Juve, Allegri ed il turnover tra festa Scudetto e Champions League

La Juventus, già scudettata e con la Coppa Italia in bacheca, ospita il Napoli di Benitez ancora in corsa Champions con la Lazio. Allegri vara il turnover in vista della finale di Berlino, ma non chiamatela Juve-B.

Juve, Allegri ed il turnover tra festa Scudetto e Champions League
Juve, Allegri ed il turnover tra festa Scudetto e Champions League

Sarà una Juventus ampiamente rimaneggiata quella che si presenterà oggi allo Juventus Stadium per affrontare il Napoli di Rafa Benitez. Tuttavia, così come già accaduto a Milano contro l'Inter, i bianconeri saranno chiamati, soprattutto quelli che non sempre vengono utilizzati con continuità, a dare risposte importanti al loro allenatore. Ecco dunque in campo Marrone, De Ceglie, Pepe e Coman dall'inizio, assieme ai titolari che dovranno recuperare il ritmo partita dopo una settimana di pausa forzata. 

Buffon, Marchisio e Morata comporranno l'ossatura della squadra che unirà la difesa all'attacco. Buffon torna dopo aver fatto posto sia a San Siro che all'Olimpico a Storari, che ha confermato le sue immense qualità oltre che di portiere, di uomo carismatico e sempre pronto all'uso; discorso diverso per Marchisio e Morata, reduci dalla squalifica in Coppa che non gli ha permesso di essere sul terreno di gioco durante la finale di mercoledì scorso vinta all'Olimpico. 

Torneranno in campo quest'oggi per affrontare un Napoli sicuramente voglioso di conquistare tre punti fondamentali per continuare la corsa ai preliminari di Champions, sfruttando la mente sgombra di una Juve che potrebbe pensare alla festa Scudetto e Coppa Italia come alla finale di Berlino del 6 di giugno. Nonostante il comunicato di ieri che sollecitava la squadra a mantenere alta la concentrazione per confermare l'imbattibilità stagionale dello Stadium, è fisiologico un calo, seppur minimo, della soglia di attenzione. Staremo a vedere se prevarrà questo oppure la solita grinta e voglia di vincere della squadra bianconera, proerogativa principale alla base dei successi della società piemontese. 

Dunque Allegri, come detto, rispolvera Buffon tra i pali, con Padoin terzino a destra, uno tra Barzagli e Marrone assieme a Ogbonna centrali e De Ceglie a sinistra. Centrocampo a tre formato da Pereyra, Marchisio faro centrale e Sturaro sulla sinistra, mentre in attacco il tridente potrebbe essere formato da Morata al centro e Pepe e Coman ai lati. 

Juventus (4-3-3): Buffon; Padoin, Marrone, Ogbonna, De Ceglie; Pereyra, Marchisio, Sturaro; Pepe, Morata, Coman. 


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