Risultato Finale di Coppa Italia Juventus - Lazio (2-1)

Risultato Finale di Coppa Italia Juventus - Lazio (2-1)
Juventus
2 1
Lazio
Juventus: (3-5-2); Storari; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichsteiner (dal 115' Padoin), Vidal, Pirlo, Pogba (dal 77' Pereyra), Evra; Llorente (dal 85' Matri), Tevez.
Lazio: (3-4-3): Berisha; De Vrij (dal 105' Keita), Gentiletti, Radu (dal 70' Mauricio); Basta, Parolo, Cataldi, Lulic; Candreva, Klose (dal 82' Djordjevic), Felipe Anderson.
SCORE: 0-1, min 4, Radu; 1-1, min 10, Chiellini; 1-2, min 97, Matri;
ARBITRO: Orsato della sezione di Schio ammonisce Parolo (L), Evra (J), Bonucci (J), Candreva (L),
NOTE: Dallo Stadio Olimpico di Roma, la finale di Coppa Italia 2015. Lazio-Juventus, inizio ore 20.45.

Con l'immagine della festa della Juventus, che ha battuto 2-1 la Lazio nella finale di Coppa Italia, Andrea Bugno e la redazione calcio di Vavel Italia vi ringraziano per la cortese attenzione e vi danno appuntamento ai prossimi live di Vavel Italia. 

Mattarella e Beretta consegnano la coppa tra le mani di Chiellini che ALZA LA COPPA AL CIELO! LA JUVE CONQUISTA LA DECIMA COPPA ITALIA! 

Pioli: "E' stata una partita equilibrata, le squadre hanno dato tutto, però per vincere serve anche fortuna e noi non l'abbiamo avuta. Sono orgoglioso della prestazione dei miei giocatori. Si gioca per vincere e perdere non è bello. Il calcio è questo. Gli episodi decidono il match e loro sono stati bravi a sfruttarlo. Siamo stati comunque bravi a giocarcela alla pari contro la Juve". 

Ecco l'arrivo della vincitrice sul palchetto presenziato da Malagò, presidente del Coni e da Mattarella, Presidente della Repubblica. A breve la consegna della Coppa Italia. 

In attesa della Juve, ecco i festeggiamenti sul campo

Viene premiata la terna arbitrale prima della Lazio, con tutti i tifosi in piedi ad applaudire gli uomini di Pioli. 

Allegri a fine gara, sempre ai microfoni Raisport: "La Lazio ha fatto una grande partita, degna di una finale. Sono in un ottimo momento di forma. Loro sono stati sfortunati per il doppio palo, noi meno segnando poco dopo. Sono contento perchè vincere il campionato e la coppa non era facile, ora avanti con la terza. Il doppio palo? Il calcio è fatto di episodi. Bisogna sfruttare i momenti e stare sempre concentrati in partita. Il gruppo è straordinario e sta molto bene assieme. Adesso ci prepariamo per la finale. Il primo tempo han corso molto, poi sono calati. Il secondo tempo abbiamo fatto meglio, ma dovevamo essere più lucidi e veloci. La gara era comunque in equilibrio, alla fine un episodio l'ha decisa". 

Questo l'omaggio del profilo Twitter della Juventus all'impresa della squadra di Allegri. 

Chiellini a fine gara ai microfoni Rai Sport: "Abbiamo fatto una partita grandissima. Era difficilissima. La Lazio c'ha messo in difficoltà, stavano benissimo fisicamente. Abbiamo lottato, siamo stati uniti e alla fine i giocatori ed i singoli hanno deciso la gara. L'abbiamo voluta tanto e adesso ce la godiamo. Con la voglia di vincere e di goderci le vittorie andiamo avanti per trovare stimoli e migliorare di partita in partita. Anderson e Candreva c'han fatto correre tanto. La finale è lontana, fateci godere questa coppa dopo vent'anni". 

La festa della Juventus all'Olimpico. 

Altrettanto decisivo l'episodio del doppio palo al 94'! Djordjevic ha soltanto assaporato l'emozione del gol in finale, fermatasi soltanto a causa del doppio palo, prima il destro poi il sinistro, a Storari oramai battuto. 

Decisivo il gol di Matri al minuto 97. Per la Lazio tanto orgoglio e poco più, soprattutto nei primi dieci minuti iniziali, quando con la foga e l'irruenza erano riusciti ad irretire la Juventus, che però, alla lunga è uscita fuori per esperienza e carattere! 

Come Lippi nel 1995, Allegri vince i due trofei nazionali al primo tentativo. Adesso avrà, il 6 giugno, a disposizione la finale di Champions League per entrare nella storia del club bianconero. 

121' FISCHIA ORSATO! FINISCE COSI'!!!! LA JUVE VINCE PER LA DECIMA VOLTA LA COPPA ITALIA! E' RECORD! LA SQUADRA DI ALLEGRI SI AGGIUDICA COPPA E SCUDETTO PER LA TERZA VOLTA NELLA SUA STORIA! 

121' Libera Chiellini senza fronzoli. 30 secondi al termine. 

Un minuto di recupero. 

120' Ultimo tentativo, disperato, di Felipe Anderson che crossa dalla trequarti: Bonucci spazza di testa. 

118' Tevez! Destro dal limite dell'area dopo un assist di Pereyra. Palla sul fondo. 

Sembrano oramai ridotte al lumicino le speranze della Lazio, che non sembra avere più le forze, sia fisiche che mentali per recuperare la gara. 

117' KEITA! Col destro dal vertice dell'area di rigore: devia la sfera Chiellini, con Storari che non riesce ad evitare che quest'ultima superi la liena di fondo campo. 

116' Pochissime le energie residue della Lazio, che si riversa in avanti con quasi tutti gli effettivi, ma non riesce a trovare gli spunti giusti per impensierire la perfetta, finora, difesa juventina. 

Ecco l'ultimo cambio per Allegri, rimandato per qualche minuto: esce Lichtsteiner, dentro Padoin. 

114' Candreva recupera palla sugli sviluppi di un corner per la Lazio, sprinta ancora su Lichtsteiner, mette al centro di sinistro, ma la sfera, morbida, è preda di Storari. 

112' Sale in cattedra Tevez che controlla palla, fa salire la squadra e, dopo averla tenuto la sfera per qualche secondo, subisce fallo. Esperienza da vendere per l'Apache. 

110' Molto confusionaria l'azione offensiva della Lazio che si affida ad iniziative personali che però, al momento, non danno frutti. 

PIRLO IN PORTA! BERISHA RESPINGE SUL PRIMO PALO! 

108' Fenomenale Tevez. Dopo 110 minuti scatta ancora dopo aver recuperato palla al limite della sua area, parte in progressione, tiene palla, e al limite dell'area della Lazio viene atterrato da Cataldi. SPETTACOLARE AZIONE DI TEVEZ! 

107' Fallo di Vidal in gamba tesa su Basta. Punizione dalla trequarti per la Lazio. Cataldi metterà al centro direttamente. 

INIZIA IL SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE! ULTIMI QUINDICI MINUTI DI SPERANZA PER I BIANCOCELESTI! 

Keita per De Vrij: questo l'ultimo cambio di Pioli. 4-2-3-1 per la Lazio in questo secondo tempo supplementare. 

Juve che termina in vantaggio questo primo tempo supplementare dopo aver rischiato il gol del Ko ad opera di Djordjevic: la conclusione del serbo s'è fermata sul doppio palo qualche minuto prima del vantaggio di Matri, per ora decisivo. 

Eccolo il fischio di Orsato tra le polemiche di Tevez e Cataldi che si beccano dopo un intervento troppo vigoroso da parte del centrocampista di Pioli, che sta pensando al terzo cambio. 

Un minuto di recupero prima del fischio di Orsato che chiuderà il primo tempo supplementare. 

BASTA! COL DESTRO DAL LIMITE DELL'AREA! PALLA DI POCO A LATO! 

105' Candreva va via sulla sinistra, prova il cross col mancino, ma Lichtsteiner fa buona guardia e devia in angolo. 

104' Prova Felipe Anderson con una discesa solitaria, salta Vidal in prima battuta ma viene chiuso da Chiellini in seconda. 

Sta per entrare Padoin nella Juventus. Potrebe prendere il posto di Vidal o di uno dei due esterni. 

Questo il gol di Alessandro Matri per il 2-1 Juventus

102' Ancora Juve in avanti, Pirlo serve Pereyra nello spazio, aspetta l'arrivo di Lichtsteiner che però viene chiuso dal ritorno di Lulic e Gentiletti. 

L'esultanza della panchina juventina tutta attorno a Matri, autore del gol del vantaggio. 

100' Risposta della Lazio. Felipe Anderson da fuori area: palla alta tra i fischi della curva juventina. 

Tevez semina il panico nell'area biancoceleste, viene contrastato da due avversari, la sfera carambola sui piedi di Matri che di piatto batte Berisha. Forse poteva fare di più il portiere albanese. 

97' MATRIIIIIII!!!! MATRIIIIIIIIIII!! DOPO FIRENZE COLPISCE ANCHE A ROMA IN FINALE!!!!!! JUVE IN VANTAGGIO!!!!! 2-1!!! GOL DI ALESSANDRO MATRIIIIIII

95' Si ravviva la sfida! Pereyra va via sulla sinistra, alza la testa, mette la palla al centro per il taglio di Matri sul primo palo, che di testa però mette a lato! 

94' DJORDJEVVIIIIICCCC!!! DOPPIO PALO CLAMOROSO!!! CHE SINISTRO DAL LIMITE DELL'AREA! STORARI NON ARRIVA SULLA SFERA, MA VIENE SALVATO DAL DOPPIO INTERVENTO DEL PALO! 

Reiterate le proteste, nel frattempo, di Pioli nei confronti di Tagliavento ed Orsato, rei di non aver fermato l'azione della Juventus con Dusan Basta ancora a terra dopo uno scontro di gioco. 

92' Ci prova la Juve con Matri sulla sinistra, cross al centro per l'accorrente Tevez, con Gentiletti che tiene bene la posizione e di testa allontana la sfera. 

SI PARTE! INIZIANO I SUPPLEMENTARI ALL'OLIMPICO! 

Ancora un cambio a disposizione per i due allenatori. Gentiletti, nella Lazio, potrebbe rifiatare dopo essere rientrato da poco da un grave infortunio e potrebbe non reggere l'intera durata del match. 

Questa la posizione di partenza di Matri sull'assist di Pirlo. Di poco, ma c'era l'offside dell'ex Cagliari e Milan

93' FISCHIA ORSATO! FINISCE 1-1 LA SFIDA NEI TEMPI REGOLAMENTARI! RITMI NOTEVOLMENTE CALATI NELLA RIPRESA, POCHISSIME PALLE GOL E POCHE EMOZIONI! LAZIO CHE SEMBRA PIU' STANCA RISPETTO ALLA JUVE! 

92' TEVEZ! LA PRIMA GIOCATA DEGNA DI NOTA DELLA RIPRESA! SI ACCENTRA DA SINISTRA L'APACHE, CALCIA COL DESTRO, CON LA SFERA CHE DI POCHISSIMO SORVOLA LA TRAVERSA! 

90' Saranno tre i minuti di recupero concessi da Orsato di Schio. 

88' Cross dalla destra di Felipe Anderson sul secondo palo a cercare Djorjdevic: Barzagli attento chiude in angolo. 

Appena oltre la linea dei difensori della Lazio la posizione di Matri! Perfetto l'assist di Pirlo dopo un altro errore di Felipe Anderson in fase difensiva. 

87' MATRIIII!!! GOL DI MATRI! MA IN FUORIGIOCO! 

85' Ancora un errore della Lazio in fase di impostazione: Pereyra serve Tevez in area di rigore, ma è buona la chiusura di Gentiletti e De Vrij che gli sradicano il pallone dai piedi. 

Arriva subito la risposta di Allegri al cambio di attaccanti di Pioli: entra Matri in luogo di Llorente. 

83' DJORDJEVIC! SERVITO IN PROFONDITA', CONTA I PASSI PER LA CONCLUSIONE, MA DI SINISTRO NON RIESCE A TROVARE L'IMPATTO CON LA SFERA, PRESSATO DALL'USCITA PROVVIDENZIALE DI STORARI! 

82' Ancora Pirlo ha il tempo di controllare la sfera a centrocampo, osservare il movimento dei compagni e servire il taglio di Lichtsteiner, ma la posizione di partenza dello svizzero è irregolare. 

81' Sarà Filip Djordjevic il secondo cambio per Pioli. Ovviamente prenderà il posto di uno stremato Miro Klose. Discreta la partita del tedesco, poco cercato e sfruttato dai compagni, ma positiva per impegno e applicazione. 

80' Che errore di Felipe Anderson in contropiede. Parte in tre contro due centralmente, arrivato ai 25 metri invece di calciare in porta si ferma perdendo il tempo della giocata, favorendo il recupero di Bonucci e Vidal in chiusura. 

Immagini di gioco dall'Olimpico. Tevez contrastato da Radu e Gentiletti, Anderson e Llorente. 

76' MAURICIO!!! CHE CHIUSURA CON KLOSE SU LLORENTE CHE DOPO IL PASSAGGIO DI PIRLO CENTRALE ERA PRONTO A BATTERE A RETE DA BUONA POSIZIONE! OTTIMA LA CHIUSURA DEI LAZIALI! 

Sarà Pereyra, l'uomo decisivo della semifinale contro la Fiorentina, il primo cambio per la Juve: uscirà Paul Pogba. 

Nella Lazio è Gentiletti che è andato a prendere il posto di Radu sulla sinistra nella difesa a tre, con De Vrij centrale e Mauricio centro destra. Confermato il 3-4-3 iniziale. 

72' Sempre Candreva che parte in velocità sulla sinistra dopo aver riconquistato palla nell'altra metà campo. Punta Barzagli, va al cross col mancino, ma è bravissimo l'ex Wolfsburg e Palermo a fargli carambolare la sfera sulle gambe e conquistare la rimessa dal fondo. 

Non ce la fa Radu, che ha chiesto il cambio. Dentro al suo posto Mauricio. 

69' Buona iniziativa della Juventus: Vidal si stacca dalla marcatura dei difensori, da Radu nell'occasione, stoppa, si gira e cerca l'inserimento di Tevez con un tocco vellutato: passaggio leggermente lungo per l'Apache che è preda di Berisha in uscita. 

67' Torna in pressione la Lazio. L'intervento di Klose in ripiegamento su Tevez favorisce Parolo che controlla e calcia in porta da troppo lontano. Sfera che termina lontanissima sulla destra della porta juventina. 

Molto più bloccata la gara in questa ripresa. Ritmi notevolmente calati e, soprattutto, squadre che non riescono a trovare l'imbeccata giusta per i propri attaccanti, imbottigliati nel traffico delle retroguardie avversarie. 

Gentiletti calcia col mancino! Palla che non inquadra lo specchio della porta.

63' Spettacolare discesa di Candreva: 70 metri palla al piede salta tutta la Juve in slalom prima dell'intervento di Bonucci definitivo a stenderlo ai 25 metri dalla porta. Giallo per il centrale bianconero. 

60' Ottimo intervento di Parolo su Evra. Gli sradica il pallone e subisce l'intervento del francese da dietro: giallo per l'ex Manchester, in ritardo sulla sfera. 

59' Parolo dalla distanza! Palla che termina alta sopra il montante della porta difesa da Storari. 

59' Si chiude e riparte la Lazio: Klose cerca di prima intenzione il lancio in profondità per Candreva, ma Bonucci fa buona guardia. 

57' POGBA! SVETTA DI TESTA SUL CROSS DI LICHTSTEINER DALLA DESTRA! NON TROVA LA PORTA PERO' IL CENTROCAMPISTA FRANCESE! PALLA DI POCO ALTA SOPRA LA TRAVERSA! 

55' Recupera palla Tevez a centrocampo dopo un disimpegno sbagliato da De Vrij, al limite dell'area di rigore serve Pogba che si porta la sfera sul mancino e calcia: lo stesso olandese si fa perdonare chiudendo in angolo. 

Gara bloccata in questo avvio di ripresa. Le squadre mantengono un atteggiamento più guardingo rispetto a quello più spregiudicato della prima frazione di gioco. Entrambe le squadre sempre con tutti gli effettivi a difendere la propria metà campo. 

50' Contropiede della Juve: Llorente scatta sul filo del fuorigioco, attacca il fondo e serve a rimorchio Tevez che però non aveva seguito l'azione che sfuma. 

Si scaldano Matri e Asamoah per la Juventus. 

Ancora Candreva, ancora sulla barriera, come nel primo tempo. 

47' Numero a centrocampo di Felipe Anderson: controlla la sfera e con un sombrero elude l'intervento di Vidal che lo atterra. Punizione centrale da buona posizione per il destro di Candreva. 

46' Prima azione di nota della LAzio: Lulic tiene viva la sfera e serve Candreva, ma il suo cross è preda di Chiellini che spazza con l'aiuto di Evra. 

FISCHIA ORSATO! SI PARTE! INIZIA LA RIPRESA! 

I numeri di metà gara. Sfida sostanzialmente equilibrata

Mattarella, Presidente della Repubblica, ad inizio gara: "Giungendo qui per quella che sarà una bella serata di sport penso agli italiani che seguono il calcio e chiedono che sia vissuto come Sport e chiedono che sia praticato con correttezza sugli spalti oltre che in campo. E' una forma di rispetto nei loro confronti. Occorre procedere velocemente contro questi comportamenti fraudolenti. Il divario tra questi fenomeni e la passione della gente fa indignare: occorre rapidità e severità, per far vivere il calcio in maniera autentica". 

Bel primo tempo. Ritmi indemoniati soprattutto nei primi 20/25 minuti di gara, dove la Lazio produce il massimo sforzo in termini di pressione sulla palla. Da un recupero nasce la punizione del vantaggio, dove Radu sfrutta al meglio il cross di Felipe Anderson e l'indecisione sul primo palo di Pirlo. Chi di punizione ferisce, di punizione perisce. L'aggressività, eccessiva, di Anderson, provoca il fallo che costa l'1-1: Pirlo per Pogba, sponda per Chiellini che in sforbiciata da pochi passi pareggia. I ritmi calano, la Juve prende il predominio del gioco anche se le occasioni da rete mancano. Ci provano Parolo e Cataldi, poco precisi. 1-1 all'intervallo, risultato giusto. 

Il colpo di testa vincente di Radu per l'1-0

L'esultanza di Chiellini dopo il gol del vantaggio. 

Radu a metà gara ai microfoni di RaiSport: "E' una finale! E' normale che sia equilibrata. Non dobbiamo rischiare niente, tutte e due le squadre sono compatte, ma è normale. Dobbiamo continuare così, peccato per il pareggio dopo poco il nostro vantaggio. La difesa a 3? Stiamo facendo bene. Continuiamo così". 

45' FISCHIA ORSATO! SENZA CONCEDRE ALCUN MINUTO DI RECUPERO! TERMINA 1-1 IL PRIMO TEMPO DELLA SFIDA! RADU PER LA LAZIO, CHIELLINI DOPO 7 MINUTI PER IL PAREGGIO! BELLA GARA! 

44' Cross di Lulic per l'inserimento di Basta sul secondo palo. Deviazione decisiva che manda la sfera in corner oltre la linea di fondo campo. 

42' TEVEZ! MA COSA FA BERISHA! ASPETTA UN ATTIMO DI TROPPO PER CONTROLLARE LA SFERA, L'ARGENTINO LO ATTACCA E GLI SPORCA IL RINVIO! PALLA CHE PER POCO NON BEFFAVA L'ALBANESE! 

40' TEVEZ! CHE OCCASIONE PER L'APACHE! Ma era tutto fermo! Sull'assist fantastico di Pogba per Evra era terminato in offside l'esterno sinistro juventino, prima di servire a rimorchio Tevez, che comunque aveva calciato altissimo. 

39' Pirlo lancia a memoria Lichtsteiner sulla corsa. Berisha capisce tutto ed esce in presa! 

Molto avulsi dal gioco i due centravanti. Sia Klose che Llorente non riescono ad entrare nel vivo del gioco. Pochissimi i palloni giocabili per entrambe, che restano fissi sulla linea dei difensori con Candreva ed Anderson da una parte, Pogba, Vidal e Tevez dall'altra, che si muovono attorno la loro zona di competenza, senza mai servirli. 

Murata la conclusione di Candreva dalla barriera. 

36' Ingenuo fallo di Vidal su Candreva che era spalle alla porta. Punizione dai 30 metri che potrebbe essere invitante per il destro dell'ex Udinese e Juventus. 

35' Ci prova Tevez dalla parte opposta con una serpentina tra Cataldi e De Vrij che però chiudono benissimo l'iniziativa dell'Apache lasciando terminare la sfera oltre la linea di fondo campo. 

Si fida troppo dei suoi mezzi tecnici il Polpo, stoppando malissimo di petto e appoggiando di fatto la sfera per il destro di Parolo che per poco non giustiziava l'errore tecnico del francese. 

32' PAROLOOOOOO!!! CHE DESTRO AL VOLO DI PAROLO IN GIRATA DOPO UN ERRORE IN FASE DI DISIMPEGNO DI POGBA, PALLA DI POCHISSIMO A LATO! TROPPA APPROSSIMAZIONE PER IL FRANCESE! 

31' Ci prova Basta sulla destra, attacca Evra in uno contro uno: l'ex terzino sinistro del Manchester lo ferma con le cattive. Punizione dalla stessa posizione del vantaggio laziale. 

Stacca Evra di testa, ma l'impatto è sbilenco e la conclusione pecca di forza e precisione. 

28' Brutto fallo di Cataldi. Barzagli in uscita anticipa il centrocampista laziale che, con il piede a martello, atterra il difensore bianconero. Soltanto un richiamo da parte di Orsato. Punizione da ottima posizione per la Juve. 

27' CATALDI! CHE OCCASIONE IN CONTROPIEDE PER LA LAZIO! FELIPE ANDERSON SI PORTA VIA TRE GIOCATORI, SCARICA PERFETTAMENTE AL LIMITE DELL'AREA PER CATALDI CHE CON L'INTERNO DESTRO BATTE SUL SECONDO PALO: DEBOLE PERO' LA CONCLUSIONE, BLOCCA STORARI!

25' FELIPE ANDERSON! Dalla parte opposta, ci prova da ottima posizione di controbalzo, palla che si alza e termina altissima sopra la traversa. 

24' LLORENTE! Ci prova di testa staccando sul cross di Evra. Palla di poco alta sulla traversa. 

22' Bravo Gentiletti a contrastare Llorente che provava ad arrivare su un pallone filtrante servito allo spagnolo da Vidal. Per liberarsi dell'argentino fallo in attacco del centravanti ex Athletic Bilbao.  

20' Si è leggermente frenata la pressione della Lazio sui centrocampisti della Juventus. Adesso aspettano nella propria metà campo lo sviluppo dell'azione bianconera. 

Questo il gol del pareggio, bellissimo, di Chiellini

Intanto, il gol del vantaggio di Radu

Imbufalito Pioli per la sanzione di Orsato nei confronti del suo centrocampista. 

18' Giallo a Parolo. Il primo della gara per l'ex centrocampista del Parma per un intervento troppo vigoroso su Vidal. 

16' Ancora Lazio in avanti. Scambio stretto tra Felipe Anderson, allargatosi nell'occasione, e Basta, in sovrapposizione: il brasiliano riceve dal compagno e prova il cross ma Chiellini è attento e respinge prontamente il tentativo di cross. 

L'esultanza della Juve davanti alla panchina di Allegri 

14' Candreva prova a sfondare sulla fascia destra, Pogba raddoppia la marcatura di Evra e sradica il pallone dai piedi dell'ex di giornata. 

13' Ritmi indemoniati all'Olimpico, imposti soprattutto dalla Lazio quando è in fase di non possesso. La troppa veemenza però, è costata la punizione del pari dalla quale è scaturito il gol del pari di Chiellini. 

Pirlo pennella sul secondo palo dove svetta la cresta di Pogba che appoggia al centro per il capitano bianconero che si gira in mezza rovesciata ed impatta da pochi passi! Pareggio Juve, sempre da calcio piazzato. Leggera disattenzione di Basta nell'occasione. 

CHIELLINIIIIIII!!! IL PAREGGIO DELLA JUVE IMMEDIATO!!!! IL CAPITANO GIORGIO CHIELLINI! 1-1 CHE PARTITA! 

10' Troppa aggressività ed irruenza nell'intervento in ripiegamento di Anderson su Vidal. Punizione dalla trequarti offensiva per la Juve: Pirlo sulla sfera. 

9' Ancora Juve in difficoltà nel possesso palla. Lazio perfetta in fase di interdizione con i due mediani che sono ovunque e coprono in largo perfettamente lo spazio dove agiscono i tre centrocampisti bianconeri 

7' Ci prova Pogba, serve il taglio in area di rigore di Vidal: il cileno scarica per l'accorrente Tevez che viene anticipato da Gentiletti perfettamente. 

6' Riparte la Juve in avanti, proponendosi oltre la metà campo per la prima volta nel match. Pirlo subisce fallo da Parolo. Pressione asfissiante dei biancocelesti di Pioli. 

Perfetto il cross al centro di Felipe Anderson, tagliato e teso; altrettanto puntuale e preciso lo stacco di testa del difensore rumeno che sfrutta una disattenzione di Pirlo e Chiellini sul primo palo ed indirizza laddove Storari può solo sfiorare. 

RADUUUUUUUUUUUU!!!! STEFAN RADUUUU!!!! UN GOL BELLISSIMO! IMPATTA PERFETTAMENTE LA SFERA DI TESTA SUL PRIMO PALO E BATTE SUBITO STORARI! CHE GOL! LAZIO IN VANTAGGIO! IN DELIRIO L'OLIMPICO! 

4' Break di Candreva sulla destra, Pogba lo atterra: punizione! 

3' Buona l'intensità della Lazio che pressa i portatori di palla bianconeri e recupera palla in cooperazione tra Gentiletti e Cataldi. 

2' Vidal cerca subito il taglio in profondità di Llorente alle spalle di De Vrij: in offside lo spagnolo. Si riparte con una punizione per la Lazio. 

1' Lazio subito in possesso palla. Interessante notare che Candreva inizia subito partendo come rifinitore alle spalle di Felipe Anderson e Klose. 3-4-1-2 per Pioli.

FISCHIA ORSATO E SI PARTE! INIZIATA LA FINALE DI COPPA ITALIA!! 

La Lazio ha vinto il sorteggio e darà il via al match! 

Radu e Chiellini svolgono gli ultimi rituali del sorteggio prima dell'inizio del match! Splendida la coreografia dell'Olimpico, tutto colorato di biancoceleste. 

SQUADRE IN CAMPO TRA IL BOATO DEL PUBBLICO! TUTTO PRONTO PER L'INNO DI MAMELI! 

Prendono posto le autorità in tribuna. Manca davvero poco per l'ingresso in campo delle due squadre agli ordini del signor Orsato di Schio. 

Ultime fasi di riscaldamento sul terreno di gioco dell'Olimpico. Squadre che a breve rientreranno negli spogliatoi per gli ultimi preparativi in vista dell'inizio della gara. 

Queste, invece, le parole di Lotito: “Vogliamo coronare un percorso virtuoso, fatto di sacrifici ed umiltà. Il gruppo merita di raggiungere un risultato importante, che sarebbe il coronamento degli sforzi profusi da tutta la squadra, dal mister e dai tifosi. Loro ci sostengono sempre con passione. Derby? Non ci pensiamo, siamo abituati a ragionare partita dopo partita. L'assenza di Biglia non ci preoccupa. Abbiamo grande intercambiabilità, lui è un punto di riferimento ma può essere sostituito".

Stefano Pioli ha parlato a Raisport: "E' una grande opportunità. Siamo consapevoli del grande percorso che abbiamo fatto per arrivare fino a qui e stasera vogliamo vincere. Giochiamo contro un avversario che ti punisce ad ogni minimo errore. Dobbiamo alzare il livello della prestazione sia dal punto tatticamente è tecnicamente".

Max Allegri ha parlato ai microfoni di Raisport: "Siamo arrivati in finale giocando due grandi semifinali, soprattutto quella di ritorno. Dobbiamo mettere in campo le nostre qualità e le nostre caratteristiche. Portare a casa questa Coppa non sarà facile ma ci proveremo. La Lazio ha dimostrato di essere un'ottima squadra, questa non è una partita come le altre, in una finale si azzerano tutti i valori. Cercheremo di portare a casa la decima Coppa".

20.30 Prosegue il riscaldamento delle due squadre. Intanto l'Olimpico continua a riempirsi. Ecco un'istantanea dello Stadio con uno splendido tramonto sullo sfondo

20.25 Questo invece il 3-5-2 di Massimiliano Allegri, che ha preferito Barzagli all'argentino Pereyra

20.20 Diamo uno sguardo agli schieramenti tattici delle due squadre. Questo lo schieramento con il quale dovrebbe scendere in campo la Lazio, ma occhio a Basta che potrebbe comunque ricoprire il ruolo di terzino.

20.10 Sfida che potrebbe decidersi a centrocampo e sugli esterni. La Lazio prova a rispondere alla mossa di Allegri, che si affida al 3-5-2 contiano. Pioli prova invece con il doppio esterno, Candreva e Basta da una parte e Lulic e Felipe dall'altra proveranno a mettere in difficoltà sugli esterni Lichtsteiner ed Evra. 

Le due curve a confronto. Si inizia con la curva dei padroni di casa della Lazio

Ecco gli schieramenti delle due squadre. 

20.05 QUESTO L'UNDICI DELLA JUVENTUS! ALLEGRI OPTA PER IL 3-5-2. ECCO GLI INTERPRETI BIANCONERI! 

Juventus  ​(3-5-2); Storari; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Evra; Llorente, Tevez. 

20.00 ARRIVANO LE FORMAZIONI UFFICIALI! PIOLI STRAVOLGE LA LAZIO! L'EX ALLENATORE DEL BOLOGNA PASSA AL 3-4-3, NON RINUNCIA AL TRIDENTE MA AGGIUNGE UN CENTROCAMPISTA IN PIU'! ECCO L'UNDICI! 

Lazio (3-4-3): Berisha; De Vrij, Gentiletti, Radu; Basta, Parolo, Cataldi, Lulic; Candreva, Klose, Felipe Anderson. 

19.55 A pochi minuti dal fischio d’inizio della finale di Coppa Italia tra Juventus e Lazio, il Sindaco di Roma Ignazio Marino ha scritto un post su Facebook: “La nostra città sta per ospitare la finale di Coppa Italia e il mio primo pensiero va a Ciro Esposito e alla sua famiglia. I fatti drammatici dello scorso anno, proprio in occasione della finale di Coppa Italia, devono essere per tutti un monito e un ricordo indelebile. Chiedo alla città di essere paziente, e di sopportare i possibili disagi causati dalle misure di sicurezza. Il mio appello ai tifosi è di godersi con passione e gioia questa partita. Ogni violenza è nemica dello sport”.

Molte meno parole per il cileno Arturo Vidal, che poco prima della gara, laconico, ha rilasciato queste dichiarazioni: "E' una finale bellissima, una partita che dobbiamo vincere. Ci manca da tempo questa Coppa, oggi può essere la partita perfetta per noi". 

19.50 Indiscrezioni sull'undici che sceglierà Massimiliano Allegri. 3-5-2: in porta spazio a Storari, in difesa Barzagli, Bonucci e Chiellini. A centrocampo sulle fasce giocheranno Lichtsteiner (squalificato in campionato) ed Evra, in mezzo con Pirlo in cabina di regia ci saranno Vidal e Pogba. In attacco Allegri ha scelto la coppia formata da Tevez e Llorente. Niente Pereyra nè Sturaro, dunque, nel centrocampo a tre. 

19.45 La carica in casa Lazio l'ha data Marco Parolo che nell'immediata vigilia della gara ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel: "Sarà una partita bellissima, ce la giocheremo come abbiamo fatto da inizio stagione a oggi. Vogliamo fare la nostra gara, senza avere rimpianti. E' una sfida secca, vogliamo sognare. Regalare una gioia ai nostri piccoli tifosi sarebbe una cosa bellissima, feremo di tutto per mantenere questa promessa. La Juventus è la squadra più forte d'Italia e tra le due più forti d'Europa, ma noi non partiamo battuti, vogliamo mettere in campo tutto di noi stessi. Ci daranno come sempre una carica incredibile, saranno la nostra spinta in più. Sono convinto che si faranno sentire di più rispetto ai tifosi della Juve".

19.40 Iniziano a popolarsi le curve dello stadio Olimpico. Per il momento, tutto tranquillo all'esterno dell'impianto. 

19.35 Tutto pronto allo Stadio Olimpico per ospitare la Finale di Coppa Italia. Anche gli ultimi preparativi sono stati ultimati e si aspetta soltanto l'ingresso in campo delle due squadre, che a breve dovrebbero effettuare il classico sopralluogo sul terreno di gioco ad un'ora dall'inizio della gara. Questa, nel frattempo, la panoramica dallo stadio di Roma. 

19.30 Buonasera amici lettori di Vavel Italia e benvenuti all'atto finale della Tim Cup 2015. Per la conquista del trofeo nazionale allo stadio Olimpico di Roma si affrontano Lazio e Juventus. Da Andrea Bugno e dalla redazione di Vavel Italia, la più cordiale buonasera ed un augurio di buon proseguimento di serata in nostra compagnia. 

Una finale è sempre una finale, e in palio c'è un trofeo in più da mettere in bacheca, soprattutto quando da una parte c'è una squadra non propriamente abituata ad alzare trofei e dall'altra c'è chi il trofeo non lo alza da quasi vent'anni. La tanto bistrattata Coppa Italia giunge all'atto conclusivo, la finale dell'Olimpico di Roma. Ripensando a un anno fa sicuramente non affiorano alla mente ricordi positivi, quest'anno si spera che tutto sia diverso, parlando ovviamente del contorno a quello che succederà in campo, dove a giocarsi la coppa nazionale ci saranno Juventus e Lazio.

Le due squadre arrivano a questa finale in condizioni psicologiche non esattamente identiche, mentre la condizione atletica, e soprattutto il gioco espresso in questo finale di stagione, suggeriscono una finale in cui lo spettacolo non dovrebbe mancare. Juventus e Lazio godono infatti di un'ottimo stato di forma fisica e, nel corso del campionato, hanno dimostrato di essere forse le due squadre che esprimono il miglior gioco in Italia.

Tuttavia, la Juventus ha già conquistato lo Scudetto, e da giorni si trova nella condizione di potersi concentrare esclusivamente sulle ultime due partite fondamentali della stagione: la finale di Champions League da giocare il 6 giugno contro il Barcellona e, per l'appunto, la finale di Coppa Italia. La squadra di Pioli, al contrario, dovrà dare il massimo anche le ultime partite di campionato: in ballo c'è il secondo posto e quindi l'accesso diretto alla prossima Champions League.

Due squadre profondamente diverse nella maniera di intendere il calcio, quasi opposte in un certo senso, ma non si dica che la Juve non possa colpire in ripartenza (chiedere al Real Madrid) e che la Lazio non possa condurre una partita più lenta e intensa a centrocampo, dove però i bianconeri potrebbero prendere senza troppi problemi il predominio per una questione di maggiore qualità: Vidal, Pirlo e Pogba hanno pochi eguali in Italia e non faranno rimpiangere l'assente Marchisio, squalificato. L'idea di Allegri di proporre il classico 4-3-1-2 agevola una gara più tecnica che veloce, anche se sappiamo che i campioni d'Italia possono cambiare ritmo in ogni momento grazie alle giocate dei loro campioni.

Lazio - Facile invece identificare il punto dove la Lazio cercherà di mettere in difficoltà la Juventus: le care vecchie fasce. Non c'è bisogno di parlare del talento di Candreva e di Felipe Anderson: velocità inesauribile e precisione nei cross da una parte, capacità di saltare l'uomo e servire assist dall'altra. I movimenti alle spalle dei difensori di Klose dovranno però essere precisi e puntuali, anche per sfruttare eventuali rifornimenti dalle sovrapposizioni dei terzini. Occhio anche agli inserimenti di Lulic e soprattutto di Parolo però, due che non disdegnano di far gol. Laddove la squadra biancoceleste non è riuscita nelle due gare di campionato, questa sera l'effetto sorpresa e l'agonismo provocato dalla gara secca nella quale ci si gioca tutto, potrebbe favorire l'imprevedibilità dei laziali. 

Juventus - Fondamentale per Allegri sarà il lavoro dei due interni vicino a Pirlo, che dovranno andare a raddoppiare in fascia tenendo però sempre un occhio di riguardo ai tagli centrali. L'arma in più del tecnico è comunque la qualità dell'attacco: Llorente sta segnando meno, ma lavora molto di più per la squadra e ha sviluppato un'ottima capacità di difendere la palla, aspetto che favorisce anche la velocità di Tevez, che certamente non si trova di fronte due fulmini, perchè sia De Vrij che Mauricio faticherebbero a inseguire l'Apache. Assume rilevanza dunque il posizionamento difensivo della coppia centrale, che non dovrà assolutamente farsi sorprendere.

Lazio - Dopo la vittoria sulla Sampdoria c'è tantissimo entusiasmo a Formello. Pioli si affiderà ai suoi uomini migliori per provare ad alzare la settima Coppa Italia della storia biancoceleste. Dopo il turno di squalifica in campionato, torna tra i pali Marchetti, mentre in difesa ci saranno Basta, De Vrij (non al top dopo il lungo stop), Mauricio (anche lui riposatosi contro la Sampdoria causa squalifica) e Radu. In mediana l'allenatore delle aquile deve fare a meno del suo uomo migliore, quel Lucas Biglia che in questa stagione ha stupito tutti, prendendo letteralmente in mano Lazio e facendola diventare di fatto una delle migliori realtà del panorama italiano. Detto questo, la linea mediana sarà affidata a Ledesma, supportato da Parolo e Lulic. Il ruolo del giocatore serbo sarà cruciale questa sera: le suo incursioni a supporto dei trequartisti potrebbero mettere in grossa difficoltà i terzini bianconeri. In avanti scontata la presenza di Candreva, Felipe Anderson e Klose. 

Juventus - Massimiliano Allegri le proverà sicuramente tutte per potrare a Torino anche la Coppa Italia e regalare un sabato indimenticabile ai tifosi bianconeri (ricordiamo che sabato sera, dopo la sfida di campionato contro il Napoli, la Juventus festeggerà la vittoria del 31° Scudetto allo Juventus Stadium, ndr). Per riuscirci, il tecnico bianconero si affiderà agli uomini che gli hanno offerto maggiori garanzie durante tutta la stagione, ma dovrà fare a meno di Marchisio e Morata, squalificati. Tra i pali confermato Storari, portiere di Coppa, mentre in difesa ci sarà la difesa a 4 formata da Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini ed Evra, ma occhio a Barzagli che scalpita per una maglia da titolare. A centrocampo non dovrebbero esserci sorprese, con Pirlo davanti alla difesa, supportato da Vidal, Pogba e Pereyra, liberi di scambiarsi alle spalle di Tevez e Llorente. L'unica opzione alternativa potrebbe essere l'inserimento dal primo minuto di Sturaro, per assicurare una maggiore copertura al numero 23 e ai terzini.

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Mauricio, Radu; Parolo, Ledesma, Lulic; Candreva, Klose, Felipe Anderson.

Juventus (4-3-1-2): Storari; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Pereyra, Pirlo, Pogba; Vidal; Llorente, Tevez.

Un'occasione storica. Per la Lazio, di tornare ad alzare un trofeo; per Pioli, alla prima vera finale della sua storia da allenatore; per l'ambiente biancoceleste, ritrovatosi dopo un anno di contestazioni e perplessità, ritrovatosi improvvisamente abbracciato alla squadra nata dalla mente di Tare e creata scrupolosamente e meticolosamente dal'ex tecnico di Chievo e Bologna. Lo stesso Pioli che ha parlato questa sera in conferenza stampa presentando la sfida di domani, iniziando ovviamente dall'eccezionalità dell'evento. "E' la prima finale che raggiungo, me la sto godendo. Non ci crederete, ma mi godo anche questa conferenza. La vivo con soddisfazione e ho l'orgoglio di allenare dei ragazzi speciali e un gruppo vero. Vogliamo goderci ogni istante e vincere la Coppa. La mia Lazio? Credo che sia stata una Lazio al di sopra delle aspettative, che ha provato in ogni partita a mettere in campo il proprio potenziale. Ma i giudizi sono ancora parziali, mancano ancora tre partite determinanti per il nostro futuro. Coppa storica? Vincere la Coppa Italia è sempre qualcosa di storico. Mi piace ricordare da dove siamo partiti, dal primo turno col Bassano, abbiamo fatto un percorso importantissimo. Sarebbe un grande risultato anche per gli avversari battuti in trasferta durante il cammino. Un nuovo giorno è una nuova opportunità. Una nuova partita è una nuova opportunità, questa è una grandissima opportunità. Non dobbiamo tanto prendere in esame quelle partite, questa è una finale secca. Dovremo giocare da Lazio, essere attenti, determinati. Significa aver imparato le lezioni precedenti, che non si possono commettere certi errori ma avere un grande spirito. Vogliamo vincere la finale. Come si battono? Dovremo giocare al top, al massimo delle nostre possibilità. Cercando di giocare il meglio possibile dal punto di vista tecnico e tattico. Serve un livello alto, siamo in grado di farlo. Abbiamo valori tecnici, fisici e di spirito importanti. Sappiamo che dobbiamo fare uno sforzo straordinario, al di sopra della media. Ci siamo preparati per farlo".

Dopo aver conquistato il quarto scudetto consecutivo con quattro giornate d’anticipo sul termine del campionato, Massimiliano Allegri ed i suoi ragazzi vanno a caccia del secondo titolo stagionale: "E' Una partita diversa da quella del campionato, perché è una finale, una partita secca e c’è in palio un trofeo, ci sarà molto equilibrio e non è detto che si risolva nei novanta minuti. Credo che il calcio italiano come tutti gli altri campionati ha dei momenti di piccoli  momenti dove le cose vanno meno bene. Non è da buttare il campionato italiano. A livello europeo il Napoli e la Fiorentina hanno sfiorato la finale di Europa League. Credo ci sia una crescita. Non è che da un giorno si possa tonare ad essere super competitivi. La Nazionale e il campionato italiano sono andate di pari passo, quindi credo che le due squadre che sono arrivate quasi alle finali di Europa League e la Juve che è arrivata in finale spero possano essere buon auspicio della Nazionale. La Juve ha vinto quattro campionati, quindi la società ha lavorato bene, il gruppo dei giocatori ha fatto un ottimo lavoro con l’allenatore di prima, quest’anno con me. Non è facile vincere e rivincere, l’anno prossimo sarà ancora più difficile. Non è noioso. Anche quando giochiamo le partite dove abbiamo già raggiunto l’obiettivo, come sabato a San Siro, la squadra ha giocato con la stessa cattiveria come se i tre punti sono importanti per lo scudetto. Ora dobbiamo perdere meno possibile perché poi questo aiuta a prepararci meglio".

"Sappiamo che ci giochiamo tutta la stagione in questi quattro giorni. Fino ad ora siamo stati bravi, adesso dobbiamo raccogliere i frutti di questa stagione, è una gara importante, poi penseremo alle altre. Vogliamo raggiungere tutti e due gli obiettivi. Prima vincere la Coppa Italia e poi arrivare secondi in campionato battendo il Napoli nell'ultima giornata. Secondo me è la Lazio più forte con cui abbia mai giocato e questo è un punto a nostro favore". Chiaro come non mai Stefano Mauri, che prova a caricare i suoi compagni di squadra in vista della settimana più importante della stagione biancoceleste. Il capitano della Lazio dice di essere al 100%, e pronto a scendere in campo contro la Juve, di gran lunga la squadra più forte della Serie A, a detta dello stesso Mauri, che elogia anche tutti i suoi compagni: "Questa è la Lazio più forte in cui ho giocato. Anche più di quella del 26 maggio. Ma dall'altra parte c'è una squadra  più forte di quella affrontata allora".

Insieme al tecnico bianconero era presente Giorgio Chiellini: "Questa finale è speciale perchè questa è una coppa che manca da troppo tempo. Sono dieci anni alla Juve, abbiamo giocato una sola finale e ancora non ci è andato giù il fatto di averla persa. Ce la siamo sudata e conquistata sprecando energie e quindi è una Coppa che ci teniamo a vincere. Il nostro pensiero, nonostante quello dei tifosi non sia lo stesso, è solo alla partita di domani, esclusivamente.la nostra forza sia stata quella di pensare passo dopo passo, non farsi prendere magari anche da sogni o di guardare troppo lontano. Abbiamo conquistato queste finali una partita alla volta, un passo alla volta, quindi intanto giochiamoci quella di domani. Speriamo di vincere, faremo tutto per vincere, poi avremo tanto tempo per preparare la finale col Barcellona. Per parlare di triplete ne dobbiamo fare ancora tanta di strada"

Diamo ora un'occhiata ai numeri. Lazio e Juventus sono certamente tra le squadre più prolifiche della Serie A in termini di gol realizzati: sommati sono ben 178. Tuttavia nei due precedenti stagionali, gli uomini di Pioli non sono mai riusciti a violare la porta bianconera. Il match d'andata giocato all'Olimpico ha visto infatti gli uomini di Allegri trionfare con un secco 0-3, mentre il ritorno si è chiuso con il punteggio di 2-0 sempre a favore dei bianconeri. Tornando alla Coppa Italia, i precedenti tra le due squadre sono 21. Il bilancio è di 8 vittorie per la Lazio, 7 pareggi e 6 trionfi per i bianconeri. L'ultimo incrocio risale alla semifinale dell'edizione 2012/13: la Juventus fu eliminata dai biancocelesti che pareggiarono 1-1 a Torino all'andata e vinsero 2-1 al ritorno. Le due compagini si sono affrontate l'ultima volta in finale durante la stagione 2003/04, con il vecchio regolamento che prevedeva ancora la doppia sfida: la Lazio vinse l'andata all'Olimpico per 2-0, mentre il match di ritorno terminò 2-2. La Juventus non riesce a battere la Lazio in Coppa Italia dal 13 gennaio del 2000 (2-1 a Torino).

La Juve per la Decima, la Lazio per la settima. In Coppa Italia la Juventus non batte la Lazio dal gennaio 2000. Da allora 5 successi per i capitolini e 2 pareggi. Un altro dato a favore della squadra di Pioli: negli ultimi 11 match di Coppa contro la Juve,  19 reti segnate e almeno un gol a partita. L’ultima volta senza gol risale a 20 anni fa: nel 1995 Lazio 0 Juventus 1. Nelle ultime 5 finali disputate sempre vittoria per i biancocelesti, compresa l’unica finale contro la Juventus nel 2002/2003. Nel computo totale dei match tra le due squadre la società di corso Galileo Ferraris e’ invece clamorosamente avanti: 81 vittorie, 43 pareggi e 41 sconfitte. In Coppa Italia nessun precedente in campo neutro, mentre ce n’è  uno in Supercoppa Italiana: Lazio 0 Juventus 4. Eccezion fatta per la Coppa Italia, nelle ultime dieci partite la Lazio non ha mai vinto contro i bianconeri. Quest’anno tra andata e ritorno un 5 a 0 complessivo:  2 gol Tevez, 2 Pogba e uno Bonucci. L’ultimo laziale a segnare alla Juve e’ Antonio Candreva su rigore nella seconda di ritorno del campionato passato.

La Lazio ha vinto la Coppa Italia in sei occasioni, in ognuna di queste ha eliminato la Juventus (una volta ai quarti di finale, quattro in semifinale e una in finale).
I bianconeri potrebbero essere la prima squadra a conquistare la decima Coppa Italia nella propria storia, obiettivo sfiorato in tre occasioni dall’ultimo successo nella stagione 1994/95.
Le due squadre di Roma hanno vinto insieme 15 volte la Coppa Italia, Torino potrebbe raggiungere la Capitale in questa speciale classifica.
I bianconeri hanno vinto campionato e Coppa Italia nella stessa stagione per due volte nella loro storia (1959/60 e 1994/95).