sta allenando bene ed è cresciuto anche sul piano fisico". Il mister passa poi ad analizzare la Juve che probabilmente domani non schiererà i suoi uomini migliori: "Ha meritato lo scudetto e gli faccio i complimenti per la finale di Champions raggiunta. Chi giocherà domani sarà sicuramente più riposato e vorranno dare tutto. Non la vedo così semplice. Juve come esempio? La rivalità è la cosa più bella che c'è nel calcio. La Juventus ha ricostruito, ha avuto bisogno di tempo, proprio come noi. Bisogna essere bravi e veloci nel prendere giocatori di livello a zero. Ci vuole tempo, a volte ce ne metti di più altre di meno".

Altro tema caldo in casa Inter riguarda il futuro di alcuni giocatori come Kovacic: "È un giocatore con grandi qualità, che sta crescendo e che ha ancora margini enormi. Puntiamo su di lui e non possiamo vendere i giocatori migliori"; Brozovic"I primi mesi le difficoltà di ambientamento sono normali, a fronte di cambi di città, allenatore, compagni e metodi d'allenamento. È e rimane un giovane di qualità e il prossimo anno sarà importante" e Handanovic, soprattutto in ottica mercato: "È fra i migliori portieri europei e vuole giocare la Champions League. Credo sia anche una cosa logica. Dipenderà molto dalle sue valutazioni che credo sia giusto rispettare in certe situazioni". Prima di concludere si discute anche di Europa League lontana solo 2 punti: "Certamente cercheremo di dare il massimo fino alla fine per raggiungere questo traguardo. La squadra è migliorata e adesso è una squadra. Questo è un aspetto positivo. Bilancio che poi diventa negativo sul piano dei risultati perché abbiamo buttato via risultati importanti. Il nostro obiettivo era arrivare fra le prime tre. E non ci siamo riusciti. Punti persi che fanno più male? Fiorentina, Torino, Parma, Cesena e Udinese sono solo alcune. Con poco di più avremmo potuto essere più in alto".

Dopo i dubbi di inizio stagione, Massimiliano Allegri ha conquistato il cuore dei tifosi della Juventus, riportando i bianconeri in finale di Champions League dopo dodici anni, conquistando il quarto scudetto consecutivo e la finale di Coppa Italia. Nonostante questo il tecnico toscano non sembra avere ancora la pancia piena e ha promesso di onorare tutti i prossimi impegni di campionato. Ecco cosa ha detto in conferenza stampa: "Andremo al completo anche se lascerò a casa qualcuno dei più utilizzati. Avrò la possibilità di far rifiatare qualcuno che ha giocato di più, anche perché mercoledì abbiamo la finale di Coppa Italia. Stiamo pensando tutti a Berlino, ma anche la Coppa Italia è un obiettivo importante visto che manca da venti anni. Comunque è sempre Inter-Juventus, andremo a San Siro a fare una bella partita. E' un bel traguardo arrivare in finale di Champions. Nessuno se lo aspettava all'inizio, ma ci siamo arrivati con merito e giocando alla grande a Madrid. E' cresciuta l'autostima e la consapevolezza nei nostri mezzi. Sappiamo interpretare bene le partite. Abbiamo giocatori di livello mondiale. Per raggiungere questi traguardi serve bravura, ma anche un pizzico di fortuna. La Champions è così. Questa squadra però può ancora migliorare tanto a livello di gioco e velocità".

Il campionato resta comunque una componente importantissima: "Gli stimoli non devono mai mancare, poi è una possibilità per chi ha giocato meno di fare minuti e tenere la condizione. Recuperiamo Asamoah e Romulo. Servono per mantenere una buona condizione da qui al 6 giugnoNon so quando ci sarà la festa-scudetto, penso dopo Napoli. Dobbiamo preparare la finale di Berlino senza l'ansia di doverla giocare. Affrontiamo una squadra fortissima, non sarà facile ma non dobbiamo arrivarci con troppo stress addosso. Ci giocheremo le nostre possibilità". Infine, parole d'elogio per il capitano Gigi Buffon: "Ha dimostrato ancora una volta di essere un fuoriclasse, è venti anni che è sempre al top ma ha ancora una voglia matta di giocare e vincere. Gigi ha qualità umane importanti, non è un bambino e sa anche lui che non ha tanti anni di carriera davanti. Per lui l'obiettivo è ancora più importante".

Sarà Daniele Doveri della sezione di Roma 1 a dirigere la sfida. Il fischietto, classe 1977, toscano di nascita (Volterra) ma romano quanto a sede AIA, ha esordito in serie A nel 2010, dirigendo Chievo-Cagliari: da allora ha fischiato in 73 partite di campionato, incrociando la Juventus in 4 occasioni., per la precisione: il 4 dicembre 2011 (Juventus-Cesena 2-0), il 27 ottobre 2013 (Juve-Genoa 2-0) e, nel 2014, in due occasioni: al Bentegodi contro l’Hellas,  il 9 febbraio (2-2 il finale) e il 14 dicembre, in casa, contro la Sampdoria, con i bianconeri vincenti per 4-2.

Sono invece 5 i precedenti con l'Inter, il primo di questi il 31 ottobre 2012 in un Inter-Sampdoria terminato 3-2, prima e unica vittoria nerazzurra col fischietto toscano. Il 3 febbraio 2013 arrivò anche l'unica sconfitta (3-1 a Siena), prima dei successivi tre pareggi: due volte Torino-Inter, il 3-3 del 20 ottobre 2013 e lo 0-0 del 31 agosto 2014, e il più recente 0-0 di Empoli del 17 gennaio.